Tax Credit Videogiochi | risultati definitivi 2025

Le realtà attive in ambito videogiochi dell’Emilia-Romagna che hanno ottenuto la Nazionalità italiana definitiva e l’accesso al Tax Credit

I decreti direttoriali emanati dal Ministero della Cultura il 30 luglio 2026 segnano un passaggio cruciale per lo sviluppo dell'industria videoludica italiana, confermando l'assegnazione di risorse e riconoscimenti ufficiali a diverse produzioni nazionali.

Tra le realtà protagoniste di questo pacchetto di aggiornamenti si rilevano diversi soggetti dell’Emilia-Romagna, che vedono premiato il proprio percorso creativo sia sul piano delle agevolazioni fiscali sia su quello del valore culturale.

In cima ai risultati del territorio figura il riconoscimento del Tax Credit definitivo per la cooperativa Doc Creativity con sede anche a Bologna, a cui è stato confermato un credito d'imposta di 55.531,25 euro per la produzione del videogioco Vesperia Bononia.
Sempre a Bologna, la società Trinity Team ha ottenuto il via libera definitivo per un credito d'imposta di 56.879,60 euro dedicato al titolo Intermundia - Dungeons, Polygons & Magic
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Sul fronte del riconoscimento culturale definitivo si distingue invece la piacentina Runeheads S.r.l., il cui titolo Journey to the Void ha ottenuto il sigillo di nazionalità italiana definitiva
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Nello stesso aggiornamento figura anche la formale rinuncia al credito preventivo da parte della cooperativa bolognese Green Flamingo per il titolo Spanky's Battle Swing
, in fase di realizzazione.

Tax Credit Videogiochi

Per comprendere i meccanismi burocratici ed economici che regolano il settore è bene sottolineare che il Tax Credit Videogiochi è una misura introdotta dalla Legge Cinema e Audiovisivo (Legge 220/2016) e resa operativa dal Ministero della Cultura nel 2021 previa autorizzazione della Commissione Europea.
Si tratta di uno sgravio fiscale a fondo perduto che copriva fino al 50% dei costi ammissibili sostenuti per la realizzazione di un videogioco per la scorsa edizione, mentre per la richiesta 2026 (riferita all’anno 2025) lo sgravio si è ridotto al 25% dei costi ammissibili
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L'importo non viene erogato sotto forma di contributo diretto sul conto corrente, ma viene riconosciuto come credito utilizzabile dall'impresa per compensare tasse, imposte e contributi previdenziali tramite F24.

 

Nazionalità Italiana ed Elegibilità Culturale

L'accesso a questa agevolazione non è automatico, ma strettamente vincolato al riconoscimento della Nazionalità Italiana e dell'Elegibilità Culturale dell'opera.
Lo Stato italiano, infatti, supporta finanziariamente soltanto quei videogiochi che dimostrano di possedere un effettivo valore culturale, narrativo o artistico e che vedano il coinvolgimento di autori, maestranze e risorse sul territorio nazionale ed europeo
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Questo percorso di verifica si sviluppa in due fasi temporali distinte.
Nelle prime battute di sviluppo, l'impresa richiede la Nazionalità Provvisoria basandosi su progetti e sceneggiature, così da poter prenotare il credito d'imposta a preventivo e avviare la produzione
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Soltanto a lavoro ultimato e distribuito si passa alla fase a consuntivo: il Ministero analizza le spese reali certificate da un revisore e verifica il prodotto finale, concedendo la Nazionalità Definitiva e l'ammontare esatto del Tax Credit Definitivo
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L'intero iter si svolge online sulla piattaforma ministeriale DGCOL
e trova il suo compimento formale proprio nella pubblicazione periodica di questi decreti, che consentono alle aziende beneficiarie di compensare i crediti spettanti a partire dal mese successivo.

Per l’accesso a tale opportunità per il 2026, si rimanda alla notizia su questo sito