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I sognalibro

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I Sognalibro della Biblioteca Cesare Pavese è aperto a tutte le persone interessate alla lettura di un buon libro e a un reciproco scambio di opinioni e commenti.

I Sognalibro della Biblioteca Cesare Pavese è aperto a tutte le persone interessate alla lettura di un buon libro e a un reciproco scambio di opinioni e commenti.
Il GdL I Sognalibro si riunisce una volta al mese di giovedì alle h 17.30, in Piazza delle Culture presso la Casa della Conoscenza, con interruzione nei mesi di luglio e agosto, 
Periodicamente si propongono e si scelgono collettivamente le nuove letture, alternando novità editoriali a libri di successo.
Non è necessaria alcuna prenotazione, basta presentarsi agli appuntamenti.
Per partecipare, scrivere a cbergamini@comune.casalecchio.bo.it (l'iscrizione è funzionale all'inserimento nella mailing-list del gruppo per ricevere tutte le informazioni relative alle
attività).

giovedì 14 maggio 2026 alle ore 17.30 per parlare di Baumgartner di Paul Auster, Einaudi

Tutti gli aggiornamenti, modalità di partecipazione e riferimenti sulla pagina dedicata

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Baumgartner
di Paul Auster
copertina di Baumgartner
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Abstract
La vita di Seymour Baumgartner è stata definita dall'amore per la moglie Anna. Ma ora Anna non c'è più e Baumgartner si inoltra nei settant'anni cercando di convivere con la sua assenza. Dopo un romanzo-mondo come "4321", Paul Auster ritorna con un libro all'apparenza semplice e lineare, proponendo ai lettori il suo personaggio forse più simpatico ed empatico, un uomo che al termine della vita si interroga sulle cose essenziali, inciampando e andando a sbattere come in una vecchia comica malinconica. Professore di filosofia, vedovo da dieci anni, Seymour Baumgartner non si è mai rassegnato alla perdita dell'amata moglie Anna, traduttrice e poetessa, e affronta la vita con un senso di straniamento e una certa goffaggine. Nonostante le malinconie e gli acciacchi dell'età, però, Baumgartner è una persona affabile e generosa. Possiede la saggezza di chi ha vissuto e sa quanto sono importanti i rapporti umani, che vanno coltivati con cure continue e una buona dose di ironia e di umorismo. Passando gran parte del tempo a lavorare nel suo studio, Baumgartner intreccia una buffa e disperata trama di relazioni con le persone che si affacciano alla sua porta, finché in un sogno, o visione del dormiveglia, incontra Anna, che gli rivela di essere bloccata in una terra di mezzo tra il mondo dei vivi e l'aldilà: è l'inguaribile nostalgia del marito a impedirle di concludere il suo ultimo viaggio. Per liberare Anna, con logica ineccepibile, Baumgartner decide di far procedere la sua vita e si butta in una relazione sentimentale con una loro vecchia amica. Ma questo è solo l'inizio di una serie di vicende imprevedibili e scatenate come solo Paul Auster, il virtuoso della «musica del caso», poteva immaginare. Perché ricordiamo certi momenti e ne dimentichiamo altri? Cosa resta di noi quando non ci siamo più? Pieno di tenerezza, lo sguardo di Paul Auster riesce a trovare la bellezza negli episodi fugaci di un'esistenza ordinaria e unica allo stesso tempo. "Baumgartner" è un capolavoro sul dolore della memoria, l'opera più luminosa dell'autore di "4321".
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