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Fare impresa in "Terred'acqua": prorogati i termini per partecipare ai percorsi di accompagnamento alla creazione d'impresa
Sono stati prorogati i termini per partecipare ai percorsi gratuiti di formazione e accompagnamento alla creazione d'impresa rivolti a giovani e adulti residenti nei Comuni di Terred'acqua (Anzola dell'Emilia, Calderara di Reno, Crevalcore, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Sant'Agata Bolognese).
Per l'assegnazione dei percorsi verranno presi in considerazione progetti di creazione d'impresa in grado di rispondere a diversi criteri:
ricaduta territoriale,
sociale e ambientale dell'attività imprenditoriale;
carattere innovativo;
imprenditorialità giovanile;
imprenditorialità femminile.
Sono previsti sei percorsi di 45 ore ognuno, uno per ogni Comune dell'Unione, ognuno articolato secondo due modalità: affiancamento tecnico individuale (per la traduzione dell'idea d'impresa in progetto di fattibilità e per l'elaborazione del business plan) e formazione di gruppo/individuale (per affiancamento individuale per l'acquisizione delle competenze necessarie per la creazione d'impresa e per lo specifico progetto).
Per partecipare alla selezione bisogna inviare la domanda entro le 12 del 7 marzo 2016 (l'avviso è pubblicato nel sito www.cfp-futura.it).
Per maggiori informazioni contattare:
Futura, via Bologna 96/e San Giovanni in Persiceto, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13,
Jenny Lamborghini, tel. 051.6811411, email: j.lamborghini@cfp-futura.it
Antonello Ghezzi alla Lebanese American University
Beirut, Parigi, Copenhagen, Bologna: giorni densi per il collettivo Antonello Ghezzi che, mentre conduce da oggi fino al 6 febbraio, alla LAU Lebanese American Univesity di Beirut, una tre giorni di workshop rivolta alla LAU community, sta esponendo alcune opere alla CIFF Copenhagen International Fashion Fair, dopo aver chiuso da qualche giorno una mostra a Bologna e Parigi.
Il duo bolognese fa ritorno alla Parigi d'Oriente dopo la mostra Virtual Reality di settembre 2015 e lo fa incontrando gli studenti.
Il workshop porta alla creazione dell'opera T'Oracolo di Beirut, un'installazione interattiva che chiede al pubblico di scrivere la domanda che vorrebbe rivolgere all'Oracolo. Messa a disposizione del progetto e frammento dell’installazione, quella domanda sarà la risposta di un altro fruitore. “Eh sì, la risposta non è che un’altra domanda, un oracolo fatto di persone, perché ogni persona è oracolo di qualcun altro. In un momento di estrema diffidenza e paura, vogliamo unire con fili immaginari le persone” ci spiegano gli artisti.
Lo spirito di universalità, che caratterizza la loro ricerca artistica, in questo inizio del 2016 era stato coniugato attraverso due temi: il mare, nella mostra All at sea - messaggi che ci giungono dall'altra parte del Mediterraneo -, inaugurata nel loro studio a Bologna in occasione di Artefiera e appena conclusasi, e il cielo stellato, nella mostra presentata dal 20 al 29 gennaio a Le Temple di Parigi ed esposta fino a domani a Copenhagen.
Info
Antonello Ghezzi
nadia@antonelloghezzi.com
www.antonelloghezzi.com
Tel. +39 329 2451212
A SetUp gli 'spillover' dalle città creative UNESCO
In occasione di SetUp Contemporary Art Fair 2016, IncrediBOL! ha deciso di esplorare il tema dello 'spillover creativo', nell'accezione della contaminazione tra arte, settori economici tradizionali e istanze sociali contemporanee, invitando i membri del Network delle Città Creative UNESCO (di cui Bologna fa parte come città della musica) a proporre progetti e opere.
I due artisti selezionati tra le proposte delle città animeranno lo stand 4 dell'autostazione rappresentando, ognuno in modo personale, il significato di 'creative spillover': una piccola panoramica per suscitare interrogativi, portare all'attenzione temi cruciali e incontrare altre città nella speranza di innescare nuovi cortocircuiti tra creativi.
Il tema dello 'spillover' come rapporto tra mondo dell'arte e impresa verrà inoltre indagato in un talk sabato 30 gennaio alle 24 per presentare il documentario “Lavoro ad arte”, che racconta la lunga esperienza di arte partecipativa sul territorio di Pianoro del progetto 'Cuore di Pietra', a cura di Mili Romano.
Stand 4 - IncrediBOL!
SAINT-ÉTIENNE - FRANCIA (città creativa per il Design)
Rapporto tra design, arte e temi della nutrizione
In collaborazione con lo chef Gilbert Isaac in partenariato con l'impresa Micronutris.
Léa Pruykemaquere
Diplomata alla Scuola Superiore di Arte e Design di Saint-Étienne nel 2014, nel 2014-15 è assistente design manager alla Cité du Design per la mostra di oggetti urbani 'Banc d'essai' nell’ambito della della Biennale Internazionale del Design di Saint-Étienne 2015. Il suo lavoro si concentra sull'alimentazione del futuro e in particolare sulle pratiche entomofaghe (dieta a base di insetti).
Il suo progetto di diploma 'Insect Beauty' è stato esposto alla Biennale Internazionale del Design di Saint-Étienne 2015 e ai D'DAys di Parigi.
Insect Beauty - un rituale sperimentale ai sapori entomofagi
Gli studi annunciano un aumento della popolazione del 34% entro il 2050: come nutrire 9 miliardi di abitanti senza influire sulle risorse del nostro pianeta? E se gli insetti fossero un'alternativa alle proteine di origine animale della nostra dieta? Mangiare insetti è oggi la soluzione più praticabile dal punto di vista ecologico, nutrizionale ed economico per preservare il nostro ambiente. Gli insetti sono consumati da 2,5 miliardi di persone in tutto il mondo; 1417 specie sono commestibili e 500 vengono regolarmente consumate in Africa, Asia e America. In Occidente, e in particolare in Francia, l'idea di integrare i nostri insetti nel patrimonio culinario rimane tuttora improbabile. Sinonimi di impurità, parassiti, gli insetti sono esclusi radicalmente dall'idea di cibo. Questo progetto artistico mira a suscitare curiosità e invita a trasformare le nostre paure e superare i pregiudizi del nostro immaginario collettivo.
