Bando Jazz MiC 2027
Fino a 35.000 euro per la promozione e i giovani talenti
La Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura (MiC) ha pubblicato l'Avviso pubblico per la concessione di contributi a sostegno della musica jazz per l'annualità 2027. L'iniziativa mette a disposizione risorse complessive per 450.000 euro destinate a progetti innovativi presentati da enti locali e realtà del Terzo Settore.
Destinatari
Possono accedere ai contributi:
- autonomie territoriali (Comuni, Unioni di Comuni, Regioni, Enti locali);
- organismi privati senza scopo di lucro (associazioni, fondazioni, enti del terzo settore) con comprovata attività e operatività nel settore della musica e del jazz.
Progetti finanziabili
Il bando premia la rigenerazione culturale, la cooperazione territoriale e la valorizzazione del patrimonio musicale italiano (in particolare nei piccoli borghi).
I progetti presentati devono rientrare in una o più di queste aree:
- promozione dei talenti, attraverso la valorizzazione di artisti emergenti e formazioni jazzistiche giovanili od orchestrali;
- formazione e residenze, ovvero percorsi di perfezionamento professionale e residenze artistiche;
- ricerca e nuove opere, tra i quali progetti di sperimentazione e committenza di opere inedite;
- education e scuole, quali iniziative educative, premi e progetti in sinergia con istituzioni scolastiche e accademie;
- reti del territorio e progetti di cooperazione tra scuole, conservatori, organismi professionali e comunità locali.
- internazionalizzazione, attraverso lo sviluppo e la promozione del jazz italiano all'estero.
Requisito fondamentale per la candidatura è di aver sottoscritto formali accordi di collaborazione da parte dei soggetti proponenti con uno o più enti no-profit, scuole o conservatori radicati nel contesto territoriale del progetto al momento della presentazione della domanda.
Il contributo richiesto non potrà superare i 35.000 €.
Modalità di candidatura
La domanda va presentata esclusivamente online entro le ore 16:00 del 10 settembre 2026 compilando la modulistica digitale attiva sulla piattaforma governativa DOS-Cultura.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla pagina ufficiale dedicata.