Sostegno allo sviluppo di video giochi in Emilia-Romagna
Finestra di candidatura dal 21 luglio al 3 settembre 2026
Il bando Sostegno allo sviluppo di video giochi in Emilia-Romagna della Regione Emilia-Romagna intende rafforzare la competitività delle imprese culturali e creative operanti nel settore dei videogiochi e delle esperienze immersive interattive (fruibili tramite PC, console e dispositivi mobili).
Il finanziamento è specificamente diretto a coprire le spese legate alle fasi iniziali del ciclo di vita del prodotto: dalle attività di ideazione (pre-concept) fino alla creazione di un prototipo o di una vertical slice, con l'obiettivo di supportare le aziende nella successiva presentazione del progetto a editori (publisher), investitori o partner industriali.
I prodotti sviluppati devono essere destinati al mercato B2C (Business-to-Consumer).
Beneficiari
I soggetti ammessi sono le micro, piccole e medie Imprese (PMI), aventi qualsiasi forma giuridica, regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese.
È obbligatorio avere la sede legale e/o l'unità locale operativa (in cui viene sviluppato il progetto) situata nel territorio dell'Emilia-Romagna.
Le imprese devono possedere una polizza assicurativa in corso di validità a copertura dei danni sui beni aziendali causati da calamità naturali ed eventi catastrofali (CAT NAT).
Premialità
L'intensità del contributo a fondo perduto aumenta di 5 punti percentuali se l'impresa dichiara in domanda il possesso di una o più delle seguenti caratteristiche:
- Incremento occupazionale con impegno ad assumere (entro il 30 giugno 2027) almeno un lavoratore a tempo indeterminato o con apprendistato di 2° livello nella sede emiliano-romagnola;
- Presenza femminile e/o giovanile all'interno dell'assetto societario;
- Rating di legalità attivo (per le imprese con fatturato uguale o superiore a 2 milioni di euro);
- Localizzazione geografica, ovvero progetti interamente realizzati all'interno di sedi operative situate nelle aree montane o nelle aree interne dell'Emilia-Romagna;
- Inclusività e accessibilità per lo sviluppo di un videogioco che preveda adattamenti specifici per essere pienamente fruibile da persone con disabilità motorie, visive, uditive e/o cognitive.
Benefici
Il contributo concesso è a fondo perduto concesso in regime de minimis con una copertura fino alla misura massima del 60% della spesa ammissibile ed un importo massimo concedibile di 50.000,00 euro (tetto massimo insuperabile anche in presenza delle premialità sopra elencate).
I progetti proposti devono prevedere un budget di spesa non inferiore a 20.000,00 euro (IVA esclusa), pena la revoca totale del contributo
Le spese ammesse al finanziamento possono rientrare tra:
- costi del personale dipendente (a tempo determinato o indeterminato) impiegato direttamente sul progetto. Consulenze specialistiche esterne collegate allo sviluppo tecnologico e alla customizzazione di software (escluse le spese di gestione amministrativa del bando);
- acquisto di licenze software, abbonamenti in cloud computing o formule SaaS (limite max del 10% della somma di personale e consulenze);
- hardware e kit di sviluppo (anche usati/ricondizionati, in noleggio o leasing) (limite max del 10% della somma di personale e consulenze);
- spese di trasferta (viaggio, vitto, alloggio) per la partecipazione a fiere B2B internazionali per presentare il prototipo (fino a un massimo di 5.000,00 euro);
- spese generali dell'impresa, calcolate su base forfettaria al 7% delle voci precedenti (non necessitano di rendicontazione analitica).
Criteri di selezione
La selezione dei progetti avviene tramite una procedura valutativa a graduatoria con un punteggio minimo per l'ammissibilità di 60 punti su 100.
Vengono premiati principalmente:
- Qualità e metodologia del progetto (max 30 punti) ovvero chiarezza e coerenza nell'illustrazione degli obiettivi, delle fasi e delle modalità operative di attuazione;
- Innovatività del prodotto o dell'esperienza (max 50 punti)ovvero il grado di originalità del concept creativo, dell'universo narrativo, della proposta esperienziale offerta al giocatore e la capacità di differenziarsi in modo riconoscibile rispetto allo stato dell'arte del mercato di riferimento;
- Impatto economico e sostenibilità finanziaria (max 20pt) relativo alla coerenza del piano dei costi e solidità finanziaria dell'operazione in rapporto al fatturato aziendale.
Sono tassativamente esclusi dal finanziamento i progetti contenenti elementi illegali, offensivi, pornografici o discriminatori, nonché i giochi basati su meccaniche che istigano alla ludopatia (come loot box basati su casualità e ricompensa o logiche pay-to-win).
Modalità di partecipazione
I documenti principali richiesti per la candidatura sono:
- descrizione dettagliata dei contenuti del progetto e relativo piano dei costi;
- sintesi del Game Design Document (GDD) da compilare obbligatoriamente seguendo lo schema fornito dall'amministrazione (Allegato F):
- breve analisi tecnica del prodotto;
- copia della polizza assicurativa CAT NAT;
- dichiarazione iniziale sul rispetto dei criteri ambientali DNSH (Do No Significant Harm).
Le domande possono essere inviate esclusivamente tramite procedura telematica di SFINGE 2020 a partire dalle ore 10:00 del giorno 21 luglio 2026 fino alle ore 13:00 del giorno 3 settembre 2026.
Per ulteriori informazioni, dettagli, approfondimento, bando e modulistica si rimanda alla pagina ufficiale dedicata.