Ad Alta Voce
Contributi per la promozione della lettura ad alta voce e dell’arte del reading
Il Centro per il libro e la lettura (Cepell), istituto autonomo del Ministero della Cultura, ha pubblicato l'avviso pubblico per la 7ª edizione del bando "Ad Alta Voce".
L'iniziativa rientra nel Piano nazionale d'azione per la promozione della lettura 2024-2026 e mira a diffondere l'arte del reading e la lettura espressiva ad alta voce come abitudine sociale, strumento di inclusione, formazione del pensiero critico e coesione sociale.
Sezioni progettuali
Il bando conta su una dotazione finanziaria complessiva di 428.687,50 euro ed è articolato in due sezioni distinte in base all'ambito territoriale d'intervento.
Sezione 1 – Progetti nazionali (codice 2026-AV1) con un budget totale per sezione di 130.000 euro per progetti che prevedono attività in due o più regioni italiane con un contributo massimo erogabile fino a 65.000 euro per progetto.
Sezione 2 – Progetti locali (codice 2026-AV2) con un budget totale per sezione di 298.687,50 euro per progetti che sviluppano attività a livello territoriale in uno o più comuni di un'unica regione con un contributo massimo erogabile fino a 65.000 euro per progetto.
Nota di ammissibilità finanziaria: La richiesta di contributo non può essere inferiore al 50% dell'importo massimo previsto per la sezione di riferimento (ossia min. 32.500 € per i nazionali e min. 17.500 € per i locali).
Beneficiari
Possono candidarsi fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro formalmente costituiti da almeno 3 anni al momento della pubblicazione del bando e con un'esperienza continuativa e documentata di almeno un triennio in progetti specifici di lettura ad alta voce (sono escluse la pura formazione o rappresentazione teatrale).
Il proponente non deve avere altri progetti o convenzioni in corso con il Cepell né risultare tra i vincitori dell'edizione 2025 del bando "Ad Alta Voce".
I progetti possono coinvolgere partner no-profit (che possono gestire fino al 49% del contributo a costi reali) e partner profit (che possono partecipare solo a titolo gratuito o mediante cofinanziamento).
Viene attribuita una premialità specifica se il proponente e i partner risultano formalmente sottoscrittori dei Patti locali per la lettura.
Progetti ammissibili
I progetti devono prevedere iniziative presso teatri, biblioteche, scuole, librerie, festival culturali o luoghi della comunità (es. ospedali, RSA, strutture detentive).
Tra le azioni finanziabili rientrano rassegne di reading con attori/lettori professionisti, laboratori e corsi di formazione sulla lettura espressiva per docenti e volontari, e percorsi dedicati ai grandi classici della letteratura.
Il bando prevede dei vincoli sul budget di progetto, ovvero:
- spese di personale interno o dipendente, massimo 10% dei costi totali;
- promozione e comunicazione, massimo 20% dei costi totali;
- acquisto di libri, massimo 15% dei costi totali;
- spese generali e di coordinamento sono ammesse (inclusa la polizza fideiussoria per l'anticipo).
L’erogazione del finanziamento prevede un anticipo del 50% alla firma del disciplinare (subordinato a polizza fideiussoria), un acconto del 30% a metà percorso e il saldo del 20% a consuntivo. Le attività dovranno concludersi entro 12 mesi dalla data d'inizio.
Modalità di partecipazione
Il modulo di candidatura scaricato e firmato digitalmente dal legale rappresentante, atto costitutivo, statuto, documento di identità ed eventuale delega.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma telematica del Cepell.
La scadenza è fissata alle ore 13:00 del 4 novembre 2026
Per ulteriori informazioni o dettagli si rimanda alla pagina ufficiale dedicata.