Contributi per sistemi e servizi per la sicurezza
Domande fino al 30 settembre 2026 per l’acquisto di sistemi di sicurezza per le imprese di Bologna
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando che assegna contributi a fondo perduto per sostenere le micro e piccole imprese del territorio nei costi di acquisizione, installazione e gestione di sistemi e servizi di sicurezza volti a prevenire fenomeni di criminalità nei locali aziendali.
Obiettivo
L'intervento mira ad aumentare il livello di protezione e difesa passiva e attiva delle imprese bolognesi maggiormente esposte al rischio di furti, rapine e microcriminalità, incentivando al contempo la transizione verso sistemi di pagamento elettronici e la videosorveglianza avanzata.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le micro e piccole imprese che al momento della presentazione della domanda possiedono i seguenti requisiti:
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Sede legale o unità locale situata nell'area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente denunciata al Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna;
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Stato dell'impresa: attiva;
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Regolarità contributiva e amministrativa: in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con i versamenti INPS e INAIL (DURC regolare).
Spese ammissibili e caratteristiche del contributo
La dotazione complessiva è di € 300.000,00.
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili (al netto dell'IVA).
L’importo massimo erogabile è di € 3.000,00 per impresa (ogni impresa può presentare una sola domanda, anche con più unità locali) e non sono ammesse domande per interventi con costi complessivi imponibili inferiori a € 1.000,00.
Sono inoltre ammissibili esclusivamente le spese già sostenute (fatturate e saldate) tra il 1° gennaio 2026 e la data di invio della domanda. Tutti i sistemi devono risultare installati entro il 2 ottobre 2026.
Tipologia di interventi ammessi (esclusivamente nuovi impianti, esclusi gli adeguamenti dell'esistente):
- Sistemi di videoallarme antirapina collegati con le centrali operative di Polizia, Carabinieri o Istituti di Vigilanza (nel rispetto della privacy);
- Impianti di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi biometrici, antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
- Casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento;
- Sistemi di rilevazione delle banconote false e dispositivi di illuminazione notturna interni/esterni;
- Canoni 2026 per sistemi di pagamento elettronici (POS, carte, contactless, phone payment);
- Canoni e costi di attivazione 2026 per sistemi di allarme/videosorveglianza in comodato con app/connessione da remoto e contratti con istituti di vigilanza.
Criteri di assegnazione e priorità
I contributi vengono assegnati secondo l'ordine cronologico di invio (click day), con una corsia prioritaria. La dotazione di 300.000 euro sarà distribuita prioritariamente alle domande ammissibili inviate da:
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Imprese femminili
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Imprese giovanili
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Imprese in possesso del Rating di legalità (AGCM)
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Imprese in possesso della certificazione di parità di genere
Esaurita la graduatoria delle categorie prioritarie (o in presenza di risorse residue), si procederà all'assegnazione per le altre imprese in base all'ordine cronologico, fino a esaurimento del fondo.
Modalità e termini di partecipazione
Le domande possono essere inviate dalle ore 11:00 del 17 settembre 2026 fino alle ore 13:00 del 30 settembre 2026.
L’invio delle domande deve avvenire esclusivamente online tramite la piattaforma Restart (restart.infocamere.it), firmate digitalmente dal legale rappresentante.
È richiesto il pagamento dell'imposta di bollo (€ 16,00) da assolvere in modalità virtuale tramite PagoPA.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina ufficiale del bando.