#iubenda-pp-overlay {z-index: 100000!important;} #iubenda-pp {z-index: 100001!important;}
Home » Approfondimenti » Cos’è la S3 – Strategia di specializzazione intelligente

Cos’è la S3 – Strategia di specializzazione intelligente

La Strategia di specializzazione intelligente (S3) è uno strumento utilizzato in tutta l’Unione europea per migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche per la ricerca e l’innovazione.

Attraverso la propria S3 la Regione Emilia-Romagna ha costruito un quadro strategico di azioni con l’obiettivo del rafforzamento competitivo e della crescita occupazionale del sistema economico regionale. Parte integrante del Por Fesr, la S3 individua gli ambiti prioritari di ricerca e innovazione su cui intervenire, con l’obiettivo di garantire un maggiore orientamento al risultato degli interventi, in particolare di quelli rivolti alla ricerca e all’innovazione.

La regione ha individuato quattro priorità strategiche:

  • Accrescere la competitività delle imprese dell’Emilia-Romagna
  • Orientare il cambiamento
  • Sostenere le aree di specializzazione emergenti
  • Sviluppare servizi di eccellenza

e cinque aree di specializzazione – tre pilastri dell’economia regionali e due ambiti emergenti ad alto potenziale di espansione:

  • Agroalimentare
  • Edilizia e costruzioni
  • Meccatronica e motoristica
  • Industrie della salute e del benessere
  • Industrie culturali e creative

La S3 fa della ricerca e dell’innovazione il filo rosso che collega le imprese e il sistema produttivo regionale con il capitale umano e l’ampio sistema della conoscenza e dei prodotti e servizi ad alto valore aggiunto.

L’attuazione della S3 è in capo alla Direzione Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa, con il coordinamento di Silvano Bertini, responsabile del Servizio Politiche di sviluppo economico, ricerca industriale, innovazione tecnologica.

La S3 è una condizionalità ex-ante nell’ambito dell’obiettivo tematico 1.1 “ricerca e innovazione: esistenza di una strategia di specializzazione intelligente regionale” per il Programma operativo Fesr 2014-2020, condizionalità soddisfatta con comunicazione della Commissione europea del 19 maggio 2016.

Per approfondire

X