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GUARDAMI ANCORA, il nuovo lavoro del duo artistico Antonello Ghezzi
Da mercoledì 13 maggio al 5 giugno, lo Spazio9 di via Val D'Aposa opiterà la nuova mostra del collettivo artistico Antonello Ghezzi.
"GUARDAMI ANCORA". Un’esortazione, un invito, un monito.
La mostra che il collettivo artistico Antonello Ghezzi (Nadia Antonello e Paolo Ghezzi) propone al pubblico si caratterizza come una installazione dove parole, riflessi e luce si intersecano, creando un dialogo tra lo spettatore, gli altri e lo spazio. Attraverso un gioco di rapporti che interrogano lo sguardo, gli artisti intendono spingere l'osservatore a guardare e guardarsi reciprocamente, interagendo con gli sguardi altrui, cercando di andare oltre al limite narcisistico dello specchiarsi, verso un’intesa che è una ripetizione dell'intenzione "guardami ancora". Insistentemente questa frase ci spinge a chiederci chi è a porre la domanda, se l'oggetto specchiante o colui che si specchia, se il soggetto che sta osservando o i riflessi che per natura del supporto interferiscono e interagiscono. In un momento storico dove il voyeurismo e il mettersi in mostra spopolano imponendosi come legge per l'interazione sociale, l'affermazione "guardami ancora" estremizza e porta quasi all'esasperazione il concetto stesso dell'osservare e dell'osservarsi. Chi si specchia chiede a se stesso di guardarsi ancora, di andare più in profondità, di osservare il mondo più attentamente, fuori dalle logiche della superficialità; Il circolo specchiato sotto lo stesso cielo stellato ci accomuna nella dinamica del muoversi all'interno di uno spazio. Lo specchio è il medium prediletto dagli Antonello Ghezzi che per questa mostra presenteranno anche una serie di altre opere, tra cui il recente "Comizi d'amore", già presentato a Setup 2015, e i cieli stellati nati dal progetto Never Ending Night. L'atmosfera sognante e delicatamente fiabesca propria dello stile di questi due artisti si ripropone in Spazio9 attraverso proiezioni e un allestimento suggestivi, che regalano allo spettatore un momento di sospensione e la richiesta di lasciarvisi trasportare.Nati come collettivo artistico nel 2009 Nadia Antonello e Paolo Ghezzi si sono diplomati presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Hanno esposto i loro lavori presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, Arte Fiera, Biennale di Mosca, Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova e partecipato al Winter Festival di Sarajevo e al Blik Opener in Olanda. Recentemente hanno vinto il premio INCREDIBOL!, partecipato al Creative SpIN a Birmingham, vinto la residenza Sponge Arte Contemporanea e a settembre rappresenteranno l'Italia alla Beirut Art Fair, invitati dall'Istituto di Cultura Italiano. Lavorano con diverse istituzioni, gallerie e aziende italiane e internazionali.
Spazio, corpo, azione scenica: la nuova edizione di Smell Festival esplora la dimensione teatrale e performativa del profumo.
Esplorare la dimensione olfattiva in relazione al movimento, al corpo, allo spazio e all’azione scenica: torna a Bologna dal 20 al 24 maggio Smell Festival, la rassegna culturale dedicata alla sfera dell’olfatto e all’arte del profumo.
Un percorso unico nel panorama degli eventi italiani contraddistinto da un’elegante fusione di arte, cultura ed esperienze sensoriali. Promosso dall'associazione Orablu, il Festival è realizzato grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna con il patrocinio del Comune di Bologna in collaborazione con Bologna Città Metropolitana e Istituzione Bologna Musei che accoglie gli eventi nelle sedi del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna e del Museo internazionale e biblioteca della musica.