Progetto realizzato in collaborazione con lo chef Gilbert Isaac in partenariato con l'impresa Micronutris.
L'installazione prevede un momento di degustazione di insetti sabato 30 gennaio alle ore 19.
FABRIANO - ITALIA (città creativa per l'Artigianato e Folk Art)
Rapporto tra artigianato, carta fatta a mano e arte
In collaborazione con Confartigianato Imprese di Ancona, Pesaro e Urbino
Sandro Tiberi
Artista e Maestro Artigiano, esperto nell'arte della fabbricazione della carta a mano. Nasce e vive a Fabriano, insegna in corsi e workshop anche in ambito internazionale. I suoi lavori sono stati esposti anche nella sede dell’UNESCO a Parigi. Crea prodotti di altissimo livello utilizzando materie prime pregiate, puntando sull'innovazione e sul design e proiettando questo mestiere nel futuro.
Sandro Tiberi è un esempio tangibile di come la carta a mano non sia solo un sistema di produzione, ma un vero e proprio linguaggio artistico.
Contaminazioni
Sperimentazioni dal Maestro Sandro Tiberi realizzate con cotone 100% di alto pregio e sostenibilità. Il progetto riguarda una parte della sua produzione artistica relativa a diverse forme di contaminazione della carta a mano, dove materiali differenti immersi nella carta diventano una cosa sola. Una tecnica rielaborata per creare emozioni, con il bianco del cotone dominante sulle ombre. Le tecniche innovative utilizzate per la realizzazione delle opere aprono nuovi scenari creativi che hanno dato un contribuito determinante al riconoscimento a Fabriano come Città Creativa da parte dell’UNESCO.
Talk - sabato 30 gennaio, ore 24.00
DA “CUORE DI PIETRA” A “LAVORO AD ARTE”
Un progetto di arte pubblica, un libro, un film documentario
Presentano Mili Romano (artista e docente dell'Accademia di Belle Arti di Bologna), Elisa Mereghetti e Marco Mensa (Ethnos, registi), Mona Lisa Tina (artista) e Andreco (artista)
Conduce Giorgia Boldrini (responsabile del progetto IncrediBOL!)
Cuore di pietra, la manifestazione di arte pubblica curata da Mili Romano che dal 2005 accompagna il processo di trasformazione urbanistica del centro di Pianoro, ha affrontato negli ultimi due anni il rapporto fra arte e lavoro, arte e memoria produttiva, arte e ambiente industriale e artigianale. Gli artisti, in stretta relazione con gli abitanti, gli imprenditori e gli operai di molte fabbriche del territorio hanno creato installazioni temporanee e permanenti, attivando, fra aree urbanistiche abitualmente distanti, uno scambio che ha permesso di cancellare, seppur temporaneamente, la separazione fra luoghi di vita e luoghi del lavoro.
Da questa esperienza sono nati il film Lavoro ad arte di Marco Mensa e Elisa Mereghetti e Cuore di pietra/Lavoro. Quaderno Numero Tre, appena pubblicato da Fausto Lupetti Editore.
Fra gli artisti: Andreco, Laura Bisotti e Simona Paladino, Loop, Anna Rossi, Daniela Spagna Musso, Mona Lisa Tina, Thierry Weyd e molti giovani allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
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Bombo! Bomboland a ZOO
Sabato 30gennaio dalle 19.00 alle 23.00 in occasione di Art City e della White Night di ArteFiera, ZOO propone ancora una volta una serata consacrata a illustrazione e carta!
Dopo il successo di Olimpia Zagnoli nel 2015, continuiamo il filone di questo evento off, invitando il duo Maurizio Santucci/Elisa Cerri, i più virtuosi illustratori italiani di papercut, con una mostra di tavole originali dedicate al tema della casa: Maurizio, al tavolo da disegno, e Elisa al tavolo da taglio.
Maurizio cerca da anni la sedia perfetta, alla quale andrà sicuramente il merito del capolavoro che presto realizzerà. Elisa continua a non capire il nesso tra la sedia e il capolavoro, ma è convinta che presto lo realizzerà.
Una ventina di illustrazioni 3D raccontano la casa secondo BOMBOLAND, tema ricorrente e centrale della loro produzione, ma anche archetipo dell'immaginario infantile, a cui l'illustrazione torna sempre.
Aperitivo e djset dalle 19 in poi.
Un HOME BAGEL dedicato a BOMBOLAND sarà in menù per tutta la sera!
www.bomboland.com
www.facebook.com/events/198607267158963/
Durante la stessa giornata, dalle 10.00 alle 19.00, ci sarà un workshop di serigrafia e papercutting con StraneDizioni.
Serigrafa e costruisci le tue maschere utilizzando infinite possibilità di sovrapposizione e taglio.
16 matrici serigrafiche intercambiabili, inchiostri fluo, forbici, taglierini, colla e nessuna esperienza necessaria, per questo workshop organizzato da FRUIT, Art Publishing Fair.
Per isriversi al workshop:
info@fruitexhibition.com
www.fruitexhibition.com
Zoo Strada Maggiore, 50/A - Bologna
Weekend all'insegna dell'arte contemporanea per la quarta edizione di Fruit Exhibition
Una performance e sette mostre per il festival bolognese di pubblicazioni artistiche indipendenti che si terrà dal 29 al 31 gennaio a Palazzo Re Enzo in concomitanza con Artefiera e Art City.
Sabato 30 gennaio alle 19.30, l’artista di Fabrica Martina Zena sarà ospite della quarta edizione di Fruit Exhibition, evento sulle migliori pubblicazioni di graphic design ed editoria creativa, che si svolgerà a Bologna dal 29 al 31 al gennaio a palazzo Re Enzo.
La performance darà il via alla serata di sabato 30: la Night Juice, ovvero il party di Fruit organizzato in collaborazione con l’associazione PEACOCKLAB. Dalle 20.30 live set e dj set animeranno la sala Re Enzo fino a notte inoltrata, per celebrare la notte bianca dell’arte contemporanea nel cuore della città. L’ingresso è di 5 euro.
