Archivio News

24 Sep 2015
DINAMICA: una ducati di marmo sfreccia con le installazioni dei designer del New Design Center
Un suggestivo dialogo tra forza e leggerezza, staticità e movimento, materia ed energia. È quanto accadrà nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna a partire da martedì 29 settembre e fino a sabato 3 ottobre, in una speciale anteprima della “Bologna Design Week”: la scultura di una moto Ducati, interamente realizzata in marmo bianco di Carrara, sarà esposta e messa in relazione con le installazioni di video mapping, interaction design e realtà virtuale realizzate da tre team di creativi legati al New Design Center, laboratorio di progetti di imprenditoria giovanile in continua evoluzione. “Dinamica” è il nome dell’evento, che sarà inaugurato martedì 29 settembre alle ore 18. Un gioiello del design e dello sport made in Italy, la moto Ducati, dialoga in un suggestivo set con tre installazioni che in una libera interpretazione la “animano”, ne raccontano la storia e ne sottolineano i concetti di potenza, velocità, movimento. La scultura esposta, gentilmente messa a disposizione da Ducati per questo evento in Accademia, è stata disegnata da Gianandrea Fabbro (responsabile creativo del Centro Stile Ducati) ed è ispirata ai canoni estetici della Panigale, di cui lo stesso Fabbro è il designer. Si chiama “Fortitudo mea in levitate" (la mia forza è nella leggerezza), ed è stata creata partendo da tre blocchi di purissimo marmo di Carrara, del peso complessivo di 1.000 chilogrammi, lavorati per comunicare quella leggerezza che è volutamente in forte contrasto col peso del marmo, da sempre riconosciuto come il materiale nobile dell'arte. Nell’Aula Magna dell’Accademia sarà accompagnata dallo show visuale di video mapping “Ducati - Dynamic” del gruppo Need e dall’installazione interattiva di Bottega 7 – Stardust: il pubblico inoltre potrà entrare nel mondo Ducati grazie al casco Oculus e al progetto di realtà virtuale ideato dal team Wonderactive. “Dinamica” è creato nel contesto della rassegna della Bologna Design Week dal New Design Center, centro di co-working per la sperimentazione sul design, sulla tecnologia e la comunicazione promosso dall'Accademia di Belle Arti di Bologna in collaborazione con il progetto “INCREDIBOL! - L'INnovazione CREativa di BOLogna”. L’idea guida delle tre installazioni è trasfigurare la matericità delle cose attraverso nuove tecnologie, in un flusso di contaminazioni atto a restituire la natura “Dinamica” insita all’interno degli oggetti. Le tre installazioni nel dettaglio: Bottega7 - Stardust by Davide Parisini, Giovanni Sgambato, con la collaborazione esterna di Guido Marchesini. Installazione cross-mediale interattiva. Promuovere il prodotto, ampliando l’universo percettivo intorno ad esso: trascendere dalla materia per vedere ed interagire co n l’energia contenuta in essa, tramite un installazione interattiva. Questo è stato l’obiettivo per la Bologna Design Week 2015 in collaborazione con Bottega7, brand romagnolo di arredo urbano. Ducati - Dynamic by Need, gruppo specializzato in video mapping, media-content, 3d Visual Design. Il gruppo Need comunica con uno stile incisivo, dinamico e accattivante. Il video mapping realizzato è il mezzo giusto con cui una moto in marmo può realmente prendere vita ed emozionare il pubblico. Un ambito creativo che sfida qualsiasi regola fisica e tecnologica, che dovrà incarnare tutti i valori essenziali del marchio. Ducati - Piuma by WonderActive Project. Wonderactive è un team specializzato in installazioni interattive che sfruttano il potenziale della realtà virtuale per dare valore aggiunto alla comunicazione e marketing. Con “Ducati - Piuma" l’idea, grazie alla tecnologia Oculus, è di proiettare il pubblico dentro un sogno ad occhi aperti. Una esperienza immersiva e dinamica, in cui i visitatori potranno rivivere i momenti salienti della storia Ducati che hanno reso grande il marchio nel mondo. Design del prodotto: mostra degli allievi in Aula Clementina In occasione della Bologna Design Week, nell’Aula Clementina dell’Accademia di Belle Arti sarà anche esposta una selezione di lavori degli studenti dei corsi di Urban Design, Eco Design, Concept Planning. Per maggiori informazioni: www.facebook.com/events new-design-center.it www.bolognadesignweek.com  
21 Sep 2015
Panem Et Circenses inaugura il 23 settembre un nuovo 'spazio Incredibol!' nel centro di Bologna
Si accende un'altra luce di creatività a Bologna: un nuovo spazio assegnato al collettivo artistico Panem Et Circenses, tra i vincitori dell'ultima edizione del bando Incredibol! - l'INnovazione CREativa di BOLogna con il loro progetto d'impresa legato all' 'eating design'. [caption id="attachment_3241" align="alignleft" width="300"] Panem Et Circenses (credit: Zoe Vincenti)[/caption] Lo spazio, collocato in via Solferino 33/A, sarà inaugurato mercoledì 23 ottobre alle ore 19 con un allestimento di estratti di alcuni lavori di maggior rilievo del collettivo che, per l'occasione, verranno presentati e raccontati dagli artisti stessi. Incredibol! lavora dal 2010 sull'assegnazione di spazi di proprietà comunale in comodato gratuito alle imprese creative nascenti: con lo studio di Panem Et Circenses, sale a 27 il numero dei locali assegnati grazie al progetto. Gli immobili, spesso inutilizzati da tempo, vengono valorizzati dall'insediamento delle realtà creative, che ne curano la rigenerazione, garantendo una ricaduta positiva sull'ecosistema cittadino. Il collettivo Panem Et Circenses (Ludovico Pensato e Alessandra Ivul), nato a Berlino nel 2012 e rientrato a Bologna dopo qualche anno, presenta alla città la sua attività ibrida di ricerca artistica e Eating Design nel nuovo studio, creando uno spazio di ricerca e sperimentazione attiva, il Centro di Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare, ossia Il C.A.C.C.A. [caption id="attachment_3240" align="alignright" width="300"] Panem Et Circenses (credit: Linda Rigotti)[/caption] Applicando la progettualità del design all'atto del mangiare, Panem Et Circenses, propone (al di fuori dei consueti spazi di fruizione dell'arte) a privati, enti e imprese servizi di progettazione e realizzazione specifica e contestuale; momenti di fruizione di cibo (che possono, o meno, essere accompagnati da uno chef o da un servizio di ristorazione) con gli obiettivi di sviluppare e indagare le dinamiche relazionali tra gli individui, anche all'interno di gruppi di lavoro (teambuilding); creazione di momenti e percorsi esperenziali a fini promozionali (lancio di nuovi prodotti, visite e percorsi tematici negli stabilimenti industriali, opening, brand identity); realizzazione di interventi installativi e/o performativi legati alle tematiche alimentari-gastronomiche sia legate ad istanze sociali sia per la comunicazione del brand d'impresa (storytelling); consulenze; workshop; formazione. Per maggiori informazioni: www.panem-et-circenses.me
