Archivio News
LAVORO IN MOVIMENTO. Lo sguardo della videocamera sul comportamento sociale ed economico. Mostra a cura di Urs Stahel.
La Fondazione MAST presenta per la prima volta dalla sua apertura un progetto espositivo interamente dedicato all'immagine in movimento attraverso 18 opere di 14 artisti da tutto il mondo, per esplorare il lavoro attraverso l'arte e le sue contaminazioni visive.
Ma se finora il racconto dell'industria e del lavoro era stato affidato alla narrazione fotografica, in questa mostra sono i video a condurre il percorso visivo all'interno delle sale espositive del MAST.
Il movimento è cambiamento, evoluzione, rottura.
La trasformazione avviene costantemente nell'universo del lavoro, inteso nella molteplicità dei suoi aspetti, dall'attività artigianale di un singolo individuo alla produzione di massa, dal lavoro umano a quello robotizzato, dalla fornitura di energia a quella di beni e servizi high-tech....
L'occhio della videocamera svela realtà produttive semideserte, perchè oggi completamente digitalizzate, stabilimenti abbandonati, oppure macchine che lavorano senza sosta nel rumore assordante o nel silenzio più completo.
La straordinaria rapidità dello sviluppo tecnologico ci lascia disorientati e crea stupore, insicurezza anche angoscia nell'individuo in primis e in intere categorie professionali.
Come sarà il lavoro nel futuro? Quali dinamiche avremo, tra le dimensioni locali e globali, tra intelligenza artificiale e essere umano, tra ricchi e poveri? Come saranno le città del futuro? Come si evolverà il problema dello smaltimento dei rifiuti?
Questi e tanti altri interrogativi ci pongono gli artisti, in un percorso dove ogni video è una galassia rispetto al tutto, in quanto ha valore autonomo ma trova il suo compimento nella relazione con le altre opere.
Ogni visitatore dovrà trovare un ritmo personalizzato, forse più lento rispetto alla norma: solo così potrà cogliere a fondo tutta l'intensità, la drammaticità e la ricchezza di queste immagini, anch'esse in continuo movimento.
Dove: al MAST (via Speranza 42, Bologna)
Orari: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 fino al 17 aprile 2017
Ingresso: gratuito
Scopri di più
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DAL TALENTO ALL’IMPRESA CREATIVA aperte le iscrizioni al corso di Demetra Formazione
Il nostro partner di progetto, Demetra Formazione, apre le iscrizioni al nuovo corso gratuito "dal talento all'impresa, partire con il piede giusto" che si terrà nella sede di Ravenna.
ATTENZIONE: NUOVA DATA DI SCADENZA ISCRIZIONE PROROGATA AL 21/03.
Nuova possibilità di partecipazione anche a chi è precariamente occupato!
OBIETTIVI
Il progetto fornisce competenze per l’analisi del contesto competitivo, lo sviluppo di un piano di marketing e la pianificazione economica, finanziaria e organizzativa dell’impresa formando professionalità in grado di gestire un’impresa creativa assicurandone il buon funzionamento attraverso l’implementazione e il presidio delle attività connesse ai principali processi aziendali.
DESTINATARI
Persone residenti o domiciliate in Emilia Romagna in possesso di diploma di scuola superiore, disoccupati o inoccupati o precariamente occupati (partita IVA, contratto a progetto, contratto di collaborazione occasionale..) che non posseggono capacità e conoscenze pregresse attinenti la qualifica “Tecnico esperto nella gestione aziendale”.
Il percorso si rivolge a persone con competenze/esperienze in campo artistico, culturale e creativo e interessate ad avviare un’impresa nel settore di specializzazione.
DIDATTICA
Il corso ha una durata di 300 ore, di cui 92 di stage in azienda. Durante la fase d'aula si prevedono esercitazioni e simulazioni di casi reali. Lo stage permetterà al partecipante di avvicinarsi a contesti aziendali consolidati nel settore delle ICC
PERIODO E ORARI
Le lezioni sono programmate nelperiodo compreso tra il 28 marzo e il 30 luglio. è previsto un impegno di quattro giorni a settimana: dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Il corso è gratuito. Le iscrizioni scadono il 21.03.17
LUOGO
Il corso si terrà a Ravenna, nella sede di Demetra Formazione in Via Calatafimi 3.
PARTNER
Centro per l’innovazione della Fondazione Flaminia di Ravenna
Comunicamente
HIBO
Legacoop Romagna
Panebarco&C.