Il pubblico di Fruit è invitato anche a visitare le sette mostre organizzate in occasione del festival a partire da giovedì 28 gennaio con due interessanti eventi off site.
Per ulteriori informazioni e per consultare il programma aggiornato:
www.fruitexhibition.com
segui su facebook
events@fruitexhibition.com
tel. +39 329 9697668
“Ein Hungerkünstler” - La fame, una piaga o un'arte? Una mostra paradossale con tanto di “ricco buffet”
Panem Et Circenses, insieme a Ciclostile Architettura, su invito del Cefa, dedica un lavoro artistico ad un tema estremamente difficile da affrontare data la sua universalità: la fame nel mondo, contro cui la Onlus bolognese lavora oramai da più di quarant'anni.
Il progetto “Ein Hungerkünstler” (lett. “Un artista della fame”) trae ispirazione dall'omonimo racconto di Franz Kafka del 1922 e rinetra nel circuito Setup+ di Setup Contemporary Art Fair.
“Ein Hungerkünstler” consiste in due dispositivi che compongono un'installazione partecipata: opere a parete e un “ricco buffet” in stile Panem Et Circenses.
La chiave di lettura che unisce i due dispositivi è il paradosso.
Il racconto di Kafka svela la sua natura paradossale in una frase del digiunatore che in punto di morte rivela di essere stato costretto a digiunare «perché non riuscivo a trovar il cibo che mi piacesse».
Da un paradosso ad un altro, la Fame nel Mondo non è un problema di assenza di cibo, il cibo c'è per tutti ma non tutti possono averlo.
Le opere ispirate al racconto mettono in scena il primo paradosso, il ricco buffet il secondo.
L'intero lavoro viene fruito a gruppi di 15 persone su iscrizione gratuita, per una durata di 15 minuti a gruppo (per iscriversi basta mandare una mail a ilcaccabologna@gmail.com).
Alla fine di ciascuna serata ciò che non verrà consumato dal buffet, gentilmente offerto da Avendo, verrà donato alla mensa dei poveri dell'Antoniano.
ALL AT SEA - Bologna a fine gennaio, il mare ai Giardini Margherita
Per iniziare il 2016, il collettivo Antonello Ghezzi affronta alcuni dei temi più delicati dei nostri tempi - confini e migrazioni - con lo spirito di universalità che tanto caratterizza la loro ricerca artistica, portando il mare a Bologna e il cielo a Parigi.
Il 29 gennaio, nello studio degli artisti inaugura “All at sea” mostra-concerto con le installazioni del duo bolognese, i dipinti di Amandine Samyn e la performance sonora dei violoncellisti Matteo Tabbia e Angelo Maria Santisi, mentre si conclude nella capitale francese una loro esposizione legata alla Paris Fashion Week.
Nel week-end bolognese dedicato all'arte, la Palazzina Liberty dei Giardini Margherita porta il pubblico in viaggio al mare: ai giochi come coccodrilli di plastica, braccioli ma anche salvagenti che ci rimandano a ricordi spensierati, si affiancano altri aspetti drammatici che raccontano di viaggi e speranze infrante. Il mare è tutto questo, porta con sé lati molteplici della nostra umanità.
Quadri dalle atmosfere surreali e sospesi in un vuoto pneumatico, installazioni fatte da candele, specchi rotti e tronchi di albero che il mare ha lasciato sulla spiaggia, sono un omaggio a tutti quelli che sono per mare, siano essi pescatori, viaggiatori, scopritori di pesci, donne e uomini in fuga, nuotatori, sub o bagnini, cercatori di conchiglie.
L'inaugurazione venerdì 29 gennaio, dalle 18:30 alle 22, prevede inoltre una performance dal vivo dei due violoncellisti Angelo Maria Santisi, di base a Roma, musicista eclettico presente nelle compagini orchestrali del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro San Carlo di Napoli, della Sinfonica di Roma e del Teatro Petruzzelli di Bari e il torinese Matteo Tabbia, solista accompagnato da orchestre quali Tonhalle Orkester di Zurigo, MLW Philarmonie, Melbourne Chamber, Prague Symphony, Moscow Philarmonic, World Youth Orchestra e attualmente primo violoncello aggiunto del Teatro Comunale di Bologna. I due, ad intervalli irregolari nell'arco della serata, interagiranno con suoni e rumori del mare, giocando con improvvisazioni e brani che spaziano dal '700 al '900.
La mostra è aperta al pubblico anche sabato 30 gennaio (dalle 11 alle 24) e domenica 31 gennaio (dalle 11 alle 18), ma è possibile visitarla fino al 7 febbraio su appuntamento.
Il collettivo si approccia al tema del mare per affrontare tematiche attuali rispondendo con un messaggio di pace e unione. In modo analogo ritroviamo i loro celebri cieli stellati, messi in relazione ai recenti fatti di Parigi, nella mostra che presentano nella capitale francese, dal 20 al 29 gennaio.
Antonello Ghezzi lancerà alla Paris Fashion Week la serie di t-shirts d'artista creata in collaborazione con il brand londinese Dent De Man e presenterà una selezione di opere a Le Temple nella Avenue Ledru Rollin di Parigi con Touba London - innovativo show room di rappresentanza di designer da tutto il mondo.
Queste ultime sono il punto di partenza da cui il genio creativo dello stilista anglo-ivoriano Alexis Temomanin intende rivoluzionare il concetto di eleganza cercando di comunicare messaggi forti con il suo brand Dent De Man.
Sulle t-shirts e le felpe presentate in anteprima sono stati stampati le mappe della posizione delle stelle in particolari momenti della storia che hanno cambiato il mondo o che continuano ad emozionarci, come il giorno della pubblicazione di “Imagine” di John Lennon, la prima proiezione del capolavoro pacifista “Il grande dittatore”, o quando il celebre ”Rivoltoso sconosciuto” si parò a Pechino davanti ai carri armati nell''89.
“E' la nostra prima collaborazione con uno stilista, ci piace pensare che le nostre idee possano giungere direttamente alla gente. Saranno nei loro vestiti, sotto le loro giacche, saranno in un armadio, balleranno ad un concerto, verranno abbracciate, sporcate, lavate. Tutto questo si inserisce profondamente nella nostra idea di arte.” afferma Antonello Ghezzi.