18 Sep 2015
Smart Dock: ripensare e valorizzare la darsena di Ferrara
A Wunderkammer dal 18 settembre al 30 ottobre tante iniziative per far rivivere il lungofiume di Ferrara. Riappropriarsi del fiume che scorre in mezzo alla città, rigenerare la darsena di San Paolo in modo intelligente e condiviso: questi gli obiettivi di Smart Dock, il progetto che l’associazione Basso Profilo coordinerà negli spazi di Wunderkammer, presso Palazzo Savonuzzi, dal 18 settembre al 30 ottobre. L’iniziativa si aprirà all’insegna dell’arte con il festival Risonanze, da venerdì 18 a martedì 22 settembre, che comprenderà serate di tango e di flamenco, concerti in barca, jam session musicali, un pic-nic affacciato sul Po di Volano, una mostra fotografica e diversi incontri pubblici, finalizzati a far conoscere ai ferraresi la rete di attori attualmente impegnati nella valorizzazione del lungofiume. Martedì 22 settembre, il festival si chiude con un incontro pubblico dedicato a raccogliere e discutere le migliori proposte di rigenerazione fluviale italiane e internazionali. Ospiti d'eccezione i referenti di Meme Exchange, associazione che nel 2012 ha avviato un progetto di recupero del porto interno al centro storico di Ravenna. Seguirà la presentazione delle ricerche svolte dal Citer, Laboratorio di progettazione urbana e territoriale di Unife e gli interventi di Georg Sobbe, presidente dell'associazione Fiumana, e di Mauro Borghi, presidente del Canoa Club Ferrara. Proseguirà sabato 10 ottobre con il world caffè dedicato a ripensare il fronte fluviale, evento che permetterà a tutte le persone, gli enti e le istituzioni interessate all’argomento di esporre le proprie idee, confrontandosi e avviando un percorso di conoscenza reciproca e collaborazione. Professionisti, studenti e creativi saranno chiamati a raccolta sabato 17 e domenica 18 ottobre per Modus, laboratorio di co-design artigianale per definire il nuovo arredo urbano della darsena. I risultati ottenuti da questo percorso verranno presentati alla cittadinanza venerdì 30 ottobre, assieme alle proposte di riqualificazione emerse dal world caffè e grazie allo studio realizzato dal Citer, laboratorio di progettazione urbana e territoriale del Dipartimento di Architettura di Unife. Smart Dock si chiuderà, nella stessa giornata, con una performance decisamente sperimentale. L’artista Dominique Vaccaro eseguirà infatti una composizione di musica concreta con i suoni raccolti lungo il fiume, registrati durante un periodo di residenza presso le houseboat ormeggiate in darsena a Ferrara e a Pontelagoscuro. «Ferrara è nata e si è sviluppata attorno all’acqua – spiega Leonardo Delmonte, coordinatore del progetto – ma vicende storiche e mutamenti sociali hanno fatto sì che volgesse le spalle al fiume. Smart Dock, in sinergia con il progetto Idrovia Ferrarese, vuole coinvolgere gli abitanti affinché questo splendido ambiente possa essere riscoperto e riutilizzato, favorire la crescita di una comunità consapevole della propria storia e della propria identità, proiettata verso il futuro». I promotori e finanziatori di Smart Dock, oltre a Basso Profilo, sono: le associazioni Fiumana, Encanto e AMF - Scuola di Musica Moderna, Consorzio Wunderkammer, Canoa Club Ferrara, Unife attraverso il Citer. Collaboreranno alla realizzazione dei vari eventi: il Centro per le famiglie, la motonave Nena, lo studio creativo Altrosguardo Design, Andos Ferrara. Il progetto è co-finanziato dalla Provincia e patrocinato dal Comune di Ferrara. Il programma dell'iniziativa: Per maggiori informazioni: www.facebook.com/events/439625526209621 www.consorziowunderkammer.org
16 Sep 2015
Il duo Antonello Ghezzi rappresenta l'Italia alla Beirut Art Fair
Il duo artistico bolognese Antonello Ghezzi rappresenta l'Italia alla sesta edizione della Beirut Art Fair, evento internazionale dedicato all’arte contemporanea, in programma dal 17 al 20 settembre negli spazi del Beirut International Exhibition & Leisure Center. 'Antonello Ghezzi', collettivo composto da Nadia Antonello e Paolo Ghezzi, vincitore dell'ultima edizione del bando Incredibol! - L'INnovazione CREativa di BOLogna', attraverso cui ha ricevuto in assegnazione uno studio presso la Palazzina Liberty dei Giardini Margherita, continua a mietere successi e riconoscimenti anche a livello internazionale: la partecipazione all'appuntamento di Beirut, infatti, avviene su invito diretto del direttore artistico Pascal Odille, e con il supporto dell'Istituto italiano di Cultura in Libano. La Beirut Art Fair è la prima fiera di arte contemporanea della regione ME.NA.SA. (Medio Oriente, Nord Africa, Asia del Sud), fondata nel 2010, che ospita professionisti provenienti da tutto il mondo: artisti, galleristi, collezionisti e amanti dell'arte per un totale di 20.000 visitatori. L'evento riunisce quest’anno più di 50 gallerie internazionali, d’arte ma anche di design, delle quali 20 al debutto. Le opere esposte, di oltre 100 artisti, includono performance interattive e installazioni multimediali, puntando i riflettori sulle tendenze artistiche più attuali. Per la prima volta la Beirut Art Fair #6 affronta il tema dell’arte digitale nella mostra “Virtual/Reality” con la presentazione dei lavori di autori provenienti da differenti background. All’interno della rassegna, su invito del direttore artistico Pascal Odille, il collettivo Antonello Ghezzi, presenterà, “Ciels étoilés”, un'installazione luminosa nella quale l’immagine del visitatore è riflessa e scomposta, come in una costellazione, da differenti specchi. Ognuno riproduce il cielo stellato sopra a Beirut, ‘fissato’ in tempi diversi: sono futuri prossimi e lontani, giorni che non abbiamo ancora vissuto ma che vengono celebrati dagli artisti come importanti e che insieme compongono un “monumento al futuro” e al nostro rapporto con esso. L'opera si inserisce nella Serie di Specchi, alla quale il duo sta lavorando da un anno, proseguendo il progetto Never Ending Night sulle mappe stellari, presentato in diversi contesti tra cui Buenos Aires, il roBOt Festival a Bologna, il Museo dei Xké a Torino, le isole Svalbard in collaborazione con il CNR, l'Homepage Festival di Udine e la personale “Guardami ancora” nella galleria Spazio9 a Bologna. Nell'intenzione del curatore Pascal Odille, “Virtual/Reality” sarà una mostra collettiva che “destabilizzerà i sensi dei visitatori che potranno viaggiare attraverso il regno delle illusioni”. Sarà un luogo dove mondo reale e virtuale si combinano in una sorta di mappatura tracciata da modelli differenti. Tra gli artisti internazionali, si segnala la partecipazione di Marina Abramovic con una retrospettiva video. Per maggiori informazioni: www.antonelloghezzi.com www.beirut-art-fair.com
15 Sep 2015
Bio-on e Comunicattive vincitrici del Premio Rusconi