PERFORMING SCENTS è il tema scelto dalla curatrice Francesca Faruolo per questa sesta edizione: un percorso teso a esplorare possibili relazioni tra la dimensione olfattiva e quella performativa, nuova tappa di una vocazione alla ricerca nell’universo dell’olfatto – senso ineffabile per eccellenza, connubio inscindibile di corporeità e spiritualità - che caratterizza il Festival fin dai suoi esordi. «Odori e profumi avranno un ruolo di “attivatori” - dice Francesca Faruolo - diventando mezzo di azione e partecipazione che coinvolgerà il pubblico insieme ad attori, performer, artisti e profumieri».
Momento clou dell’edizione 2015 la cerimonia giapponese del Kōdō o Via dell’incenso, una delle arti classiche di raffinatezza, raramente mostrata fuori dal Giappone, celebrata in questa speciale occasione da Souhitsu Hachiya, della Shino School e 21esimo discendente dell'antica famiglia degli Hachiya che si tramanda i segreti di quest'arte fin dal XV secolo.
Il ruolo dell'olfatto nelle arti sceniche è oggetto dell'indagine di Anna D'Errico, ricercatrice presso il Max Planck Institute of Biophysics di Francoforte, che presenterà una performance di teatro-danza basata sulle sue conoscenze scientifiche e sulla sua esperienza attoriale.
Essenze e fragranze stimolano l'interazione con il pubblico anche nell'installazione Mellifero #1 dell’artista Dacia Manto nel foyer del MAMbo dedicata all'operosità della natura e degli insetti, così come nella critica performativa “The preservation of Fashion” di Isabella Falbo al Museo internazionale e biblioteca della musica, dove il profumo risveglia la memoria sensibile ed emozionale impressa nelle creazioni di moda.
Il Festival offre inoltre workshop di profumeria, incontri con creatori di fragranze e l’ormai consolidato appuntamento con il Perfume Showcase dove il pubblico potrà scoprire le ultime proposte di una rosa di marchi della profumeria artistica italiana e internazionale come Monom, Baruti, LM Parfums, Molinard, Princesse de Bourbon, Franck Boclet, Sammarco, Bogue.
Durante la serata, l'inedita performance “Danzare il Profumo” di Emilia Sintoni, e Michela Checchi, proporrà la trasposizione in forma di movimento e ritmo delle note fragranti di una selezione di cinque profumi. A chiudere il Festival, al Museo internazionale e biblioteca della musica, sarà la performance olfattiva “Indigo: the complete experience” del compositore di fragranze Spyros Drosopoulos basata sulla decostruzione e ricostruzione di una delle sue creazioni più celebri.
IL PROGRAMMA COMPLETO È DISPONIBILE SUL SITO
www.smellfestival.it
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
info@smellfestival.it | tel. 348 4262301
Allora Crealo! Appuntamento bolognese del tour sull'imprenditoria ad impatto sociale.
Martedì 5 maggio, dalle ore 18:00 alle ore 19:30, si terrà la tappa bolognese del tour "Allora Crealo!", incontri sull'imprenditoria ad impatto sociale: uno spazio di informazione, confronto e approfondimento all’interno del Festival dell’Economia di Trento dedicato alla nuova imprenditorialità e alle idee che stanno cambiando il mondo del lavoro.
A testimoniare la loro esperienza sul territorio, tre realtà bolognesi: Scambia Cibo, Destinazione Umana ed Iooota.
Parteciperanno all'incontro:
- Patrizio Bianchi - Assessore Regione Emilia Romagna;
- Matteo Lepore - Assessore Comune di Bologna;
- Stefano Immune - Invitalia (Smart & Start Italia);
- Matteo Boccia - Make a Cube;
- Nicoletta Tranquillo - Kilowatt.
Per maggiori informazioni, consultare il programma completo dell'evento.
2015 all'insegna di Manoteca
Un inizio anno pieno di soddisfazioni per Manoteca.