Contatti:
327/5643657
www.antonelloghezzi.com
Esito del bando per l'Internazionalizzazione delle Imprese Creative regionali
Il Comune di Bologna, attraverso il progetto INCREDIBOL! - l'INnovazione CREativa di BOLogna, ha selezionato 10 imprese ICC (Industrie Culturali e Creative) meritevoli di un piccolo contributo in denaro (non superiore a 4.000,00 €) per supportare le imprese nelle loro azioni di ampliamento di mercato e di nuovi pubblici internazionali.
L'avviso pubblico lanciato a luglio ha visto arrivare, entro la scadenza del 21 settembre, 26 candidature per la richiesta di contributi a totale o parziale copertura di spese per eventi di promozione, di costruzione di contatti o di sviluppo di progetti a respiro internazionale.
I progetti proposti sono risultati equamente distribuiti nelle tre macro-categorie delle ICC (Patrimonio storico ed artistico, Industria dei contenuti, dell'informazione e delle comunicazioni e Cultura materiale - come definito nel Libro Bianco della Creatività del 2009) con una leggera predominanza dell'Industria della produzione dei contenuti, dell'informazione e delle comunicazioni (38%).
Le realtà finanziate sono state selezionate per la loro rilevante scelta strategica di obiettivo di posizionamento su mercati esteri, target di riferimento e di azione proposta.
Grazie ad ulteriori disponibilità per questa azione pilota di internazionalizzazione, il fondo iniziale di 20.000 € è stato aumentato a 28.000 €.
Tra i soggetti che hanno ottenuto il contributo troviamo: 3 operanti nel settore del design tessile (Cherchez la femme Srl, Artico Srl e Tosca Spose), 1 nel settore della produzione musicale (Audiozone Studio), 1 nel settore dell'editoria (Studio Grimorio), 1 nel settore del jewelry design (Vittorio Ceccoli jewelry design), 2 nel settore della produzione e distribuzione video (Mammut film e Isola Film) e 2 nel design di arredamento e oggettistica (VicoloPagliaCorta e Night Created Design).
SET UP ART FAIR 2015
HAI TEMPO FINO AL 30 NOVEMBRE PER PROPORRE IL TUO PROGETTO PER LA NUOVA EDIZIONE DI SETUP ART FAIR 2016: COSA ASPETTI?
Anche quest'anno saremo all’AUTOSTAZIONE di Bologna situata in Piazza XX Settembre 6. Con oltre 2200 mq di superficie non mancano: la sala conferenze, il press-corner, il bookshop, l'area editoria, la zona lounge, food & beverage point e l’area accoglienza con uffici e servizi.
Il tema di quest'anno è l'Orientamento, inteso come la facoltà di riconoscere dove ci si trova e, sulla base di ciò, capire come muoversi e dove andare. L'orientamento è la piena espressione dell'identità di una persona rispetto alla realtà in cui vive.
Chiediamo agli espositori di presentare un PROGETTO CURATORIALE candidando almeno un ARTISTA UNDER 35, presentato da un testo critico di un CURATORE UNDER 35.
Sempre presente il COMITATO SCIENTIFICO, che decreterà il Premio SetUp in entrambe le categorie. Sono ammessi i progetti di: gallerie, space project, Associazioni Culturali, Fondazioni, Accademie di Belle Arti e Istituti di ricerca sulle arti visive.
Ogni progetto sarà un punto di vista importante per la mappatura del presente e, nel complesso, l'ambizione di SetUp è di tracciare una rotta per il futuro. Are you in?
Per info
Tel. +39 051 4155799
info@setupcontemporaryart.com
www.setupcontemporaryart.com
SETUP2016
KICK-ER, un nuovo servizio di GINGER e ASTER sul reward based crowfunding
GINGER e ASTER lanciano KICK-ER, un servizio in via sperimentale per per incentivare lo sviluppo di campagne di reward based crowdfunding al fine di lanciare sul mercato servizi e prodotti innovativi.
Il servizio si struttura secondo questi passaggi:
1. si compila il form dal sito (una breve presentazione, la descrizione dell'idea di impresa e una motivazione sul perché si vuole usare il reward-based crowdfunding);
2. GINGER e ASTER ricevono la richiesta e contatteranno il richiedente per capire se il progetto può essere oggetto di campagna di crowdfunding;
3. il richiedente verrà incontrato per analizzare assieme lo stato del progetto, le condizioni e la struttura per una buona campagna di crowdfunding;
4. successivamente all'incontro verrà inviato un report che contiene l’analisi del progetto e, se la valutazione è positiva, un vademecum con le linee guida per procedere nell’elaborazione di una campagna di crowdfunding;
5. in caso di lancio della campagna il richiedente si impegna a fornire il materiale per raccontarla e promuoverla anche su www.kick-er.it in modo adeguato;
6. su KICK-ER verrà rilanciata la campagna e raccontata la storia dell'idea di impresa;
7. il progetto verrà promosso attraverso i canali ASTER;
8. finita la campagna GINGER e ASTER contatteranno nuovamente il richiedente per analizzarne l’andamento e i risultati, valutando insieme gli eventuali prossimi step.
Opportunità di collaborazione tra industrie creative italiane e olandesi: giovedì 19 novembre a Bologna la presentazione del bando Sfide delle città
Il 19 novembre 2015, alla Gabbia del Leone delle Serre dei Giardini Margherita, Bas Ernst (Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi) e Margo Curto (Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi) hanno illustrato alcune buone pratiche del precedente bando e lanciato un nuovo bando per le industrie culturali e creative italiane, invitandole a partecipare con progetti riguardanti le sfide sociali delle città da realizzare nel 2016, in collaborazione con professionisti creativi e artisti olandesi.
Il 2016 sarà nel segno delle sfide delle aree urbane, che riguardano sia l'Olanda sia l'Italia, e permettono un confronto tra le industrie culturali e creative dei due Paesi. Tra le sfide sociali della città verranno considerati diversi temi come: lo sviluppo urbanistico, invecchiare in salute, economia sostenibile, agricoltura urbana, alloggi e spazi lavorativi economicamente accessibili, trasporto intelligente, open data, coesione sociale e attrazione di talenti internazionali.
Il bando scadrà venerdì 11 dicembre 2015.
