Approvata la graduatoria del Piano museale e bibliotecario 2026

Patrimonio culturale in Emilia-Romagna: 1,38 milioni di euro per 60 progetti tra musei, archivi e biblioteche

La Regione Emilia-Romagna ha approvato la graduatoria ufficiale del Piano museale e bibliotecario 2026 (emanato ai sensi della Legge Regionale n. 18/2000), destinando complessivamente 1,38 milioni di euro a sostegno del patrimonio culturale diffuso.

Rispetto alla dotazione di partenza, l'amministrazione regionale ha disposto un incremento di risorse pari a 280.000 euro, consentendo lo scorrimento della graduatoria e l'ammissione a contributo di 60 progetti presentati da enti locali, istituzioni e fondazioni operanti sul territorio emiliano-romagnolo.

Ambiti di intervento e azioni finanziate

Le risorse assegnate sosterranno progetti distribuiti sull'intero arco regionale, mirati a qualificare e innovare i servizi di musei, raccolte civiche, archivi storici e biblioteche di pubblica lettura per:

  • conservazione e tutela, per interventi scientifici di restauro, catalogazione dei patrimoni librari e artistici e messa in sicurezza dei beni documentari;

  • allestimenti e fruizione, compresi il rinnovamento dei percorsi espositivi, l’ammodernamento degli spazi di accoglienza e l’adeguamento degli standard di accessibilità fisica e sensoriale;

  • innovazione digitale, e digitalizzazione delle collezioni, introduzione di guide multimediali, virtual tour e strumenti interattivi per la fruizione del patrimonio;

  • attività educative e promozione culturale anche attraverso percorsi didattici per le scuole, rassegne culturali, laboratori partecipativi e iniziative di public history volte ad ampliare i pubblici di riferimento.

Ricadute e opportunità per le Imprese Culturali e Creative

Pur trattandosi di contributi assegnati a soggetti pubblici o enti gestori di beni culturali, la realizzazione dei 60 interventi genererà una significativa attivazione economica per il comparto privato della cultura e della creatività regionale.

Per le imprese culturali e creative, startup, studi professionali e operatori del Terzo Settore dell'Emilia-Romagna, i cantieri progettuali in avvio rappresenteranno una concreta occasione di fornitura di servizi specializzati e collaborazioni su commessa in diversi ambiti come:

- servizi di allestimento museale, exhibit design e grafica editoriale/visiva;

- sviluppo di applicativi digitali, piattaforme web e soluzioni multimediali;

- progettazione ed erogazione di laboratori didattici, visite guidate esperienziali e mediazione culturale;

- campagne di comunicazione, produzione video e valorizzazione strategica dei patrimoni locali.

La graduatoria completa dei 60 progetti ammessi e i relativi importi assegnati per ciascun territorio provinciale sono consultabili sul portale del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna alla pagina dedicata comprensiva di graduatoria finale.