Dall'inizio del 2015 alcuni dei suoi pezzi sono stati pubblicati su tre importanti testate, tra le quali Super Modified, il libro sul lavoro creativo di Behance, la rete più grande al mondo per la presentazione e scoperta del lavoro creativo, che ha scelto Manoteca come uno dei migliori progetti del 2014.
Indoor, finito in un meraviglioso Loft di Manhattan, viene pubblicato in molti blog di design americani.
Manoteca su Upcyclist UK, nella raccolta dei migliori progetti di design ecologico del 2014.
Indoor Blue selezionato come tavolo del mese da Warehouse Home.
Manoteca Indoor C in uno splendido loft di Manhattan su Etxekodeco
Lucifero's Light Effect: al via l'attività di tutoraggio del contest Youtool
Dal 27 aprile, fino al 18 maggio 2015, Youtool avvia l'attività di tutoraggio rivolto ai designer che hanno ederito a "Lucifero's Light Effect", il contest indetto in collaborazione con Lucifero's, azienda bolognese leader nella produzione di apparecchi per l'illuminazione architettonica di alta qualità.
Mediante l'attività di tutoraggio verranno presentate le linee guida che delineeranno i canoni estetici, da rispettare in fase di progettazione, attraverso video briefing e learning.
Per maggiori informazioni, consultare il sito internet.
Tappa Bolognese del Barcamper Scouting Tour di "Emilia Romagna Start Cup 2015"
Inizia a Bologna, il 27 aprile 2015, Barcamper Scouting Tour di dPixel organizzato da Start Cup 2015: un programma innovativo per le start-up, finalizzato all’accelerazione e alla creazione d’impresa attraverso la ricerca sul territorio di idee ad elevato impatto.
Il Barcamper Scouting Tour prevede dieci incontri, che si avolgeranno nelle principali città emiliano-romagnole, dove sarà possibile effettuare colloqui individuali con tutor esperti in creazioni d'impresa.
Saranno le Serre Dei Giardini, a Bologna, ad ospitarne la prima tappa.
Per le iscrizioni ai colloqui, consultare il sito internet.
MHOX design partecipa alla mostra “Making a difference / A difference in making” di Bruxelles con Carapace Masks
[caption id="attachment_1801" align="alignleft" width="300"] Carapace Masks: Replica Vidiam[/caption]
MHOX design parteciperà alla mostra “Making a Difference / A difference in making” di Bruxelles che sarà incentrata su opere e prodotti stampati in 3D. Filippo Nassetti, uno dei soci fondatori dello studio, sarà presente personalmente all'opening il 24 Aprile.
MHOX è uno studio di design generativo che sviluppa estensioni corporee, oggetti e sistemi che integrano il corpo umano per mutarne le potenzialità estetiche e funzionali. Lo studio nasce nel 2012 ed è stato fondato dagli ex-membri di EdgeLab S, vincitore nel 2011 della seconda edizione di Incredibol!. MHOX si occupa di ricerca focalizzata sui neuroni sensoriali, sul design generativo nel campo biomedicale per la creazione di protesi e di ortesi, anche attraverso l'utilizzo della tecnologia delle stampanti 3D.
A Bruxelles, porteranno in mostra il progetto Carapace Masks, basato sull'idea che la ricerca tecnologica e scientifica stanno cambiando il rapporto col corpo. Le maschere Carapace, realizzate con un materiale cresciuto biodigitalmente attraverso una simulazione generativa, si ispirano al componente dell’esoscheletro presente in molti crostacei e insetti che protegge il cefalotorace e puntano ad integrare e trasformare gli organi di senso: occhi, orecchie, naso, bocca.
La collezione Carapace Masks include due prodotti: Vidiam e Audiam, la prima maschera interessa l'area della vista mentre la seconda l'area dell'udito. Entrambe le maschere sono disponibili in due versioni: Mater e Replica. La prima versione rappresenta la linea d'alta gamma, in quanto le maschere Mater sono personalizzate sulla scansione anatomica del volto del portatore. Queste maschere sono realizzate come oggetti unici tramite la fabbricazione additiva di CRP Technology con materiali per sinterizzazione laser Windform di colore scuro. Le maschere Replica invece non sono personalizzate e vengono stampate in 3D in nylon, materiale bianco e semitrasparente.