Il testo completo è disponibile qui.
Presentata anche la Open Call Biennale Architettura 2016 con scadenza 1 gennaio 2016.
ATTENZIONE: le slide presentate sono scaricabili qui.
La presentazione è avvenuta in collaborazione con Incredibol! - l'INnovazione CREativa di BOLogna e grazie all'ospitalità di Kilowatt.
WORLD CAFÉ: ripensare la darsena e il riverfront a Ferrara
Dopo il successo del festival "Risonanze" che ha animato la darsena di Ferrara dal 18 al 22 settembre, prosegue il programma di Smart Dock con un laboratorio partecipato sulla valorizzazione della Darsena e del fronte fluviale di Ferrara che si terrà il 10 ottobre, dalle 15.00 alle 18.00, a Wunderkammer, via Darsena, 57, Ferrara.
La metodologia utilizzata sarà quella del "world café", un approccio informale che, riproponendo le atmosfere conviviali di un caffè, permetterà a ciascun partecipante di mettersi in gioco e contribuire in maniera operativa al ripensamento della darsena di Ferrara e del fronte fluviale della città.
Il laboratorio, condotto da Leonardo Delmonte e Maria Giovanna Govoni, APS "Basso Profilo", si articolerà in due fasi. La prima sessione sarà dedicata all'individuazione di elementi positivi o negativi in merito a fruizione pubblica, conservazione, qualità ambientale dei seguenti luoghi, intesi come singoli tratti omogenei: la Darsena di S.Paolo e il brano di città compreso tra il Po di Volano e le mura estensi, il Complesso Darsena City, la Conca di Pontelagoscuro, il Canale Boicelli, il tratto urbano del Po' di Primaro. La seconda sessione, invece, sarà dedicata all'individuazione di scenari positivi o negativi per il riverfront urbano di Ferrara.
All'incontro sono invitati i cittadini di Ferrara con particolare riferimento agli abitanti delle aree oggetto di analisi, le associazioni attive nel territorio, i commercianti e le rappresentanze dei Servizi comunali che, in veste di tecnici e per competenza, potranno offrire spunti di programmazione e intervento. Per partecipare è necessario iscriversi. Per confermare la propria adesione si invita ad inviare, entro venerdì 9 ottobre, una mail all'indirizzo info@rigenerazioneurbana.org indicando i propri nominativi.
«Ferrara è nata e si è sviluppata attorno all'acqua – spiega Leonardo Delmonte, coordinatore del progetto - ma vicende storiche e mutamenti sociali hanno fatto sì che volgesse le spalle al fiume. Smart Dock, in sinergia con il progetto Idrovia Ferrarese, vuole coinvolgere gli abitanti affinché questo splendido ambiente possa essere riscoperto e riutilizzato, favorire la crescita di una comunità consapevole della propria storia e della propria identità, proiettata verso il futuro».
I promotori e finanziatori di Smart Dock, oltre a Basso Profilo, sono: le associazioni Fiumana, Encanto e AMF - Scuola di Musica Moderna, Consorzio Wunderkammer, Canoa Club Ferrara, Unife attraverso il Citer. Collaboreranno alla realizzazione dei vari eventi: il Centro per le famiglie, la motonave Nena, lo studio creativo Altrosguardo Design, Andos Ferrara. Il progetto è co-finanziato dalla Provincia e patrocinato dal Comune di Ferrara.
Per ulteriori informazioni sul world cafè e su Smart Dock: l.delmonte@rigenerazioneurbana.org
Per maggiori informazioni:
www.incredibol.net/smart-dock
www.rigenerazioneurbana.org
www.bassoprofilo.org
www.consorziowunderkammer.org
Caravan SetUp presenta 'Circolare'
La mostra Circolare il 10 Ottobre alle 18.30 inaugura una nuova e frizzante stagione culturale a Bologna con il nuovo progetto culturale CARAVAN.
Dopo le tre stagioni ben collaudate di SetUp Art Fair e con la quarta edizione in preparazione, Simona Gavioli e Alice Zannoni hanno deciso di fondare l'associazione culturale CARAVAN per far vivere lo spazio dell'Autostazione oltre i giorni della manifestazione fieristica con una programmazione annuale di esposizioni e attività.
31 artisti + 1 project per una collettiva ispirata al circo come metafora di lettura del presente attraverso l'arte. Il circo dell'esibizione, dell'attrazione, della comicità e del dramma; il circo dei numeri più disparati con le acrobazie che tengono il fiato sospeso, il circo delle illusioni, il circo come spazio in cui accade sempre qualcosa che, nella sua “straordinarietà”, è emblema di quella “normalità” che accade fuori dal tendone e che si chiama vita. Ecco allora il parallelo con l'arte: una connessione non tanto estetica, bensì un'analogia di processo funzionale. I punti in comune tra arte e circo, infatti, sono molti a iniziare dalla natura comunicativa di entrambi, dall'essere entrambi linguaggio e specchio di una cultura condensata e allo stesso tempo trascesa, dall'essere entrambi fenomeni socioculturali che stigmatizzano il momento dell' ”absurdus” non verso la negazione di senso ma piuttosto nella direzione di un senso proprio organizzato in modo diverso.
Circolare non è una mostra sul circo, è una mostra pensata e curata come uno spettacolo circense. E' una mostra fatta di numeri, ovvero di opere che parlano in autonomia e con una propria identità poetica che sdogana le une dalle altre, esattamente come i singoli show del circo che non hanno una matrice comune se non l'essere parte di un preciso programma che si svolge sotto un tendone in una pista circolare.
La forma circolare diventa uno dei paramenti di lettura dell'esposizione coerentemente con l'identità del progetto CARAVAN, uno spazio dinamico, uno spazio culturale che vuole essere centrale rispetto ad un movimento ma anche il punto di partenza e di arrivo, un percorso che circonda e abbraccia avanzando con le esperienze, ancora una volta come la vita, come l'arte e naturalmente come il luogo che l'Autostazione rappresenta.
Circolare inaugura un format espositivo innovativo che prevede l'ingresso di nuovi artisti e opere durante i due mesi della mostra. Le new entry saranno annunciate a partire dalla settimana successiva all'inaugurazione fino al termine della mostra. Si consolida così il concetto di mobilità dei contenuti con un work in progress in divenire.