Meme Exchange
INFO E ISCRIZIONI
Brochure con informazioni complete
e.pasini@demetraformazione.it
www.icc.demetraformazione.it
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Il colore ha preso forma: All the Fruits, vincitore Incredibol! 2016.
All the Fruits è uno studio di progettazione con sede a Bologna, fondato da Jessica Pinotti in collaborazione con l'illustratore Stephen Cheetham.
Jessica si laurea in Decorazione all'Accademia di Belle Arti di Bologna e inizia il suo percorso lavorativo a Londra, maturando esperienze in progettazione e decorazione di interni e scenografie.
Stephen si laurea in design del prodotto a Newcastle ma fa della sua passione principale, l'illustrazione, il suo lavoro, collaborando con importanti realtà internazionali come Amazon, Google e British Airways, per citarne solo alcuni.
Lo studio si concentra sulle superfici dell'arredamento, soprattutto tessili e decorative.
L'attività di All The Fruits si svolge anche attraverso una stretta collaborazione con aziende che operano in settori diversi, come quello della ceramica e della moda.
Oltre a creare collezioni di patterns decorativi per terzi, si sviluppano anche delle auto-produzioni in serie limitata di accessori e prodotti per la casa e per la persona.
Si creano anche stampe su carta o tessuto su richiesta ed è possibile avere una consulenza personalizzata su colori, forme e combinazioni di patterns per decorare uno spazio.
Lo stile è solitamente molto audace e colorato, ma il vero obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra colore e materia: il risultato sarà elegante e sofisticato, ma sempre con un pizzico di humor...
Per contattarli scrivere a: hello@allthefruits.com
Maggiori info sul sito
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L'amor mio non muore, vincitore Incredibol! 2016: la sfida dell'analogico
"L'Amor Mio non Muore – sala d'incisione, dischi" nasce nel 2015 dalla passione di tre musicisti romagnoli: Alberto Bazzoli, Roberto Villa e Cristian Fanti.
E' una sala d’incisione che lavora unicamente con strumentazione analogica (registratori a nastro, strumenti vintage) senza l’utilizzo di computer, esattamente come si faceva negli anni ‘50, ’60’ e 70' ma anche un'etichetta discografica che pubblica solo lavori registrati in studio, con particolare attenzione per le proposte musicali del territorio romagnolo, che sanno fondere ricerca e tradizione.
Dalla registrazione alla stampa del disco, si occupa di tutti i passaggi necessari a fornire un servizio completo ai clienti, rigorosamente made in Italy.
Lo studio nasce dall'esigenza dei musicisti di invertire e dare un'alternativa allo standard odierno delle tecniche di registrazione e produzione musicale. La filosofia di lavoro è apparentemente molto semplice: si prova, si suona insieme e poi si registra. Semplice solo apparentemente: perché molto del lavoro viene svolto prima, dalla scelta dei suoni a quella dei microfoni, alla posizione degli strumenti nella sala.
Questo metodo aiuta il musicista stesso a focalizzarsi su cosa vuole ottenere e a non farlo perdere nel mare magnum delle possibilità. Tutto ciò non dev'esser visto come un ritorno all'età della pietra o una negazione al progresso, ma semplicemente come il modo migliore per fare musica, partendo dal presupposto che le limitazioni stimolano la creatività!
La sala d'incisione è fornita di numerosi registratori a nastro e strumentazione vintage. Non c'è nessun computer presente in sala, così da valorizzare pienamente le potenzialità sonore e operative di tale strumentazione.
Per la fase di incisione si utilizzano due registratori multitraccia: uno Studer A80 a 8 tracks e un Tascam studio 8 (registratore di carattere utilizzato da White Stripes, The Black Keys, ecc) scelti a discrezione della sonorità che si vuole ottenere.
Per la fase di masterizzazione su nastro sono presenti invece diversi registratori, dai classici Revox al Telefunken, sia mono che stereo, anch’essi scelti in base alla sonorità da seguire.
Nella sala di ripresa la strumentazione vintage made in Italy fa da padrone: Farfisa, Davoli, Eko e moltissimi amplificatori Lombardi, tra i quali anche rari esemplari, oltre al magnifico banco Argentini. Questo per valorizzare e rappresentare l’Italia degli anni ’60 e ’70 che si distinse nel mondo nella produzione di strumenti musicali, insieme agli Stati Uniti, Inghilterra e Giappone.
L’Amor Mio Non Muore – Dischi è anche l’etichetta che produce lavori di artisti registrati all'interno dello studio. Non ci sono selezioni di generi ma di suoni, dato che lo scopo dell'etichetta è quello di rappresentare la concezione di musica del team.