La mostra “Making a Difference / A difference in making”, che si terrà dal 24/04 al 07/06 a Bruxelles presso il Bozar Center of Fine Arts, è incentrata sull'immensa potenzialità della Stampa 3D e sull'impatto di questa tecnologia sulle vite dei singoli individui, sulla società e sull'ambiente. Le opere esposte sono state stampate in 3D da artisti, designer, ingegneri e importanti centri di ricerca. Tra le opere esposte, infatti, figurano opere d'arte e di design, ma anche altri prodotti come capi d'abbigliamento, scarpe fino protesi o altri prodotti medici.
Per maggiori informazioni:
mhoxdesign.com
carapaceproject.com
www.a-difference-in-making.com
Grande successo per il nuovo lavoro di T°RED
"Great product, amazing job. I am enthusiastic about this lamp" le parole sono quelle che, dette in un modo o nell'altro, sono arrivate dai molti visitatori. Ma questa volta han lasciato un segno più elettrizzante degli altri, perché le ha pronunciate, con una visita assolutamente a sorpresa Daniel Hoffmann, Global Product & Marketing Manager OLED di PHILIPS Lumiblade.
La lampada dell'entusiasmo è C7OLED, il nuovo progetto lighting che T°RED sta presentando in questi giorni, e fino al 23 aprile, nel contesto della mostra "Fibra di carbonio e design" in corso a Spazio Tadini (Via Niccolò Jommelli, MI) organizzata in occasione della Milano Design Week.
Antonello Ghezzi vola a Birmingham per l'evento conclusivo di Creative SpIN!
Antonello Ghezzi sarà a Birmingham il prossimo 21 Aprile per intervenire alla conferenza finale del progetto Creative SpIN e condividere la propria esperienza di "spillover creativo".
Il progetto Creative SpIN (Creative Spillovers for Innovation), che rientra nel programma europeo URBACT, ha l'obiettivo di creare strumenti e metodi che stimolino l’interazione tra le industrie culturali e creative e altri settori economici e sociali, nel pubblico e nel privato, in modo da stimolare il creative spillover: effetti indiretti di contagio creativo e conseguenti ricadute economiche.
Il progetto è fondato sulla convinzione che l’innovazione nasce dalla creatività della cultura, che è legata all’abilità degli artisti e dei creativi di immaginare e spaziare, di sfidare il convenzionale e puntare sulla forza del simbolo per comunicare e promuovere l’innovazione.
Dopo tre anni di lavoro, i partner del progetto - Birmingham (Regno Unito), Mons (Francia), Bologna, Rotterdam (Olanda), Siviglia (Spagna), Kortrijk (Belgio), Essen (Germania), Kosice (Slovacchia), Tallin (Estonia) e Obidos (Portogallo) – si incontreranno a Birmingham il 21 e il 22 Aprile per l'evento conclusivo del progetto. I partner avranno modo di condividere i risultati dei propri progetti, portare ad esempio industrie culturali e creative che hanno contribuito all'innovazione e discutere del creative spillover al fine di proporre nuove politiche di cambiamento.
In occasione di tale evento, Bologna ha deciso di condividere la significativa esperienza di Antonello Ghezzi.
Il duo artistico, tra i vincitori della quarta edizione del bando Incredibol!, ha ottenuto la menzione speciale "Creative SpIN Award" per il loro progetto AntonelloGhezzi+, incentrato sulla collaborazione tra attori di ambiti diversi - artisti, imprenditori, ricercatori - per permettere all'arte di entrare in quegli ambiti dove non è solita arrivare e allo stesso tempo spingere quegli ambienti verso l'innovazione attraverso la creatività.