Le aziende vincitrici del Premio Rusconi, che attribuisce due premi in denaro di 85.000,00 € l'uno, sono Bio-on e Comunicattive. Bio-on, l'azienda che trasforma scarti agricoli in plastica biodegradabile, è stata selezionata per l'area “Green Economy”, mentre per l'area “Creative Industries” è stata scelta l'agenzia Comunicattive, nata da un progetto di imprenditoria femminile e impegnata in una comunicazione attenta alla dimensione di genere. In base alle caratteristiche indicate dal testamento del Dottor Pietro Giacomo Rusconi, le due aziende vincitrici, localizzate a Bologna, si sono distinte per performance eccellenti in termini di fatturato, numero di persone assunte, export e investimenti in ricerca e sviluppo. Entrambe, inoltre, hanno dimostrato la loro peculiarità nei propri ambiti rappresentando casi di assoluta attenzione e merito riconosciuti non solo a livello locale. Bio-on Bio-on S.p.A. è una Intellectual Property Company italiana che opera nel settore della bio plastica effettuando ricerca applicata e sviluppo di moderne tecnologie di bio-fermentazione nel campo dei materiali ecosostenibili e completamente biodegradabili. Inoltre realizza progetti di ricerca applicata rivolti ad utilizzatori di materie plastiche che intendono sostituire plastiche tradizionali con quelle biodegradabili anche in settori di alta gamma. Bio-on ha sviluppato un processo esclusivo per la produzione dei biopolimeri poliidrossialcanoati-PHAs da diverse fonti di scarto di lavorazioni agro-industriali (tra cui i sottoprodotti dell’industria saccarifera). Il PHA di Bio-on è completamente bio-based (certificato dal USDA-Dipartimento dell'Agricoltura degli USA) ed al 100% biodegradabile naturalmente in acqua e nel suolo (certificato da Vincotte). Le bio plastiche di Bio-on hanno proprietà straordinarie: possono sostituire le principali famiglie di plastiche tradizionali (PE, PP, PC, etc.), si adattano ai metodi di iniezione e di estrusione attualmente in uso nell'industria e possono coprire una vasta gamma di applicazioni (biomedicale, automotive, design, packaging ed altri). Dal febbraio 2015 Bio-on è anche impegnata nello sviluppo in nuovi processi nel campo della chimica naturale e sostenibile del futuro. La strategia di Bio-on prevede la commercializzazione di licenze d’uso per la realizzazione di impianti produttivi di PHAs e dei relativi servizi anche mediante collaborazioni con primarie società di ingegneria, università, centri di  ricerca e partner industriali in tutto il mondo. Comunicattive Comunicattive è un’agenzia di comunicazione, nata prima come associazione e trasformatasi poi in impresa nel 2005. L'agenzia offre servizi di marketing, grafica, redazione testi, ufficio stampa, realizzazione e gestione di siti web, social media marketing, organizzazione di eventi, campagne di comunicazione istituzionali e pubblicitarie. Negli anni ha sviluppato collaborazioni sempre più significative nel campo del retail, del food e della comunicazione sociale. Il percorso professionale incentrato sulla comunicazione e sull’organizzazione eventi ha permesso all'agenzia di acquisire esperienza in molti settori e ambiti differenti, dalla comunicazione pubblica a quella di start up, dal design al settore benessere e salute. Comunicattive è una realtà gender oriented, impegnata a usare un linguaggio attento alle differenze di genere e all'inclusività. Il Premio Rusconi Il Premio, istituito ed erogato dalla Fondazione "N.H. Dottor Pietro Giacomo Rusconi" è attribuito dal Comune di Bologna a due aziende meritevoli tramite selezione pubblica, il quale ha identificato, nello specifico, due settori strategici importanti per lo sviluppo economico e innovativo della rete produttiva locale, ovvero l'area delle “Creative Industries” (moda, design, architettura, artigianato artistico, gastronomia, scenografia, grafica) e l'area delle tecnologie ambientali e in generale della cosiddetta “Green Economy” che ha per oggetto le attività imprenditoriali che operano nelle politiche della sostenibilità e della tutela dell'ambiente. La Fondazione "N.H. Dottor Pietro Giacomo Rusconi" già dall'anno della sua istituzione, nel 1927 grazie alla disposizione testamentaria del Dottor Pietro Giacomo Rusconi, ha avuto una visione lungimirante nei confronti del tessuto culturale, economico e produttivo del territorio. La Fondazione, infatti, su precisa disposizione statutaria, si prefigge di istituire premi periodici triennali consecutivi: uno a vantaggio di restauri artistici o nuove opere edilizie; uno per grandi concerti di musica classica; e uno a favore di nuove industrie o nuovi commerci che influiscano positivamente sulla città. Per maggiori informazioni: www.bio-on.it www.comunicattive.org fondazionerusconi.com
11 Sep 2015
Fruit Landscape: tra paesaggio e graphic design in attesa di Fruit Exhibition
La quarta edizione di Fruit Exhibition prenderà vita negli stessi giorni di Artefiera (29/31 gennaio 2016) diventando il contenitore dedicato all'editoria d'arte di Bologna. In attesa di questo importante incontro a settembre è previsto Fruit Landscape: un appuntamento dedicato al rapporto tra paesaggio e graphic design. Composto da due mostre e due workshop entrambi sold out, Fruit Landascape coinvolgerà due importanti e molto diversi spazi cittadini. Si apre il 18 settembre con Anatomy of Identy, mostra personale dell’artista francese Jules Julien che occuperà i prestigiosi spazi della Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio a Bologna. La mostra inaugurerà il 18 settembre alle 18.00 e sarà visitabile fino al 18 ottobre. Anatomy of Identity mette in mostra la serie Français! dell’artista e grafico nato in Francia e residente ad Amsterdam. Julien è un artista le cui opere illustrative esplorano ed interrogano la realtà del mondo che ci circonda. Ha collaborato con aziende di importanza internazionale quali Diesel, Lancôme, Cartier, Acer computer, Grazia magazine e Sony. L’artista è inoltre stato presentato all’interno di diverse pubblicazioni in tutto il mondo ed ha esposto le sue opere a Berlino, Parigi, Zurigo, New York, Londra Valencia, Madrid, Montreal, Hollywood, San Diego e Tokyo, dove nel 2008 si è tenuta la sua prima mostra personale. Français! è una serie di 130 stemmi araldici creati originariamente in risposta alla politica dell’allora Primo Ministro francese Nicolas Sarkozy e al dibattito da lui sollevato sull’identità francese. Tramite l’utilizzo di una di paletta di colori essenziale, l’artista rivisita gli antichi stemmi araldici della tradizione francese e del resto del mondo, esplorando il rapporto fra identità nazionale e globalizzazione nella società contemporanea. Presentata come una cascata di stemmi dai forti tratti e dai colori brillanti in contrapposizione con lo spazio antico e fortemente connotato della Biblioteca dell’Archiginnasio, Anantomy of Identity è un excursus sulla natura dell’uomo e sulla sua identità, che non appartiene più solo al suo contesto di riferimento, al suo habitat naturale, ma