Gruppo di lettura

La Confraternita dei lettori

copertina di La Confraternita dei lettori
Contatti La Confraternita dei lettori Libreria Confraternita dell'uva. Via Belmeloro 1/E, 40124 Bologna confralibreria@gmail.com Sito web

La Confraternita dei lettori si riunisce presso la libreria La confraternita dell'uva e ogni mese si cimenta nella lettura e approfondimento di un editore indipendente.

Sei un lettore/lettrice appassionat*? Quando finisci un libro che hai amato ne parli per giorni e giorni diventando l’incubo dei tuoi amici? We want you! La partecipazione è libera e aperta a tutt*.

Il gruppo di lettura - che si riunisce presso La confraternita dell'uva - si cimenterà ogni mese nella lettura e approfondimenti di un editore indipendente.
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Prossimi incontri:
  • giovedì 16 aprile alle 18.30 per confrontarsi attorno al libro Radio Sarajevo di Tijan Sila (Voland).
  • giovedì 14 maggio alle 18:30 per confrontarsi attorno al libro Ho paura torero di Pedro Lemebel (Gramma Feltrinelli, 2026).
  • giovedì 11 giugno alle 18:30 per confrontarsi attorno al libro Onnazaka. Il sentiero nell’ombra di Fumiko Enchi (Safarà Editore).
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Ho paura torero
di Pedro Lemebel. Traduzione di Giuseppe Mainolfi
copertina di Ho paura torero
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Abstract
Nella primavera dell'86, le notti a Santiago del Cile trascorrono funeree, trafitte da spari, grida e luci di camion blindati. La protesta dilaga e, negli empori dei quartieri poveri, dove vendono un quarto di zucchero a credito, la gente si chiede se quello non sia l'anno buono perché la dittatura venga spazzata via. In uno di questi quartieri, in una casetta macilenta, vive la Fata dell'angolo, un travestito che abita appunto all'angolo della strada. Nelle sue mattine di finestre spalancate, lo si sente spesso cantare "Ho paura torero, ho paura che stasera il tuo sorriso svanisca". Tutto il quartiere sa che ama intonare vecchie canzoni in falsetto, ricamare tovaglie con cherubini e uccellini per le signore dei quartieri alti, truccarsi come una mammoletta dalle sopracciglia increspate. "Gli manca solo il fidanzato," bisbigliano dalle case di fronte. Nella sua vecchia soffitta, liberata da sorci, fantasmi e scarafaggi, la Fata dell'angolo però ospita già un ragazzo che le fa battere il cuore. Il ragazzo dice di chiamarsi Carlos e di essere uno studente universitario. In realtà è un militante del Fronte patriottico, Manuel Rodríguez, che usa la soffitta per incontrarsi clandestinamente con i suoi compagni di lotta. Per amore, l'amore di un cuore avvezzo alle passioni impossibili, la Fata dell'angolo accetta le mezze verità di Carlos e gli incarichi pericolosi che il ragazzo le affida. Finché un giorno, lungo la strada che scende verso la capitale, il destino di Carlos si incrocia con quello di Pinochet, il dittatore tormentato dagli incubi della sua infanzia e dalla paura della morte. Nella grande tradizione sovversiva del romanzo latino-americano, sospeso tra la realtà e il sogno, la quotidianità e il mito, con una prosa sensuale, scoppiettante e malinconica, Pedro Lemebel narra di un amore proibito che si intreccia con la storia politica di un paese.
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