Alla conferenza di Birmingham, gli Antonello Ghezzi illustreranno il processo creativo dietro "Mind the door!" (comunemente conosciuta come "La porta del sorriso"), una porta automatica che si apre solo se chi vuole attraversarla sorride. Questa installazione, infatti, può facilmente esporre il concetto di creative spillover e i benefici che si generano dalla collaborazione tra professionisti creativi e aziende appartenenti ai settori economici tradizionali.
Info:
www.antonelloghezzi.com
urbact.eu/creative-spin
urbact.eu
Bologna Design Week 2015
Da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre, Youtool, con la cooperazione di Incredibol! ed in occasione e con il patrocinio gratuito di Cersaie Bologna - il salone internazionale della ceramica made in Italy - , presenta la prima settimana bolognese dedicata al design.
BOLOGNA DESIGN WEEK è una manifestazione internazionale dedicata al design e alla cultura del progetto.
L'evento si articolerà attraverso workshop e tavole rotonde, all'interno di negozi, showroom, gallerie e studi di progettazione.
Per maggiori informazioni, consultare il sito internet.
Aperte le iscrizioni al bando "Emilia Romagna Start Cup 2015"
Aperte le iscrizioni al bando Emilia Romagna Start Cup 2015, il contest che premia le start-up emiliano romagnole che si occupano di innovazione.
Sarà possibile iscriversi, entro e non oltre, le ore 23:59 del 25 maggio 2015.
Il regolamento è disponibile sul sito internet Start Cup Emilia Romagna dove sarà possibile scaricare, analogamente, i moduli per l'adesione alla competizione ed i relativi premi.
Incredibol! selezionato per "Culture for cities and regions" di EUROCITIES
Incredibol! farà parte dell'iniziativa europea Culture for cities and regions. Il progetto, che sarà realizzato nell'ambito del programma Europa Creativa da Gennaio 2015 a Settembre 2017, è stato affidato ad EUROCITIES, network di rappresentati di amministrazioni locali europee, che ha vinto l'apposito bando pubblicato dalla Commissione Europea. EUROCITIES si occuperà del progetto in collaborazione con KEA-European Affairs e ERRIN (European Regions Research and Innovation Network).
Culture for cities and regions ha l'obiettivo di fare il bilancio di tutte le attività culturali che, in Europa, sono poste al centro delle strategie di sviluppo urbano e regionale. L'analisi di esperienze di successo nella promozione di attività culturali è mirato a gettare le basi per politiche di sviluppo efficaci. La presenza e la qualità di numerose attività culturali contribuisce a rendere una città più attrattiva e a migliorarne la qualità della vita favorendo così anche il turismo. Per questo motivo l'iniziativa punta ad analizzare quelle realtà che hanno saputo puntare sulle attività culturali per favorire lo sviluppo sociale ed economico e che possono essere prese a modello da altre realtà europee. L'iniziativa si propone inoltre di favorire lo scambio di competenze, saperi ed esperienze, attraverso delle visite tematiche in 15 città o regioni, che ospiteranno i rappresentanti di altre città europee, e servizi di supporto e consulenza per 10 città che vorranno investire nelle proprie risorse culturali realizzando progetti concreti.
Il Call for practises dell'iniziativa ha ricevuto 181 proposte provenienti da 150 tra città e regioni diverse ed Incredibol! è stato selezionato come una delle 70 realtà che possono essere prese ad esempio nei seguenti ambiti:
- promozione del patrimonio culturale come strumento per favorire la crescita economica e l'inclusione sociale;
- promozione delle industrie culturali e creative come motore di rigenerazione urbana e vitalità economica;
- promozione culturale a favore dell'inclusione sociale, l'innovazione sociale e il dialogo interculturale.