L’Amor Mio Non Muore - Dischi si impegna nella pubblicazione di materiale inedito di valore storico/territoriale regionale.
Tutte le produzioni vengono seguite dall’inizio alla fine e sono registrate interamente in analogico, su nastro, senza l’utilizzo di alcun computer nella fase di creazione del prodotto (band – nastro – matrice - disco): tutto questo per proporre un disco pensato e costruito interamente con una metodologia diversa da quella odierna.
Eccezione a parte sono le coproduzioni nella quale l’etichetta interagisce con soggetti terzi e/o partners, come ad esempio altre etichette discografiche, per rispondere al meglio alle esigenze artistiche e/o di produzione dei singoli progetti che decidono di registrare presso lo studio.
L’Amor Mio Non Muore si occupa anche di fornire servizi quali: registrazioni audio analogiche, mixaggio analogico, master analogico, restauro di vecchi documenti audio (da nastri o altri supporti analogici), noleggio strumentazione e sala prove per produzioni, consulenza professionale, produzioni artistiche, stampa dischi in vinile, creatività applicata alla musica; vendita merchandising e di proprie produzioni musicali in format LP, 45 Giri e Digital.
La sede de L'Amor Mio Non Muore è a Forlì, in via Mario Persiani 30.
Per contattarli: info@lamormiononmuore.it
oppure 320 0217242 - 3337208994 - 340 3227400
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BLOW - performance di ANTONELLO GHEZZI
La Culture Avec un Gros Q accoglie a Parigi la prima performance nella capitale francese del collettivo artistico ANTONELLO GHEZZI.
La Culture Avec un Gros Q sceglie luoghi inediti e organizza serate multidisciplinari. Per questa seconda edizione i giovani artisti sono stati invitati ad intervenire al Petit Bain, spazio atipico immaginato dagli architetti del collettivo Encore Heureux come una barca galleggiante, un luogo per ascoltare, vedere, intendere, imparare e incontrare.
Dopo una prima esposizione in terra francese a Le Temple di Touba London, Parigi li rivuole per dar alito alle loro idee sul mitico bateau parcheggiato sulla Senna vicino la Bibliothèque nationale de France.
Questo nove di febbraio alle ore 20:00 l’opera BLOW prenderà forma. Il pubblico dei vari concerti della serata si trasformerà in souffleurs. I soffiatori daranno vita ad una miriade di giocose bolle volanti, dentro e fuori la barca. Mai come in questo momento Parigi ha voglia che si parli di viaggi, d’allers et de retours, di arrivi e di passaggi.
Partire o tornare,
una bolla non la puoi fermare,
una bolla tu non sai dove va,
una bolla va la dove va…
Così recita il comunicato stampa scritto da Giusy Ragosa, che prima della performance sarà cantato e interpretato a suon di fisarmonica da Les Expoloratrices, duo francese composto da Fanny Jarlot e Servane Briot.
Di solito con una barca si può viaggiare sull’acqua con il soffio del vento, grazie ad ANTONELLO GHEZZI con un soffio si può viaggiare nell’acqua volando via da una barca.
L'happening ha come sponsor tecnico l'azienda bolognese di bolle di sapone Dulcop con la quale gli artisti hanno intrapreso una stretta collaborazione.
Informazioni
www.petitbain.org
7 Port de la Gare
75013 Paris
www.antonelloghezzi.com
T +39/3292451212
giusy.ragosa@gmail.com
nadia@antonelloghezzi.com
Che spazio vuoi? - Piano per l'innovazione urbana
Online il questionario per la ricognizione sui bisogni e necessità di spazi nella città di Bologna
Fino al 15 marzo è possibile compilare il questionario per la ricognizione sui bisogni e necessità di spazi a disposizione di cittadini, comunità e imprese.
Si tratta di una fase di ascolto volta ad avviare il percorso più strutturato verso uno dei punti centrali del Piano per l’innovazione urbana: come progettare luoghi di opportunità diffusi dove accedere a nuove forme dello stare insieme, per creare, praticare, lavorare e collaborare?
Rendendo stabili le sperimentazioni degli spazi riqualificati negli ultimi anni, il processo sarà disegnato con percorsi aperti alle proposte e ai bisogni.
Questa azione è promossa dal piano per l'innovazione urbana in collaborazione con Urban Center Bologna e il Progetto Incredibol! – L’INnovazione CREativa DI BOLogna del Dipartimento Economia e Promozione della Città che analizzeranno le risposte dei questionari raccogliendone le informazioni.