è creata in eguale importanza dalle sue radici e dalle influenze e affinità interculturali che lo circondano. Il weekend successivo (26/27 settembre) Fruit Landascape si sposta alle Serre dei Giardini Margherita dove inaugurerà la mostra Natural Recall che esplora la relazione tra il mondo della natura e quello della rappresentazione grafica attraverso la presentazione del lavoro su carta di 15 artisti. Natural Recall è un progetto internazionale di comunicazione e graphic design senza scopo di lucro organizzato da Studio co.me e da GTower. Un centinaio di graphic designer e poeti visivi internazionali con una poetica, un segno e una sensibilità in linea con lo spirito del progetto, sono stati chiamati ad esprimere la loro affinità speciale con una pianta attraverso lavori di grafica, infografica, illustrazioni e fotografie. La mostra inaugurerà domenica 27 alle ore 19.00 e sarà visibile fino al 15 ottobre. L’appuntamento si completa con due workshop che si svolgeranno entrambi durante il fine settimana del 26 e 27 settembre. Un workshop di estrazione del colore dalle piante e il loro relativo utilizzo in serigrafia, a cura di Medulla, un laboratorio artigiano di Modena che da anni si occupa di serigrafia con colori interamente naturali. Un workshop di lettering in rapporto col paesaggio dal nome A, Bo, C, a cura di Francesco Zorzi, designer italiano basato ad Amsterdam, che da diversi anni studia le potenzialità legate al disegno della lettera. Il laboratorio sarà occasione per utilizzare il lettering come strumento di coaugulazione dei materiali legati alla città di Bologna portati dai partecipanti, con l'obbiettivo di creare un alfabeto dedicato alla nostra città. La mostra Natural Recall e entrambi i workshop saranno ospitati negli spazi dei Giardini Margherita grazie alla collaborazione con Kilowatt. Friut Landscape è il primo appuntamento warm up di Fruit Exhibition, evento promosso dal Comune di Bologna che si svolgerà il 29, 30 e 31 gennaio 2016 a Palazzo Re Enzo a Bologna. Nonostante le numerose richieste di partecipazione, fino al 30 settembre è ancora possibile iscriversi come espositori. Editori, distributori, self publisher, graphic designers, artisti e in generale tutti coloro che si confrontano con la pubblicazione indipendente, possono inviare la domanda di iscrizione scaricando l’application form direttamente dal sito www.fruitexhibition.com Tra i partner della prossima edizione oltre al Comune di Bologna, troviamo la fondazione svizzera per la cultura Prohelvetia, l’Istituzione Biblioteche Bologna, Bologna Welcome, la fondazione FITSTIC. Confermati anche gli sponsor della scorsa edizione tra cui la cartiera FAVINI. Media partners della prossima edizione, invece, saranno Radio Città Del Capo, Picame, Zero, The Plan, Digicult, Design Playground, Arte Sera, Frizzi Frizzi. Per maggiori informazioni: www.fruitexhibition.com
10 Sep 2015
Kids against waste: ama il cibo, non sprecarlo
In occasione di EXPO 2015, Clara Giardina, vincitrice della seconda edizione Incredibol!, e Alessandro Garlandini, entrambi membri de ilVespaio, presentano una mostra-gioco per bambini sugli sprechi alimentari e su come si possono ridurre. Kids Against Waste è la mostra ludica e interattiva per bambini sugli sprechi alimentari, che si terrà dal 15 al 27 settembre 2015 presso il MUBA Museo dei Bambini di Milano all’interno di Childrenshare, il programma culturale per i bambini di Expo Milano 2015 con Fondazione MUBA Museo dei Bambini Milano. Nella prima parte della mostra i bambini scoprono cosa sono gli sprechi alimentari e da cosa sono causati attraverso un gioco interattivo. I bambini devono raccogliere dei frutti da un albero di cartone, caricarli su di un camioncino e percorrere una pista piena di ostacoli, proteggendoli dalle cause degli sprechi alimentari lungo tutta la filiera e imparando buone azioni quotidiane da fare a casa. L’allestimento è realizzato in Nidoboard e cartone alveolare e rifiuti post-consumo. Nella seconda parte della mostra sono esposti prodotti realizzati con materiali derivanti da scarti agricoli e alimentari: mobili di resine naturali e carciofi, ciotole realizzate con briciole di pane, quaderni di carta ottenuta da scarti della frutta, occhiali di plastica riciclata e lolla di riso e molto altro. A conclusione della mostra, un paesaggio di imballaggi di alimenti scaduti ricorda la quantità enorme di cibo buttato via ogni giorno. Per maggiori info: childrenshare.muba.it/portfolio-item/kids-against-waste www.claragiardina.com www.muba.it
9 Sep 2015
VicoloPagliaCorta espone alla fiera HOMI Milano
VicoloPagliaCorta parteciperà alla seconda edizione di HOMI, il nuovo progetto della Fiera di Milano Rho dedicato agli stili e agli spazi che ruotano attorno alla persona, presentando le proprie collezioni di bijoux e oggetti. La fiera, che si svolgerà dal 12 al 15 settembre 2015 presso Fieramilano, in contemporanea con Expo 2015, è riservata agli operatori ed agli esperti di design e arredamento e si caratterizza per la sua suddivisione in 10 aree satellite, ognuna delle quali specializzata in un settore specifico: Living Habits : dedicato a cucina, arredi e complementi; Home Wellness: dedicato a bagno, wellness, relax e sport; Fragrances & Personal Care: dedicato alle fragranze per la persona e per l’ambiente; Fashion & Jewels: dedicato a accessori, abbigliamento e gioielli; Gift & Events: dedicato al regalo e agli eventi; Garden & Outdoor: dedicato ad arredi e complementi per esterno, gardening e accessori per animali; Kid Style: dedicato al mondo del bambino; Home Textiles: dedicato al mondo tessile; Hobby & Work: dedicato a viaggio, hobby e mondo del lavoro; Concept Lab: dedicato a concept design companies, editors, contract, food. VicoloPagliaCorta esporrà nell'area HOMI SPERIMENTA Fashion and Jewels, dedicata alle produzioni che ruotano intorno al settore moda e gioiello, con particolare attenzione ad autoproduzioni e creazioni inedite, realizzate a partire da elementi sia preziosi e ricercati sia  “eco” e di recupero, lavorati e assemblati in pezzi unici e innovativi per estetica ed utilizzo, grazie a una continua ricerca su materiali e processi lavorativi. Alcune creazioni di VicoloPagliaCorta:                         Per maggiori informazioni: www.vicolopagliacorta.it www.homimilano.com
8 Sep 2015
T°RED presenta Aracnide Titanio
T°RED parteciperà a Cosmobike, Fiera internazionale della Bicicletta in programma da venerdì 11 a lunedì 14 settembre 2015 presso Veronafiere, esponendo al pad.5, stand G1-G2-G3. Per l'occasione presenterà la nuova bicicletta Aracnide Titanio e organizzerà due incontri: Venerdì 11 - Incontro con Giairo Ermeti, consulente e tester T°RED Bikes  Lunedì 14 - Incontro con Romolo Stanco, responsabile progettazione e design Per maggiori informazioni: www.tred.me/project-view/aracnide www.cosmobikeshow.com
7 Sep 2015
Giorgia Boldrini racconta Incredibol!