Incredibol! verrà inserito nel catalogo redatto nell'ambito del progetto che, attraverso 70 case studies, presenterà i migliori progetti, iniziative, attività d'Europa che, come ha fatto Incredibol! da quattro anni a questa parte, sostengono la cultura, la creatività e i talenti e ne riconoscono il ruolo centrale per lo sviluppo sociale ed economico.
Scarica il case study di Incredibol! e consulta l'intero catalogo di Culture for cities and regions!
Per maggiori informazioni:
www.cultureforcitiesandregions.eu
Auguri Les Libellules
Cinque anni fa nasceva Les Libellules, un'alternativa ai tradizionali negozi d'abbigliamento per bambini: è un laboratorio dove i capi vengono ideati, realizzati e per ultimo venduti dalla stilista stessa.
L'ideatrice, Alice Cappelli, ha dato vita ad uno spazio creativo nel quale l'atmosfera antica della sartoria si unisce alla sperimentazione contemporanea dell’Atelier.
Nella realizzazione di alcuni capi sono stati usati modelli vintage, accuratamente rivisitati, tessuti d'epoca originali accostati ad elementi attuali.
La linea les libellules non segue le logiche della produzione industriale, è interamente prodotta in Italia, nel bolognese, con l'utilizzo di tessuti ricercati e di prima qualità.
Audiozone studios tra le eccellenze Expo piacentine
Audiozone Studios, la start-up piacentina vincitrice Incredibol 2014, attiva nel campo del sound design, è stata selezionata tra le eccellenze innovative di Experience Piacenza, il sito "vetrina" di Piacenza per Expo 2015.
Scoprite la loro realtà nell'intervista di Piacenza Music Pride!
Creative SpIN video
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È online il video di Creative SpIN!
Per realizzare il video la città di Birmingham, capofila del progetto, ha scelto due artisti bolognesi: Sara Garagnani (illustrazioni) e Riccardo Mari (motion graphics). Siamo molto orgogliosi di presentare il video del progetto a sostegno dell'interazione costruttiva tra creatività, innovazione e industrie.
Creative SpIN (Creative Spillovers for Innovation) è un progetto del programma europeo URBACT promosso per creare strumenti e metodi che stimolino l'interazione tra le industrie culturali e creative e altri settori economici e sociali, nel pubblico e nel privato, in modo da stimolare effetti indiretti ("spillover").
Dal 2012 il progetto ha lavorato per portare la creatività all'interno di aziende e organizzazioni, incoraggiando artisti, professionisti creativi e industrie culturali a condividere la propria inventiva, competenza e abilità con altri settori dell'economia. Il progetto è fondato sulla convinzione che l'innovazione nasce dalla creatività della cultura, che è legata all'abilità degli artisti e dei creativi di immaginare e spaziare, di sfidare il convenzionale e puntare sulla forza del simbolo per comunicare e promuovere l'innovazione.
Attraverso lo scambio di conoscenze ed esperienze, i partner del progetto, le città di Birmingham (Regno Unito), Mons (Francia), Rotterdam (Olanda), Siviglia (Spagna), Kortrijk (Belgio), Essen (Germania), Kosice (Slovacchia), Tallin (Estonia) e Obidos (Portogallo), hanno come obiettivo quello di creare un modello sostenibile di sviluppo economico basato sull'incrocio di competenze e relazioni.
Dagli Incredibols della cooperativa Pequod nasce Graphic News.
E' on-line dal 26 marzo il primo magazine italiano di informazione a fumetti nativo digitale www.graphic-news.com: reportage, opinioni, rubriche e notizie interamente disegnate, realizzate attraverso il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione, pensate per web, tablet e smartphone.
Graphic News, il primo magazine italiano di informazione a fumetti nativo digitale.
Graphic News offrirà una nuova modalità di costruzione delle storie, pensata per dare all’utente un’esperienza di lettura unica, coinvolgente ed efficace. Proporrà un’informazione a carattere di approfondimento, senza ansie da scoop e breaking news, per offrire nuove chiavi di lettura di quello che accade attorno a noi.