OPIFICIO -Fucina Musicale. Vincitore Incredibol! 2016: dove la musica incontra l'arte.
L'Opificio – Fucina Musicale è una scuola di musica, sale prova, ma anche uno spazio per eventi rivolto a tutte le forme d'arte e di espressione.
La sede dell’Opificio è un ex stabilimento industriale che si trova all'interno della zona artigianale del comune di San Giovanni in Persiceto. La scelta di questo luogo non è certo casuale: infatti l’obiettivo dell’associazione è quello di diffondere l’idea che l'arte e l'artigianato siano simili, perché entrambi richiedono lavoro, dedizione e passione.
Anche il design degli interni è stato curato in modo da ricondurre alla concezione artigianale dell’arte.
I materiali utilizzati sono materie costruttive grezze che rispondono anche all’esigenza di agevolare la resa acustica per le attività svolte nella struttura.
L’Opificio ha l’obiettivo di diventare un polo attrattivo per percorsi di formazione in ambito musicale ed artistico, attraverso workshop e seminari di vario genere, sempre correlati alle arti, in collaborazione con le associazioni del territorio.
Tutte le attività sono indirizzate a gruppi che vogliono praticare musica attraverso l'utilizzo di sale prova ma anche a singole persone che desiderano intrattenersi con spettacoli artistico-culturali (esposizioni, concerti, spettacoli teatrali, reading, eventi, mostre, presentazioni).
La scuola di musica organizza corsi di canto e strumento per bambini, ragazzi e adulti a tutti i livelli, e corsi di propedeutica musicale per bambini. I percorsi didattici vengono sviluppati annualmente da ottobre a giugno, con lezioni individuali e collettive, materie caratterizzanti e complementari e possibilità di pacchetti di lezioni personalizzate. La lezione di prova è gratuita.
Le sale prova sono 3 sale insonorizzate e attrezzate, complete di strumentazione, per formazioni acustiche ed elettriche.
Ma non solo, l'Opificio è anche molto altro: uno spazio per esprimersi, condividere e conoscere.
L'Opificio – Fucina Musicale si trova in via Newton 37/B a San Giovanni in Persiceto – Bologna
Per contattarlo: tel. 370 102 1050 opificio.fucinamusicale@gmail.com
Per saperne di più: www.opificiofucinamuscale.com
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Smell festival presenta la seconda edizione di OSA! Outsider Scents Award
Con piacere annunciamo la pubblicazione del nuovo bando di OSA! Outsider Scents Award, il concorso che premia la migliore fragranza inedita realizzata in ambito artigianale.
Giunto alla 2a edizione, il premio intende incoraggiare l'utilizzo sperimentale del linguaggio del profumo riconoscendo alle pratiche artigianali, alle autoproduzioni, all'opera di tutti coloro che si interessano come “outsider” alla composizione di profumi, un ruolo nel dare impulso a una sempre più diffusa expertise olfattiva, all'innovazione, e alla nascita di future eccellenze creative.
L'acronimo di Outsider Scents Award è “OSA”: un'esortazione a superare i recinti settoriali in cui oggi avviene la produzione del profumo, facendo posto al talento degli “outsider” spesso portatori di competenze diverse che aggiungono valore e idee al settore.
Uno stimolo a osare nella creazione di composizioni odorose malgrado i limiti intrinseci connessi all'impiego del profumo come linguaggio espressivo, per un noto problema di accesso alla formazione e agli strumenti del mestiere. Un invito a osare per creare un fertile contesto di confronto e scambio tanto per gli aspiranti profumieri quanto per gli addetti ai lavori.
OSA! – Outsider Scents Award propone un tema a cui dovranno essere ispirate le sottomissioni.
Le proposte pervenute saranno giudicate in modo del tutto anonimo da una giuria esterna all’organizzazione promotrice, formata da esperti del settore che saranno resi noti al momento della premiazione.
Le proposte dovranno pervenire entro lunedì 10 aprile 2017
La cerimonia di premiazione si svolgerà a Bologna durante l’ottava edizione di Smell – Festival dell’Olfatto.
INFO: http://www.smellfestival.it/osa-award-2017/
CONTATTI: osa@smellfestival.it
Cosa stai mangiando? A svelartelo ci pensa EDO, vincitore Incredibol! 2016
Edo è una startup nata nel 2013 da quattro giovani laureati: tre informatici e una tecnologa alimentare. L’obiettivo è quello di aiutare i consumatori a prendere delle decisioni consapevoli riguardo ai prodotti alimentari che quotidianamente acquistano e portano sulle loro tavole.