Giorgia Boldrini, responsabile del progetto Incredibol! - L'Innovazione CREativa DI BOLogna per il Dipartimento di Economia e Promozione della Città del Comune di Bologna, racconta il progetto in una videointervista andata in onda il 9 Settembre 2015 nel programma "Detto tra noi" dell'emittente locale TRC. In quest'intervista Giorgia Boldrini racconta i cinque anni di esperienza del progetto Incredibol! che, grazie al coordinamento del Comune di Bologna e a un'ampia rete di partner pubblici e privati, lavora per sostenere le imprese culturali e creative dell'Emilia-Romagna. L'obiettivo di Incredibol! è infatti quello di fornire ai numerosi talenti del settore culturale e creativo gli strumenti necessari per avviare un'attività di impresa, offrendo spazi in comodato d'uso gratuito, piccoli fondi, consulenze specializzate e formazione. Tramite Incredibol!, il Comune di Bologna e la Regione Emilia-Romagna, finanziatore chiave del progetto, hanno deciso di scommettere, come molte altre città europee, sulle industrie culturali e creative come motore di innovazione e sviluppo economico e sociale. http://youtu.be/t8J7P3FYip8  
4 Sep 2015
Spillover creativi: la creatività delle ICC contagia i settori tradizionali
Il concetto di spillover creativo si iscrive all'interno del macroconcetto degli effetti spillover, ossia ricadute economiche o effetti positivi che uno specifico settore è capace di generare in un altro settore. Nel linguaggio economico, si indica con il termine spillover un “fenomeno per cui un’attività economica volta a beneficiare un determinato settore produce effetti positivi anche oltre tale ambito”, principalmente di tipo economico. Il termine è sinonimo di esternalità positiva “derivante dai comportamenti dei singoli o delle imprese. In particolare, si è in presenza di esternalità quando un individuo o un’impresa mettono in essere un’azione che ha effetti su un altro operatore” (Enciclopedia Treccani). Per le Industrie Culturali e Creative (ICC) il tema dell'effetto spillover è particolarmente rilevante. Le imprese e le professioni culturali e creative sono, per loro natura, interdisciplinari e combinano cultura, creatività ed economia. L'iniezione di creatività in un sistema economico permette la diffusione di innovazione e competenze e aumenta le potenzialità di sviluppo; allo stesso tempo, i settori economici tradizionali possono fornire alle imprese culturali e creative quegli strumenti di management e gestione aziendale necessari al loro completo sviluppo. La creatività culturale e l'innovazione che le industrie culturali e creative sono in grado di generare sono legate alla capacità di professionisti creativi (artisti, architetti, designer, registi, dirigenti pubblicitari, musicisti, etc.) – attori principali di settori trainati dall'inventiva personale – di sfidare le convenzioni stabilite e le visioni tradizionali. Inoltre, queste figure sono abituate a lavorare in ambienti aperti, collaborativi e flessibili, e sono abituate a correre rischi e improvvisare, tutte caratteristiche molto richieste nel contesto economico attuale. Gli spillover creativi possono essere considerati la nuova frontiera per la diffusione della creatività. Anche se le relative ricadute economiche, dirette o indirette, sono difficili da misurare con metodi convenzionali, concentrarsi sugli effetti spillover della creatività sull'istruzione, l'economia e la società, può essere un modo per dimostrarne il ruolo fondamentale in società ed ecosistemi urbani moderni. In questo modo, oltre che a provarne le ricadute economiche, è possibile concentrare la ricerca su nuovi metodi di sviluppo ed incentivazione degli effetti spillover. Al fine di investigare gli spillover creativi, il Comune di Bologna, tramite lo staff di Incredibol!, ha deciso di prendere parte a Creative SpIN – Creative Spillovers for Innovation, un progetto del programma europeo URBACT della durata di tre anni (2013-2015), promosso per creare strumenti e metodi che stimolino l'innovazione e la creatività in imprese e in altre organizzazioni pubbliche e private. Il suo principale obiettivo è stato proprio quello di favorire l'interazione tra le ICC e altri settori economici e sociali in modo da stimolare effetti spillover. Creative SpIN è stato coordinato da Philippe Kern, fondatore e direttore di KEA – European Affairs (Brussels), il principale ente europeo di ricerca e consulenza strategica in materia di industrie culturali e creative. Il Comune di Bologna ha avuto così l'occasione di collaborare con un'ampia rete di partner europei: la città di Birmingham (Regno Unito), capofila del progetto, e le città di Mons (Francia), Rotterdam (Olanda), Siviglia (Spagna), Kortrijk (Belgio), Essen (Germania), Kosice (Slovacchia), Tallin (Estonia) e Obidos (Portogallo). https://www.youtube.com/watch?v=rWVdM1o_z6U All'evento di chiusura di Creative SpIN, tenutosi il 22 e 23 Aprile 2015 a Birmingham (Regno Unito), ha partecipato anche il duo artistico bolognese Antonello Ghezzi, vincitore del bando Incredibol! 2014 che ha anche ottenuto la menzione speciale "Creative SpIN Award" per il progetto AntonelloGhezzi+. Il duo artistico è stata premiato ed ha avuto l'occasione di volare a Birmingham proprio perché esempio di successo di collaborazione tra un'impresa creativa e settori tradizionali dell'economia. Il loro progetto, infatti, è incentrato sulla collaborazione tra attori di ambiti diversi – artisti, imprenditori, ricercatori – per permettere all’arte di entrare in quegli ambiti dove non è solita arrivare e allo stesso tempo spingere quegli ambienti verso l’innovazione attraverso la creatività. Come spiegato dagli stessi artisti in un'intervista rilasciata a Valentina Montalto (KEA Affairs), uno degli esempi più significativi del loro lavoro è "Mind the Door!", un'opera che consiste in una porta automatica che si apre solo se chi vuole attraversarla sorride, nata grazie alla collaborazione tra il duo artistico, un'azienda di automazione e l'Università di Bologna. Altro esempio di spillover creativo è il progetto "Cuore di Pietra" a cura di Mili Romano, volto a coinvolgere l'arte nella rigenerazione urbana del centro di Pianoro Nuovo. Il progetto non mira semplicemente ad apportare miglioramenti estetici tramite opere d'arte, ma al contrario si propone di applicare un approccio artistico alla riqualificazione della città, dal punto di vista materiale e architettonico e dal punto di vista immateriale della comunità dei suoi abitanti. Infatti il progetto nasce nel 2004 raccogliendo testimonianze e ricordi dei luoghi da riqualificare in modo che il passato potesse lasciare una traccia nella nuova realtà grazie a una narrazione artistica. Il progetto, che coinvolge numerosi artisti, mira a raccontare il "cuore di pietra" degli edifici di Pianoro, costituito dalle esperienze vissute da varie generazioni tra la pareti di vecchi edifici ed ha così coinvolto l'intera comunità, abitanti, anziani e scuole di Pianoro, nella