Caravan
È un'associazione le cui finalità sono la promozione della cultura per mezzo dell'arte visiva. L'associazione nasce con l'intento di far vivere quotidianamente gli spazi in disuso dell'Autostazione di Bologna e con il preciso l'obiettivo di mettere in atto un processo di riqualificazione urbana e sociale.
Il nome dell'associazione CARAVAN è emblematico delle volontà dei soci fondatori: realizzare uno spazio ABITATO dai progetti e fruito dai soci con l'umore confidenziale di una dimora, uno spazio in grado di attivare amore per la cultura della quale ci si prende cura come “cosa” propria. CARAVAN è un progetto impresso fin dal principio da un'ospitalità culturale, gitana nel suo essere arrangiata, errante nel suo essere aperta alle discipline e MOBILE nella definizione dei contenuti.
CARAVAN, contenitore metaforicamente nomade, vuole accogliere i progetti e le iniziative per essere polo culturale, e assieme ad altri costruire la “carovana” per attraversare la storia e segnare una rotta nel panorama dell'arte.
INFO:
A cura di: Simona Gavioli e Alice Zannoni
Date: 10 Ottobre - 6 dicembre 2015
Vernice: 10 Ottobre ore 18.30, su invito
Orario di apertura: dal martedì alla domenica, dalle 15.30 alle 19.30 e su appuntamento
Sede: Autostazione di Bologna, primo piano, Piazza XX Settembre 6, Bologna
Ingresso gratuito, riservato ai soci dell'Associazione Culturale Caravan
Per maggiori informazioni:
www.facebook.com/Caravan-SetUp
info@caravan-it.com
Sette rappresentanti di Bologna per lo SZ DAY – Shenzhen Design Award for Young Talents 2015
Il Dipartimento Economia e Promozione della Città, grazie a una call lanciata lo scorso luglio, ha individuato i professionisti che potranno partecipare a nome della città di Bologna allo SZ DAY – SHENZHEN DESIGN AWARD FOR YOUNG TALENTS 2015.
La competizione di livello mondiale indetta da Shenzhen, città creativa UNESCO per il design, è rivolta a tutti i designer provenienti dalle città creative della rete UNESCO di cui Bologna è parte per l'ambito musicale.
I selezionati alla preselezione locale sono 10 giovani professionisti, tra designer e architetti, che si sono distinti per i loro lavori e hanno un'età media di 33 anni. I due team (All The Fruits e Ciclostile Architettura) e i cinque professionisti (Federico La Piccirella, Giambattista Ghersi, Isabelle Claire Guignand, Serena Mignatti e Walter Giovanniello) sceglieranno nei prossimi giorni quali delle proprie opere inviare alla selezione finale.
A novembre, una giuria internazionale valuterà tutte le candidature delle città partecipanti, che al momento risultano essere una ventina.
In palio lo SZ Day 2015 prevede, per la categoria dei professionisti, due tipologie di premi:
1 premio da 30.000 dollari (Grand Award)
10 premi da 5.000 dollari (Merit Award)
Lo SZ Day - Shenzhen Design Award for Young Talents 2015, il cui tema per questa edizione è “Trasformazione: la missione del design”, si rivolge ai giovani designer delle città creative UNESCO che con la loro creatività contribuiscono al miglioramento della sostenibilità ambientale e allo sviluppo socio-economico, incidendo in senso positivo sulla qualità della vita delle città. La competizione promuove l'incontro tra giovani talenti (designer under 35 e architetti under 40) provenienti da diversi paesi, aiuta la collaborazione tra le città creative e la condivisione di esperienze e idee per lo sviluppo delle industrie innovative e creative.
Bologna, in qualità di Città Creativa UNESCO della Musica e grazie al progetto INCREDIBOL! - L'INnovazione CREativa di BOLogna, ha l'obiettivo di promuovere la diffusione della creatività, dell'arte e della cultura, per una circolazione di prodotti culturali e creativi a livello mondiale.
Già nel 2013, prima edizione della competizione internazionale di Shenzhen, Bologna aveva selezionato 5 rappresentanti bolognesi e uno di questi, Gian Piero Giovannini, candidato per la categoria studenti, si è aggiudicato il New Star Award, per un ammontare di 5.000 dollari, assieme a giovanissimi designer provenienti da Dublino, Berlino e Bogotá.
Gian Piero Giovannini, dopo aver studiato architettura a Ferrara ed essersi specializzato in design a Copenaghen, ha basato la sua professione a Bologna e si dedica all'autoproduzione con il marchio Urge Design. Ha partecipato al concorso di Shenzhen con due progetti, 'Ultravioletto' e 'Cactus', realizzati con materiali eco friendly o che portano soluzioni a favore della sostenibilità ambientale.
Scopri i sette rappresentanti di Bologna:
All The Fruits
Ciclostile Architettura
Federico La Piccirella
Giambattista Ghersi
Isabelle Claire Guignand
Serena Mignatti
Walter Giovanniello
Per maggiori informazioni:
www.szday.org
Biciclettata Incredibol! @ Bologna Design Week
In occasione della prima edizione della Bologna Design Week, che dal 30 Settembre al 3 Ottobre animerà la città di Bologna, Incredibol! organizza una 'biciclettata' per scoprire insieme alcuni degli spazi assegnati in comodato gratuito ai professionisti della creatività. Seguiteci pedalando per il centro di Bologna, e potrete conoscere alcuni dei talenti di Incredibol! - L'innovazione creativa di Bologna.
L'evento è gratuito e aperto, vi aspettiamo con le vostre bici martedì 29 settembre alle ore 17:00 in Via Azzo Gardino 18/a per pedalare alla scoperta dei talenti bolognesi! Se volete potete raggiungerci anche in una delle tappe intermedie dell'itinerario. Partecipate all'evento!
Ulteriori info e contatti: incredibol@comune.bologna.it
Il Comune di Bologna, l’innovazione, Incredibol! e Agenda Digitale
Dal 2010 Incredibol!, attraverso il supporto alle industrie creative e culturali del territorio e grazie ad un network pubblico e privato, ha selezionato 64 progetti mettendo a disposizioni fondi, spazi e competenze.
