from 18 to September 19, 2022

progetto a cura di Cantiere Bologna | CULTURALMENTE - per la memoria

Domenica 18 e lunedì 19 settembre
CULTURALMENTE, per la memoria
IL FUTURO DELLA MEMORIA
progetto a cura di Cantiere Bologna

La seconda parte del progetto “Il futuro della memoria”  è in programma il 18 e 19 settembre. La prima parte si è svolta con un grande successo di pubblico il 1 agosto, alla vigilia dell’anniversario della strage alla stazione.  L’obiettivo dell’intero progetto di Cantiere Bologna e Cucine Popolari, curato da Aldo Balzanelli, è organizzare tre giornate di riflessione sul valore della memoria. L’evento ha il sostegno dell’Associazione tra i familiari delle vittime del 2 agosto, del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e di Hera.
La riflessione coinvolge intellettuali, testimoni e artisti in una riflessione comune sul valore della memoria nella costruzione del futuro di una comunità.
Questo secondo appuntamento si apre con un approfondimento sul fenomeno del neofascismo in Italia attraverso la testimonianza di Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica autore di diversi libri sul fenomeno e che per questo vive sotto scorta, che dialogherà con Giampiero Moscato direttore di Cantiere Bologna. 
Seguirà un confronto tra Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, nel quarantennale dell’assassinio del padre, e Attilio Bolzoni, giornalista del Domani, uno dei più seri esperti di mafia. La prima serata si chiuderà con un monologo dello scrittore Tahar Ben Jelloun che, parafrasando il titolo di un suo celebre libro, spiegherà il valore della memoria a sua figlia.
La seconda giornata si aprirà al mattino con un dialogo tra il giornalista Marco Damilano e Marina Orlandi Biagi, la moglie del giuslavorista ucciso dalle Brigate Rosse.
La serata invece si aprirà con Gad Lerner che racconterà “Noi partigiani” il memoriale della Resistenza realizzato attraverso centinaia di interviste a protagonisti della lotta di liberazione. A seguire Chiara Caselli, per la serie “Lo schermo sul leggio” una drammaturgia di Ivano Marescotti, interpreterà “La chiave di Sara”, racconto incentrato su uno degli eventi più dolorosi dell’occupazione nazista in Francia.

Questo il programma: 
18 settembre
Ore 18 *** “La memoria aiuta a capire. Il ritorno del fascismo” Paolo Berizzi :. Presentazione del libro “E’ gradita la camicia nera” e intervista con Giampiero Moscato

Ore 19.30 *** “La memoria e l’antimafia tradita” Franco La Torre dialoga con Attilio Bolzoni  a 40 anni dall’omicidio del padre

Ore 21.00  *** “Il valore della memoria spiegato a mia figlia” Tahar Ben Jelloun

19 settembre
Ore 11 *** “Memoria e giustizia” Dialogo di Marina Orlandi Biagi con Marco Damilano

Ore 19.30 *** “Noi partigiani” Memoriale della Resistenza italiana di e con Gad Lerner

Ore 21 *** Per “Lo schermo sul leggio” di Ivano Marescotti, Chiara Caselli interpreta “La chiave di Sara”


ingresso libero e gratuito