riscoperta e ricostruzione dell'identità della città attraverso l'arte e l'architettura. Lo spillover creativo, non riguarda solamente il settore artistico, ma è potenzialmente legato a tutte le imprese culturali e creative, come ad esempio il design industriale. In tale settore, un interessante esperimento è stato condotto all'interno della Yamaha. Il laboratorio di design della Yamaha Corporation, che si occupa di strumenti musicali, e la Yamaha Motor Co. Ltd., che si occupa di veicoli, hanno collaborato al progetto "AH A MAY" scambiandosi le proprie competenze relative ad ambiti di design molto diversi. Da tale collaborazione, nutrita da contaminazioni creative tra i due settori di design, sono nati dei prodotti straordinari: due veicoli, una bicicletta e una motocicletta, progettati da designer di strumenti musicali, e due strumenti musicali progettati da designer di veicoli. Tali risultati sono stati esposti alla nona edizione della Biennale Internationale Design Saint-Etienne, tenutasi dal 12 al 22 Marzo 2015. [gallery columns="2" size="medium" link="none" ids="3096,3098,3099,3097"] Per maggiori informazioni: urbact.eu/creative-spin www.lospaziodellapolitica.com/2015/06/tra-arte-e-impresa-il-collettivo-antonello-ghezzi www.cuoredipietra.it global.yamaha-motor.com/yamahastyle/design/topics_events/ahamay/detail
2 Sep 2015
Apparati Effimeri trasforma Piazza Navona
Apparati Effimeri, studio di visual design bolognese, porta il mapping stereoscopico in Piazza Navona! Per la prima volta la facciata di un importante edificio rinascimentale della capitale sarà animata da proiezioni in 3D. Apparati Effimeri trasformerà la facciata della Chiesa di Nostra Signora del Sacro Cuore (nota anche come Chiesa di San Giacomo degli Spagnoli) in Pazza Navona proiettando in stereoscopia 3D straordinari effetti di videomapping: giocando con l’estetica delle architetture creeranno una sinergia di colori, suoni, luci e immagini dall’alta spettacolarità, visibili dal pubblico con gli appositi occhialini 3D che saranno distribuiti nella piazza. L'appuntamento è per l'11 e il 12 settembre dalle 21:00 alle 24:00, all'interno del Festival Ro_Map che per quattro giorni trasformerà il centro di Roma in un museo a cielo aperto di opere estremamente innovative, portando l'arte digitale in due luoghi iconici della capitale. Oltre al doppio appuntamento in Piazza Navona con gli Apparati Effimeri, anche Circo Massimo verrà animato per due sere (9 e 10 settembre) dal collettivo francese Coin con l'installazione Globoscope: 256 sfere luminose disposte su più di 2000 metri quadrati, che tra suoni e luce ne reinventeranno lo spazio. Ecco un assaggio del lavoro di Apparati Effimeri: [embed]https://vimeo.com/115157323[/embed] Per maggiori informazioni: www.apparatieffimeri.com www.ro-map.it
31 Aug 2015
Night Created Design espone a Maison&Objet di Parigi
Night Created Design parteciperà a Maison&Objet di Parigi, manifestazione cardine della Paris Design Week che si svolgerà dal 4 all’8 settembre 2015. Per l’occasione presenterà per la prima volta al pubblico il nuovo appendiabiti L’incoerente e una selezione di oggetti realizzati negli ultimi due anni. Le creazioni saranno visibili presso lo stand Efesti Handmade in Italy (pad. Actuel, hall 5/b, stand O19). Maison&Object è una delle più importanti fiere internazionali dedicate al design e all’arredamento. Il suo principale scopo è di presentare al pubblico e ai professionisti del mondo dell’arredo le eccellenze del design francese ed estero assieme ai talenti emergenti della sezione “Now! le off”, dedicata alle ricerche più sperimentali e innovative. Le creazioni di Night Created Design saranno presentate all’interno dello stand Handmade in Italy, progetto dedicato all’eccellenza dell’artigianato artistico italiano che il portale Efesti.com e CNA Bologna da tempo promuove in collaborazione con la Regione Emilia Romagna. Lo stand sarà allestito al padiglione ‘Actuel’ presso la Hall 5/B, dove è ospitato il design più sperimentale. Assieme a Night Created Design presso lo stand esporranno anche due altri realtà imprenditoriali bolognesi attive nell’ambito dell’artigianato autoprodotto: Ivano Fabbri e Officina Design. [caption id="attachment_2700" align="alignright" width="168"] L'incoerente[/caption] Night Created Design è un marchio creato nel 2013 da Francesco Rossi e risultato tra i vincitori della 3° edizione di Incredibol!. Le collezioni sono costituite da pezzi unici realizzati esclusivamente attraverso una lavorazione manuale, in cui l’autore assembla ferro di recupero con parti di oggetti trovati presso cantine, rigattieri o provenienti dalla tradizione contadina del territorio. Il pezzo di nuova realizzazione è l’appendiabiti L’incoerente (2015). Questo oggetto è caratterizzato da alcune sottili aste in ferro riciclato saldate insieme che si ergono da una base quadrangolare realizzata con del legno di fiume. Le aste, simili a delle stilizzazioni di rami, sono inclinate a costituire vari livelli di appoggio e sostegno, favorendo così una certa libertà nella disposizione di cappelli, giacche o altri indumenti. È poi esposta la lampada da pavimento Cube 972 B (2014), costituita da una lunga asta verticale in ferro riciclato dove una piccola pianta di cactus è sistemata in prossimità della lampada (espediente decorativo ma al contempo utilitaristico - come è noto le piante grasse hanno bisogno di molta luce e calore). La base che regge la struttura è in calcestruzzo, dello stesso tipo di cemento che è stato utilizzato per costruire la casa di Francesco Rossi a Savigno, località in cui vive e lavora. [caption id="attachment_3020" align="alignleft" width="234"] Cube972B[/caption] Un altro pezzo è Re-Onion (2014), un tavolo in ferro laminato che ai due lati presenta un inserimento di listelli di quercia provenienti da un’antica porta settecentesca. Un oggetto dall’immagine fortemente contemporanea che tuttavia, grazie a questo minimo dettaglio di grande suggestione evocativa, è capace di richiamare alla mente le buone atmosfere delle tavole da pranzo domenicali e delle cucine emiliane d’altri tempi. Si continua poi con 21.00 (2014), una seduta che si ispira alla vecchia panchina del macellaio che tanti anni fa era collocata sotto la casa di Francesco Rossi, e dove spesso, da adolescente, alle prese con le prime uscite serali quando suo padre gli raccomandava di fare ritorno a casa entro le nove, si sedeva in compagnia degli amici Penultimo pezzo presentato è Urban Photosynthesis (2014), un’originale proposta di “giardino verticale” da interni ma anche una lampada da pavimento a led. Una struttura in ferro laminato a piani è divisa da tre aste in ferro saldato in cui sono intervallati alcuni recipienti di metallo che contengono delle piantine di cactus. La struttura poggia su un telaio in ferro laminato in cui è stata inserita una vecchia asse in legno. [caption id="attachment_3031" align="alignright" width="201"] Urban Photosynthesis[/caption] Chiudiamo