Con l’Agenda Digitale, l’Amministrazione Comunale di Bologna dal 2011 propone, anche grazie ad un bando dedicato a seguito di un processo partecipato, un’Agenda per definire obiettivi e linee d’azione in campo digitale con l’obiettivo di rendere la città di Bologna più “intelligente”, “inclusiva” e “aperta” ponendo le basi per uno sviluppo sostenibile su base ICT.
Nel 2015 guardando al futuro e alla luce dei risultati emersi, cosa si può fare? Quale vision può guidare Bologna?
Mercoledì 7 Ottobre dalle ore 15, presso Working Capital in Via Oberdan 22, approfittando del lancio di due nuovi progetti, ne parleranno le comunità dei protagonisti.
Programma:
15.00 – Matteo Lepore, Assessore Economia e Promozione della Città e Agenda Digitale
15.15 – Michele d’Alena e Giovanni Farneti, Agenda Digitale
15.30 – Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, HUB-Human Ecosystem Bologna
15.45 – Giorgia Boldrini, Incredibol! – l’INnovazione CREativa di BOLogna
16.00 – Workshop collaborativo: considerazioni e suggerimenti sulle attività a supporto della creatività e del digitale a Bologna
17.00 – Portici digitali: modelli 3D e percorsi virtuali. Tavola rotonda moderata da Luigi Virgolin con esponenti del CINECA, Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, roBOt, Trail Me Up
18.00 – Interazione con la community e conclusioni
19.00 – Aperitivo di networking
Bologna Design Week
Da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre si terrà la prima edizione di Bologna Design Week, evento organizzato da Youtool // design out of the box, vincitore Incredibol! della seconda edizione, che riunisce le eccellenze culturali, produttive e creative del territorio in un sistema integrato di comunicazione.
Bologna Design Week è un evento culturale che mappa la creatività diffusa attivando collaborazioni inedite tra istituzioni, imprese, progettisti, università, enti di ricerca, associazioni e privati. Operazione strategica in una regione che vede la presenza di eccellenze produttive in molteplici settori – complementi d’arredo, tessile, educational, food, industria ceramica, packaging, wellness, hospitality – e che si esprime non solo attraverso il design di prodotti, ma anche con la creazione di tecnologie, servizi e processi di progettazione. Obiettivo dell’iniziativa è far convergere e raccontare le molteplici esperienze divenendo punto di incontro tra mondo della ricerca e mondo produttivo portandone alla luce le geografie creative.
L’evento pone il suo focus sulle culture del progetto, in una città storicamente all’avanguardia per la sua capacità di accogliere e integrare esperienze, visioni e intuizioni, in cui si sperimenta, si inventa e si produce valorizzando la co-progettazione. Un denso programma di mostre, workshop, proiezioni video e incontri con personaggi di riferimento del mondo del progetto, aziende ed enti, un programma declinato in quattro sedi principali, otto percorsi tematici e più di 150 eventi. Bologna Design Week ha il patrocinio gratuito di EXPO Milano 2015, Triennale Design Museum, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna e CERSAIE.
Le quattro sedi principali
La Galleria Cavour ospita l’installazione “Il Vaso di marmellata” di Gaetano Pesce a cura della Triennale Design Museum, la mostra dei pezzi storici disegnati da Charlotte Perriand per Cassina, l'esposizione Panda Landscape collezione 2015 Cappellini disegnata da Paola Navone, l’installazione Ducati. Al piano ammezzato il temporary store GianpaoloGazziero, luogo di diffusione della cultura del design, presenta un video sintesi delle 8 edizioni della Triennale Design Museum, mentre le Wellness Ball di Technogym connotano la Press Lounge all'interno del nuovo spazio Galleria Cavour Lounge, che ospita anche la proiezione del documentario “Tobia Scarpa. L'anima segreta delle cose”. Infine Geberit presenta Ready made, interpretazione di prodotti Aqua Clean.
Campogrande Concept, al piano nobile della scala privata di Palazzo Pepoli Campogrande,ospita la proiezione di #DesignCapital - I sette giorni che fanno di Milano la capitale del design di Studiolabo, la presentazione di libri, design talk e workshop, oltre a esposizioni con la collezione di prodotti iconici della storica azienda Vitra, superfici OIKOS, colore e materia per l’architettura, la mostra "INCROCI, arte e design" di Officine Calesini firmata dall'artista Alcide Fontanesi e "Oro" dell'aziendaTecnotelai.
L'Atelier Corradi ospita un'esposizione collettiva di designer italiani e stranieri intitolata "Attraverso la luce del tempo" curata dall’Architetto Lorena Zuniga in collaborazione con BDW. Il design cileno, disciplina che ha visto gli esordi nel paese solo negli anni ’60 con la nascita delle prime scuole di design è rappresentato grazie alla partecipazione speciale della Scuola di Design dell’Università Finis Terrae di Santiago del Cile.
Corte Isolani, in collaborazione con l’Enoteca Giacchero, è sede del percorso Design Food:le quinte scenografiche allestite da PrescoPool accentuano l’immersione in esperienze sensoriali, degustazioni e mostre che raccontano di alimentazione e innovazione grazie anche alla presenza del temporary store di Veneta Cucine, che per l’occasione inaugura all’interno della Corte. L’esposizione dal respiro internazionale “Design Exists!” a cura di Ukrainian Design Team, le mostre dei lavori degli studenti “Fashion loves Food” del Corso in Culture e Tecniche della Moda, Unibo, “…Maybe a new way!“ del Corso in Design del Prodotto dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, un workshop curato dal Food Innovation Program, UNIMORE, presentazione di libri d’artista, proiezione del video Kitchens e design talk completano l’itinerario.
Otto percorsi tematici
Design School: gli enti di formazione del design incontrano pubblico, aziende e professionisti presentando workshop, esposizioni, prototipi e nuove idee.
Design Store: gli showroom si mettono in mostra dedicando spazio ad esposizioni monografiche di importanti brand e designer con allestimenti speciali ed installazioni temporanee.
Design Spot: negozi, librerie, studi e spazi retail…Location insolite in cui designer selezionati potranno presentare progetti ad alto valore d’innovazione.