Graphic News è un laboratorio che mette al centro il valore delle storie e un modo di raccontare capace di andare oltre la superficie. Una redazione che parte dall’Italia e guarda al mondo, costruendo giorno per giorno relazioni, cercando sguardi e segni differenti.
Video promo qui:
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Graphic News è un progetto di Pequod (www.pequodcoop.it), impresa vincitrice di Incredibol 2014, che nasce a partire dalla messa in comune di una visione, di energie ed entusiasmo da parte di quattro soci provenienti dal mondo del fumetto, del giornalismo e della comunicazione.
Il progetto è stato ideato in collaborazione con l’associazione Mirada (www.mirada.it) di Ravenna, da anni punto di riferimento in Italia per il fumetto di realtà e crocevia di disegnatori di tutto il mondo, ed è stato realizzato anche grazie al sostegno del bando Culturability della Fondazione Unipolis.
La redazione di Graphic News ha sede a Bologna, città che da anni accoglie fumettisti e illustratrori grazie anche a diverse realtà e iniziative di settore. Gli autori coinvolti nella fase iniziale del progetto, come Gianluca Costantini, Marco Garofalo, Mattia Moro, Cristina Portolano, Emanuele Racca, Giulia Sagramola, Pietro Scarnera, Francesca Zoni, Brochendors Brothers, hanno già un forte legame con capoluogo emiliano e con il quale continuano ad avere un rapporto di vita, di studio o di lavoro. Alcuni di loro sono autori già affermati, altri sono giovani promesse del fumetto italiano, altri ancora sono studenti dei corsi di fumetto e illustrazione dell’Accademia di Belle arti di Bologna. Nei prossimi mesi la redazione si arricchirà con nuove firme dall’Italia e dal mondo.
Nove storie per iniziare
Le nove storie con cui inaugura il progetto seguono le classiche sezioni di una rivista o di un magazine - news, economia, cultura, scienze, sport - e vogliono fornire un ventaglio di argomenti, dando l’idea delle diverse direzioni su cui si muoverà Graphic News:
Povere Veneri, di Francesca Zoni, dimostra una volta di più quanto il fumetto sia adatto a raccontare temi delicati e impegnativi. Forse solo una fumettista poteva raccogliere le parole delle ragazze che vediamo tutte le notti in strada, che chiamiamo prostitute e di cui non sappiamo quasi nulla. Francesca le ha incontrate, ci ha parlato, ha ascoltato i loro racconti, e alla fine li ha restituiti con estrema delicatezza: senza mostrare i loro volti ma usando il disegno per raccontare la loro condizione.
No direction home, di Mattia Moro, tratta il tema dell’accoglienza dei profughi che sbarcano a Lampedusa, raccontando un esperimento di autogestione che ha visto 40 richiedenti asilo prendere in autogestione una ex scuola sui colli di Bologna.
Gli ultimi manicomi, di Emanuele Racca, spiega il suo senso già dal sottotitolo: un’introduzione al tema degli Opg, gli Ospedali psichiatrici giudiziari. Luoghi a metà tra il manicomio e il carcere (di cui il governo ha promesso la chiusura entro il 31 marzo) che però sono conosciuti solo da una ristretta cerchia di addetti ai lavori. Emanuele racconta come sono nati e cambiati, guardando alla campagna Stop Opg, che chiede appunto di dire addio definitivamente a queste strutture.
Giovani, carini e tartassati, di Giulia Sagramola, riesce a rendere scorrevole, chiaro e divertente un tema complesso come quello del fisco e delle partite Iva. È anche un modo diverso dal solito di rapportarsi con una “fonte”, in questo caso le consigliere di Acta, l’associazione dei freelance.