L’idea nasce proprio dalla consapevolezza che interpretare le etichette per un consumatore medio è effettivamente complesso. Ci sono troppe informazioni, spesso poco chiare, magari scritte in piccolo, troppe sigle e indicazioni facilmente fraintendibili. Tutta questa confusione fa del consumatore una facile preda di falsi allarmismi e “bufale” che sempre più frequentemente circolano, ad esempio in rete.
Mancava dunque uno strumento pratico e affidabile che potesse guidare le persone nell’acquisto di prodotti sani e adeguati alle esigenze nutrizionali di ciascuno.
Edo è un'applicazione per smartphone capace di raccogliere le informazioni sulle etichette dei prodotti alimentari, rielaborarle e restituirle all’utente in una forma per lui maggiormente comprensibile. Ecco come:
L'indice Edo dà un punteggio da 0 a 10. E' un elemento innovativo e caratterizzante che nasce dalla valutazione congiunta di valori nutrizionali e ingredienti, messi in relazione con le esigenze nutrizionali dell’utente: più il punteggio è alto più il prodotto è sano e compatibile con l’utente.
Pro e contro include le caratteristiche principali del prodotto, positive, negative o semplici curiosità.
Alternative fornisce una lista di prodotti alternativi risultati più salutari.
Codice a barre: inquadrando il codice a barre di un prodotto, Edo lo riconoscerà e vi svelerà tutti i suoi segreti.
Preferiti: è possibile aggiungere un prodotto nella propria “lista della spesa” virtuale e consultalo in ogni momento.
Intolleranze serve per vedere immediatamente se un prodotto è senza glutine o senza lattosio e tenere sotto controllo l'alimentazione.
Edo premium si adatta allo stile di vita dell'utilizzatore e personalizzerà i risultati secondo le specifiche esigenze alimentari. E' ideale per chi sta seguendo una dieta specifica. Ha un periodo di prova gratuito e tante funzionalità, ad esempio la gestione delle intolleranze al glutine e al lattosio, il profilo sportivo, vegetariano e vegano e l'esclusione di alcune categorie di addittivi, come coloranti e conservanti.
Per contattare Edo gli orari sono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.30, ma essendo una startup digitale il loro lavoro non si ferma mai e sono sempre reperibili per qualsiasi informazione all’indirizzo e-mail: info@edoapp.it
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Fruit Exhibition alla quinta edizione!
Alla quinta edizione di Fruit Exhibition - Art Publishing Fair, evento organizzato con la collaborazione del Comune di Bologna nell’ambito di ART CITY Bologna, l’editoria indipendente e l’arte contemporanea si confrontano in un weekend ricco di iniziative. Dal 27 al 29 gennaio a Palazzo Re Enzo, Fruit porterà a Bologna il meglio della pubblicazione indipendente, dalla stampa tradizionale alle nuove forme di editoria digitale, in un weekend ricco di appuntamenti ed iniziative.
Quest’anno il market supera i 100 espositori italiani e stranieri. Tra le varie sezioni troviamo: art books, fotografia (con la nuova sezione Fruitography), illustrazione, graphic design, sperimentazione, book design, pubblicazioni con contenuti sonori (con la sezione Fruit Disco), zines e cataloghi.
Due le novità di questa edizione:
La prima è la nascita FruitOgraphy, una nuova sezione dedicata alla fotografia con talks, letture progetti, mostre e laboratori, realizzata in collaborazione, tra i vari partners, anche con i festival Fotografia Europea e Unseen di Amsterdam.
L’altra grande novità di Fruit 5 è l’apertura al pubblico di un vero e proprio percorso all’interno del mondo del game design con conferenze, workshop gratuiti e l’allestimento di una gaming room all’interno della quale è possibile provare alcuni indie games o immergersi nella realtà virtuale. Il GAME DESIGN PATH è frutto della collaborazione con l’associazione per la formazione CNOS-FAP e l’azienda di tecnologia e design Touchlabs.