Bologna su misura: organizzato da CNA con l’obiettivo di connettere l’imprenditorialità territoriale, favorendo la co-progettazione. Le botteghe artigiane accolgono produttori, autoproduttori e progettisti stimolando collaborazione inedite nei settori moda, cibo e arti.
Design made in Bologna: in collaborazione con Silvia Santachiara, giornalista e scrittrice del libro “Made in Bologna, guida al design emergente”, il percorso presenta la selezione dei designer raccontati all’interno dell’omonima guida.
Progetti, complementi di arredo ma anche processi di creazione. Il tessuto produttivo di Bologna incontra il grande pubblico presentando novità e alcune anticipazione per il 2016.
Design Food: Corte Isolani si trasforma per ospitare degustazioni e aperitivi introducendo nuovi modi di assaporare la buona cucina e inedite modalità di preparazione. Workshop ed esposizioni dedicate alla elaborazione, trasporto, conservazione degli alimenti, quali strumenti sempre più specifici che si sono modificati al variare delle condizioni sociali e culturali e alla relazione tra moda e cibo.
Crossover art: il design entra nel circuito delle gallerie d’arte: due mondi che dialogando in modo produttivo si contaminano e si reinventano. I galleristi esporranno per l’occasione oggetti di design e mostre a tema.
Incredibol!: dedicato ai vincitori del bando che sostiene e valorizza le imprese culturali e creative dell'Emilia-Romagna. I vincitori Incredibol! aderenti apriranno le porte dei loro studi organizzeranno esposizioni ed eventi: All The Fruits, Antonello Ghezzi, Bottega Finzioni, Inuit, Kinodromo, Night Created Design, Otago, Panem Et Circesens, Proget-art, VicoloPagliaCorta, ZOO, MakeInBo – FabLab Bologna (presso Accademia di Belli Arti), T°Red (presso L'Inde de Palais) e Electrochic (presso Filanda 22). Per scoprire alcuni dei loro studi in un giro in centro in bicicletta, Incredibol! organizza una biciclettata martedì 29, ore 17:00.
Per maggiori informazioni e programma completo:
www.bolognadesignweek.com
Apre 'Dynamo': la velostazione di Bologna
Parcheggio, noleggio, riparazione delle biciclette, tour in bici, trasporto merci su due ruote, informazioni, wi-fi gratuito, postazioni di ricarica per mezzi elettrici, eventi culturali, corsi di formazione e zona relax: è Dynamo - la Velostazione di Bologna con i suoi 1.000 metri quadri sotto la storica scalinata del Pincio, che dopo decenni da autorimessa si trasformano nell'hub della bicicletta, la prima Velostazione d’Italia completa di tutti i servizi per cittadini e turisti.
"A Dynamo il cittadino-ciclista troverà tanti servizi e anche occasioni di intrattenimento culturali, per sentirsi davvero parte della comunità dei ciclisti bolognesi - commenta soddisfatto il Sindaco Virginio Merola - L'idea che si possa creare nuova impresa con nuove attività di cittadinanza attiva è fortissima e ha grandi potenzialità, e questa struttura ne è l'esempio".
La prima velostazione di Bologna, frutto del progetto dell'associazione Salvaiciclisti Bologna selezionato nel 2014 dal progetto Incredibol! coordinato dal Comune, sarà inaugurata venerdì 25 settembre alle 18 dal Sindaco Virginio Merola, insieme agli assessori comunali alla mobilità Andrea Colombo e all'economia Matteo Lepore, dall’assessore alla mobilità della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini e dalla presidente dell’Associazione Salvaiciclisti Bologna, Simona Larghetti.
L’inaugurazione prosegue nella giornata di sabato 26, quando la velostazione invaderà tutto il parco della Montagnola con una nuova edizione del Picnic collaborativo, per tutti i cittadini: basta portare cestini, plaid, coperte e tutto ciò che occorre per un perfetto picnic. La velostazione offrirà parcheggio bici gratis ai primi 500 partecipanti, oltre a pane e frutta fino ad esaurimento scorte.
Durante il pomeriggio, il parco si animerà grazie al contributo delle associazioni e dei Quartieri di Bologna con musica, teatro, danza, nouveau cirque, giochi, sport, benessere e molto altro ancora. Nei locali della velostazione sarà possibile visitare la mostra Collaborare è Bologna, curata da Urban Center Bologna, che racconta la trasformazione della città a partire da alcuni dei più significativi progetti in cui cittadini, imprese e associazioni si organizzano per prendersi cura della città.
La velostazione non è solo un centro servizi e una casa per la comunità dei ciclisti urbani e dei cicloturisti, ma anche un polo culturale, un luogo eterogeneo e partecipato per costruire l’identità di una Bologna in movimento. Per questo l’inaugurazione apre Dynamatic, la rassegna di iniziative che accompagnerà le prime 6 settimane di vita dello spazio, con la collaborazione di Camere Sonore, mentre sul fronte dei servizi per il turismo, Bologna Welcome sta già promuovendo i Dynamatic Tour: vere e proprie esperienze in bici, alla scoperta di street art, gelati, aneddoti e curiosità per esplorare Bologna da una prospettiva inedita.
Nella prima fase sperimentale di apertura tutti i servizi previsti sono già attivi, grazie al primo adeguamento di base che è stato svolto dall’Associazione con la partecipazione di circa 100 volontari, ma intanto continua la progettazione della seconda fase di rigenerazione degli spazi, finanziata con oltre 1,5 milioni di euro da Comune e Regione: nei prossimi 3 anni, oltre al consolidamento strutturale dell'immobile, al rifacimento delle pavimentazioni e al rinnovo di tutta l'impiantistica, è prevista la realizzazione di 1.200 posti bici, di un sistema di bike sharing integrato “Mi muovo” e di una piattaforma di servizi per il mobility management.
La Velostazione non è solo un parcheggio bici custodito, aperto tutti i giorni - dalle 6 alle 22 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 24 il sabato e la domenica -, ma è una porta che si apre su nuove dimensioni, dove ascoltare un concerto, visitare una mostra, fermarsi a chiacchierare o a leggere un libro, ricevere informazioni o ideare un progetto.
https://www.youtube.com/watch?v=NCXQyz9LPCk
Per maggiori informazioni:
dynamo.bo.it
salvaiciclisti.bologna.it