Il bar non mente mai, di Marco Garofalo, è un esperimento, uno studio su come potrebbe essere un’intervista a fumetti. Un’intervista immaginaria, in questo caso, fatta montando frasi e poesie di Charles Bukowski, da cui emerge tutta la disperata vitalità dello scrittore americano.
Ercolano, USA, di Cristina Portolano, è la prima “trasferta” per la redazione di Graphic News. Cristina è andata fin sotto il vesuvio per consegnarci una storia sulla tutela del patrimonio artistico e culturale: a differenza di Pompei, dove i crolli sono all’ordine del giorno, gli scavi di Ercolano sono conservati in buono stato grazie a una fondazione statunitense, ma per chi abita da quelle parti non tutto è risolto.
La cura del sonno, di Pietro Scarnera, racconta un ramo particolare della medicina. I disturbi legati al sonno, come l’insonnia e la sindrome delle apnee ostruttive, sono più comuni di quanto si pensi: a studiarli e curarli è la medicina del sonno, disciplina in pieno sviluppo negli ultimi anni.
Lebowski, dei Brochendors Brothers, racconta la storia di una squadra di calcio, il Centro storico Lebowski, che un gruppo di tifosi della Fiorentina ha deciso di sostenere in risposta a uno sport sempre più regolato dal business.
Gaza Starts, di Gianluca Costantini, inaugura la prima rubrica di Graphic News. Costantini, da sempre impegnato a lavorare sul fumetto di realtà, realizzerà in esclusiva per Graphic News alcuni disegni dal progetto “Political comics”.
Per informazioni:
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DOUBLE BUBBLE - Collective Riso-Exhibition
Inuit bookshop e Studio Fludd vi invitano alla seconda mostra internazionale di stampe risograph organizzata durante la Bologna Children's Book Fair.
11 autori per 10 personali visioni cosmologiche
Daniele Castellano + Bruno Zocca (Italia)
Icinori (Francia)
Geran Knol(Paesi Bassi)
Hanna Konola (Finlandia)
Umberto Mischi (Italia)
Viola Niccolai (Italia)
Studio Fludd(Italia)
Anastasia Stročkova (Russia)
Elisa Talentino (Italia)
Mathilde Vangheluwe (Belgio)
INAUGURAZIONE della mostra: mercoledì 1 aprile, ore 19.00
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Bologna Children's Book Fair / Inuit AUTHORS GET SOCIAL:
> Lunedì 30 alle 18.30 saranno presenti in libreria i componenti di STUDIO FLUDD, per presentare il nuovo Gelatology - Luxury Edition e la ristampa di Gelatology Micro/Macro + altre novità.
> Martedì 31 alle 18.30 ELISA TALENTINO sarà con noi per l'uscita della versione inglese di Bendata di Stelle
Design Contest "LUCIFERO'S LIGHT EFFECT"
Lucifero's, azienda bolognese leader per la produzione di apparecchi per l'illuminazione di alta qualità, ha scelto il formato Youtool per sviluppare una nuova collezione di corpi illuminati per interni privati e spazi retail.
I designer saranno invitati ad intervenire su due temi progettuali differenti:
1) progettazione di un proiettore orientabile con tecnologia led per installazione a binario trifase, parete o soffitto;
2) progettazione di applique tecnico-architetturali con tecnologia led a emissione diretta, a emissione diretta e indiretta oppure a emissione diffusa.
I partecipanti saranno quindi chiamati a progettare un corpo illuminante a scelta tra i temi progettuali proposti, senza vicolo di materiale o dimensione. Tra i principali paramentri di valutazione, in linea con il brief, vi saranno i caratteri di originalità, innovazione, e funzionalità.
I progettib dovranno rispettare i canoni estetici presentati nel video Briefing e Learning e forniti durante il workshop on-line.
Apertura iscrizioni: 16 marzo 2015;
Svolgimento workshop: dal 27 aprile al 18 maggio 2015.
Per maggiori informazioni, consultare il sito internet.