infine con Roof Style (2013), una panca concepita per diversi usi (da semplice seduta a struttura adattabile a sgabello, comodino, scaffalatura mobile…) caratterizzata da un'asse di legno (proveniente soffitto della casa di Francesco) che taglia orizzontalmente una struttura portante in ferro laminato verniciato. La panchetta è disponibile in due colori: turchese o crema. Paris Design Week è concepita come un itinerario che comprende circa 300 realtà partecipanti. Durante questa “otto giorni” dedicata al design vengono annunciati i nuovi concept della stagione autunnale e negli showroom vengono presentate le nuove collezioni. Rivenditori, gallerie, atelier, hotel e ristoranti della capitale francese sono coinvolti attivamente nell’organizzazione di eventi in sintonia con il clima della manifestazione, ai quali il pubblico è invitato a partecipare. Inaugurazioni, installazioni, dibattiti fanno eco alle novità del design annunciando i trend e le vendite che caratterizzeranno il periodo dell’avvio delle festività. Questa cinquantesima edizione vuole rafforzare e istituire legami tra il design francese e itinerari speciali dedicati allo sviluppo dei progetti, che prevedono anche molti incontri con i protagonisti del mondo del design.   Per maggiori informazioni: www.nightcreateddesign.it www.maison-objet.com/en/paris/exhibitors/september-2015/night-created-design www.maison-objet.com/en/paris
26 Aug 2015
Harrier Design in mostra durante "Conserva"
Harrier Design, studio di progettazione di arredo e accessori, parteciperà alla mostra collettiva di artigianato artistico e design organizzata nell'ambito di Conserva, evento organizzato a Gambettola (FC), dal 4 al 6 settembre 2015. La mostra sarà visitabile venerdì 4 settembre dalle 18:00 alle 22:00 presso l'ex fabbrica della conserva Grilli in via Buozzi 96/a, sede dell'intero evento. Conserva è organizzato da Archibiotico, associazione giovani architetti provincia di Forlì-Cesena, con l'intento di simulare il funzionamento di uno spazio co-working all'interno di un antica fabbrica di conserve dismessa come possibile risposta all'abbandono. L'evento include workshop, conferenze, mostre d'arte ed eventi serali, con l'obiettivo di stimolare l'imprenditorialità giovanile e la sinergia tra giovani creativi. Di seguito alcune produzioni di Harrier Design: [gallery columns="2" size="full" ids="3008,3010,3009,3011"]   Per maggiori informazioni: www.harrierdesign.it www.facebook.com/conservaspazidismessi
25 Aug 2015
Online il case study di Incredibol! per "Culture for Cities and Regions" di EUROCITIES
È online il case study di Incredibol!, parte di un catalogo di 70 best practices europee che raccoglie i migliori progetti, le iniziative e le attività d'Europa che, come ha fatto Incredibol! da quattro anni a questa parte, sostengono la cultura, la creatività e i talenti e ne riconoscono il ruolo centrale per lo sviluppo sociale ed economico. Il catalogo è stato redatto nell'ambito dell'iniziativa europea Culture for Cities and Regions, la quale oltre alla redazione del catalogo, si propone di favorire lo scambio di competenze, saperi ed esperienze, tra alcune delle città europee aderenti all'iniziativa. Dopo essere stato selezionata come best practice tra 181 proposte provenienti da 150 tra città e regioni diverse, Bologna è anche tra le 15 città o regioni che ospiteranno una study visit: in autunno lo staff di Incredibol! presenterà il proprio progetto a una delegazione internazionale di esperti in modo da favorire lo scambio di esperienze e conoscenze nell'ambito delle imprese culturali e creative, del loro ruolo fondamentale come motore di innovazione e dei metodi più efficaci per sostenere i talenti creativi. Successivamente, per dieci città saranno organizzati dei servizi di coaching e follow-up, in cui un team di esperti offriranno dei servizi di supporto e consulenza per la realizzazione di progetti concreti applicando quanto appreso dallo scambio con altre città. Tramite queste attività Culture for cities and regions punta a fare il bilancio di tutte le attività culturali che, in Europa, sono poste al centro delle strategie di sviluppo urbano e regionale, analizzare le esperienze di successo nella promozione di attività culturali e gettare le basi per politiche di sviluppo efficaci a livello europeo. La presenza e la qualità di numerose attività culturali contribuiscono a rendere una città più attrattiva e a migliorarne la qualità della vita favorendo così anche il turismo. Per questo motivo l'iniziativa punta ad analizzare, diffondere e far crescere quelle realtà che hanno saputo puntare sulle attività culturali per favorire lo sviluppo sociale ed economico, in particolare nei seguenti ambiti: promozione del patrimonio culturale come strumento per favorire la crescita economica e l'inclusione sociale; promozione delle industrie culturali e creative come motore di rigenerazione urbana e vitalità economica; promozione culturale a favore dell'inclusione sociale, l'innovazione sociale e il dialogo interculturale. Il progetto, che sarà realizzato nell'ambito del programma Europa Creativa da Gennaio 2015 a Settembre 2017, è stato affidato ad EUROCITIES, network di rappresentati di amministrazioni locali europee, che ha vinto l'apposito bando pubblicato dalla Commissione Europea. EUROCITIES si occuperà del progetto in collaborazione con KEA-European Affairs e ERRIN (European Regions Research and Innovation Network). Scarica il case study di Incredibol! e consulta l'intero catalogo di Culture for cities and regions! Per maggiori informazioni: www.cultureforcitiesandregions.eu www.eurocities.eu  
10 Jun 2015
Bologna-Portland: video-intervista di Ginger a Ryan Frayne sul crowdfunding
Ginger, piattaforma di crowdfunding per l'Emilia-Romagna, ha realizzato una video-intervista a Ryan Frayne, CEO di Windcatcher, giovane startupper di Portland che è riuscito a realizzare un prodotto e fondare l'azienda grazie a un'incredibile campagna di crowdfunding. Le due realtà si sono incontrate durante i festeggiamenti per il decimo anniversario del gemellaggio Bologna-Portland. L'intervista è stata proiettata venerdì 5 maggio in occasione del workshop “Innovazione con il crowdfunding? Sì può fare!”, organizzato in collaborazione da Ginger ed ASTER all'interno di “R2B – Research to Business 2015”, 10° Salone Internazionale della Ricerca Industriale e dell’Innovazione tenutosi presso la Fiera di Bologna il 4 e 5 giugno 2015. Durante l'intervista, Ryan Frayne spiega come sia riuscito a realizzare un'idea innovativa grazie a una campagna di crowdfunding su KickStarter e alcuni degli elementi che ne hanno determinato il risultato positivo. Ryan Frayne è l'inventore di una tecnologia innovativa che permette di gonfiare a fiato un oggetto, senza utilizzare una pompa o strumenti a energia elettrica, in pochi secondi. La valvola Windcatcher® permette di amplificare il soffio di dieci volte, incanalando anche l'aria circostante. Ryan