10 settembre 2023, 20:30

La Bologna del ‘600 era una città turbolenta dalla vivace attività economica, in cui grande spazio era destinato alla musica, molto spesso violinistica e di ispirazione coreutica. Il programma proposto contiene composizioni di figure tra le più rappresentative del contesto bolognese, come lo speculativo Angelo Berardi, Giuseppe Torelli, Pietro degli Antoni e l’astro tra gli astri dell’epoca: “ll Bolognese”, Arcangelo Corelli. Il tutto proposto da Fabrizio Longo al violino barocco e Domenico Cerasani alla tiorba-chitarra barocca. 


ore 20.30
Ingresso gratuito con donazione facoltativa. Prenotazione obbligatoria a questo link

 

 

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