Frayne è riuscito a diventare il giovanissimo CEO di Windcatcher Technology LLC, non solo grazie a un'idea geniale, ma anche alla sua abilità nel condurre una campagna di crowdfunding efficace con un investimento minimo. L'esperienza di questo giovane americano può insegnare molto a chiunque voglia realizzare un'idea creativa ed è una prova concreta di come le piattaforme di crowdfunding, come quella di Ginger, possano aiutare i creativi ad arrivare al successo. Ginger, vincitore della seconda edizione di Incredibol!, ha avuto modo di conoscere e instaurare un rapporto con Ryan Frayne durante un soggiorno a Portland realizzato in occasione del decimo anniversario del gemellaggio tra Bologna e Portland. Per l'occasione, tre startup bolognesi sono state selezionate da un comitato composto dal Comune di Bologna, la Portland-Bologna Sister City Association (PBSCA) e l'associazione LaVitaBella con l'obiettivo di mostrare la vivacità del tessuto innovativo bolognese e riportare a Bologna il know-how, le conoscenze e le esperienze avute nella città statunitense. I rappresentati delle tre start-up selezionate, GINGER, SGNAM e Kinodromo, hanno visitato Portland dal 4 al 9 giugno 2014 insieme all'Assessore Matteo Lepore e alla responsabile delle Relazioni Internazionali Francesca Martinese, dove sono stati ospitati dalle famiglie della PBSCA, che tiene vive le relazioni tra Bologna e Portland. Durante la settimana dedicata all'anniversario, i rappresentanti di Bologna hanno partecipato non solo a momenti istituzionali, ma anche ad attività e incontri personalizzati con realtà importanti e professionisti affermati del loro stesso settore di appartenenza, visite a spazi di co-working, workshop nonché incontri con potenziali investitori. Ad esempio, grazie a Portland Made, gli “ambasciatori” bolognesi hanno incontrato Rindert Schütten, fondatore di SchuttenWorks, designer e produttore di accessori innovativi per iPhone e iPad, e Katrina Scotto di Carlo, co-fondatrice di Supportland, società innovativa dedicata alla costruzione di comunità locali floride e propositive. È seguita la visita dei laboratori della ADX, co-working per creativi e makers che garantisce facilitazioni e strumentazioni, oltre ad uno spazio aperto in cui idee e soluzioni interagiscono e si combinano. Il secondo giorno, il Console onorario d'Italia a Portland, Andrea Bartoloni, assieme ad Ernie Bootsma e Frank Curci, ha aperto le porte della Ater Wynne, un importante studio legale specializzato nella crescita di business locale, per un incontro sugli aspetti legali, il tessuto imprenditoriale e le caratteristiche delle aziende di Portland. Nella stessa giornata sono stati realizzati incontri con società di venture capital e startups locali come OTRADI Incubator (Jennifer Fox), Oregon Entrepreneurs Network (Linda Weston), Taste Unique (Laurence McCormick) e un rappresentante del Portland Incubator Experiment. Lo scambio è proseguito con meeting B2B mirati e personalizzati, incontri con l'obiettivo di dare un valore aggiunto all'esperienza americana delle start-up bolognesi, a cui era presente, tra molto altri, anche Windcatcher. Da questo scambio, raccontato dalle start-up bolognesi a un evento tenutosi il 10 Ottobre 2014, è nato il rapporto tra i rappresentati di Ginger e Ryan Frayne che ha portato alla realizzazione della video-intervista, uno scambio che ha superato i confini territoriali per favorire la condivisione di esperienze e know-how del mondo creativo. https://www.youtube.com/watch?v=whVSZthEkas Per maggiori informazioni: ideaginger.wordpress.com/2015/06/09/il-crowdfunding-secondo-windcatcher-video-intervista-a-ryan-frayne www.kickstarter.com/projects/1484284472/windcatcher ideaginger.wordpress.com/2014/06/17/radioamerica-ginger-fa-tappa-a-portland www.comune.bologna.it/news/bologna-portland-10-anni-di-gemellaggio www.portland-bologna.org www.ideaginger.it
24 Jul 2015
Erasmus per giovani imprenditori: opportunità di scambio all'interno dell'Unione Europea
L'unione Europea, all'interno del programma "The European Entrepreneur Exchange" promuove il progetto di scambio "Erasmus for Young Entrepreneurs", un'opportunità per incrementare le conoscenze e lo scambio di idee tra imprenditori già affermati e startupper europei. Lo scambio di esperienze avviene nell’ambito di un periodo ( da uno a sei mesi) di lavoro presso la sede dell’imprenditore esperto, il quale aiuta il nuovo imprenditore ad acquisire le competenze necessarie a gestire una piccola impresa. L’imprenditore ospitante ha l’occasione di considerare la propria attività sotto nuovi punti di vista, collaborare con partner stranieri e informarsi circa nuovi mercati. Il soggiorno, cofinanziato dall’Unione europea, prevede un rimborso per le spese sostenute dall'imprenditore ospitato. Al fine di trasmettere le conoscenze acquisite nell'ambito lavorativo, il programma richiede a coloro che intendano candidarsi come "imprenditori ospitanti" un'esperienza nell'ambito della gestione d'impresa superiore a tre anni mentre, diametralmente opposta deve essere la condizione dell'"imprenditore ospitato" che può candidarsi solo se startupper ovvero, avendo mendo di tre anni di esperienza. Per la regione Emilia-Romagna il programma  è coordinato da Aster - Agenzia per lo Sviluppo Territoriale dell'Emilia-Romagna-  che offre assistenza e supporto ai soggetti interessati a partecipare all'iniziativa mediante uno sportello di  infodesk aperto fino a settembre presso le Serre dei Giardini Margherita. Per maggiori informazioni consultare il sito internet .    
17 Jul 2015
Riccione Design Week: designer emiliani in mostra
Dal 17 al 19 luglio 2015 Riccione ospiterà la Design Week, incentrata sui giovani talenti creativi nella moda e nel design. Tra i soggetti coinvolti, ci sarà un'importante rosa di designer emiliani selezionati da Open Design Italia, nata e ideata da giovani architetti bolognesi e patrocinata dal Comune di Bologna. I talenti del design autoprodotto e di piccola serie esporranno le proprie opere all’interno dei migliori negozi di Riccione, creando un percorso nelle vie più importanti del centro città in cui design e moda si intrecciano tra contrasti e assonanze. Tra i designer bolognesi presenti ci saranno: Arturonoce con Memories, un gioco realizzato all’interno di un fablab bolognese, che ritrae un albero genealogico; Elecktro-chic, vincitore Incredibol 2011-12, che realizza gioielli con materiale elettrico che una volta indossati diventano opere d’arte; WoodArt Km Zero che mette a nudo la vita del legno attraverso prodotti semplici ed eleganti; Urge Design, designer vincitore di importanti premi tra cui Premio Gai /Muvin’up 2013 ad Open Design Italia e lo Shenzhen Design Award 2013, che sperimenta il vetro borosilicato realizzando caraffe con vasi comunicanti. Per maggiori informazioni: opendesignitalia.net/riccione-design-week www.facebook.com/pages/Riccione-Design-Week
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