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27-28-29 JANUARY 2017
PALAZZO RE ENZO, BOLOGNA
VENERDI’ 27 GENNAIO / FRIDAY, 27th JANUARY
17.00 – 24.00 / 5PM to 12 AM
SABATO 28 GENNAIO / SATURDAY, 28th JANUARY
15.00 – 1.30 / 3PM to 1.30 AM
DOMENICA 29 GENNAIO / SUNDAY, 29th JANUARY
12.00 – 20.00 / 12PM to 8PM
Puoi trovare il programma completo dell'evento qui
Bologna ospita la Erika Deák Gallery a Set Up Contemporary Art Fair 2017
Bologna, Città Creativa della Musica UNESCO, in collaborazione con Incredibol! – l’INnovazione CREativa DI BOLogna, è lieta di ospitare dal 27 al 29 gennaio 2017 a SetUp2017 la Erika Deák Gallery di Budapest, Città Creativa del Design.
Il programma delle Città Creative UNESCO promuove le attività congiunte tra città che considerano la creatività e l’innovazione strumenti chiave per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del proprio territorio. In questo quadro, da anni Bologna ospita rappresentanti di alcune città creative nelle varie discipline in occasione di festival, fiere ed eventi.
Dopo l’ospitalità ad artisti delle città creative di Saint-Etienne e Fabriano nel 2016, quest’anno è la volta della Erika Deák Gallery di Budapest, che espone le opere di quattro giovani artisti che ben incarnano la generazione di una nuova Europa dell’Est, affamata di visibilità universale.
Allo stand n. 9 sono in esposizione le installazioni di Zsófia Keresztes (1985), le grandi tele di Andrea Tivadar (1991), le opere di Márton Nemes (1986) e infine le foto di Andrea Gáldi Vinkó (1981)
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Una storia d'amore tra un papero e ... la carta! Papero Editore vincitore Incredibol! 2016 con il progetto "CLASSICI IN RETE"
Papero Editore, marchio editoriale della società Cartaviva s.n.c, nasce a Piacenza nel settembre del 2015 dall’incontro tra lo scrittore Gabriele Dadati e il pittore Davide Corona.
Questa realtà opera con modalità nuove, in aperto dissenso con le dinamiche dell'attuale mercato librario: ha infatti deciso di abbracciare il massimo dell’artigianato e dell’innovazione insieme. Ogni pubblicazione esce in tiratura limitata – stampata con cura su carta di pregio e rilegata a mano – ed in contemporanea nella versione e-book.
Papero Editore lavora principalmente in due direzioni: la prima, minoritaria, riguarda l’importazione di artigianato della carta da tutto il mondo, con sua diffusione al dettaglio. La seconda, maggioritaria, riguarda un modello di editoria etica (solo carte ecologiche di alto pregio; stampa presso cooperative sociali che impiegano lavoratori svantaggiati) che mira a un contatto diretto con il lettore tramite filiera corta. Obiettivo finale è offrire la più alta qualità possibile – nei testi e nel confezionamento – andando a ridurre il numero degli attori della filiera, partendo dalla convinzione che ogni refuso non sia un semplice errore, ma un'infrazione del patto con il lettore.
E' in quest'ottica che nasce e si sviluppa il progetto "Classici in rete": una piattaforma su cui ogni mese si presenta un diverso testo fuori catalogo e si lanciano due campagne: una social, tramite inserzioni, e un’altra stampa. I lettori sono invitati ad “adottare” il libro prenotando la propria copia (cartacea o in e-book). Il volume – sgravato di parte degli attori della filiera (promotore, distributore, libraio: nel complesso circa il 62% del prezzo di copertina) – arriva al punto di pareggio con una tiratura bassa e genera liquidità in tempo reale per l’editore, invece che a 6 mesi dall’uscita come invalso nel settore. Non appena la campagna raggiunge il target, il libro viene stampato e spedito ai lettori. Un’ulteriore tiratura resta disponibile per la vendita in libreria, fiere e rete.
Papero Editore pubblica libri rilegati a mano, stampati in tiratura limitata su carte di pregio.
Ecco le principali collane:
“Ore piccole”: collana di narrativa di testi inediti di alcuni tra i più importanti scrittori italiani contemporanei accompagnati con stampe di opere di grandi artisti, riprodotte dallo studio ATTO di Milano con la tecnica giapponese della risograph. Ogni volume della collana diventa così un piccolo oggetto da collezione, bello da vedere e interessante da leggere. Si parte con "Oltre la collina" di Giorgio Fontana, un racconto teso e inaspettato accompagnato dal Cavallo di Mimmo Paladino, che si trova esposto all’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera, BS). E si prosegue con Marco Rovelli, Alessandra Sarchi, Barbara Garlaschelli, Chicca Gagliardo, Alessandro Zaccuri, Giulio Mozzi.
Gli “Scritti d’arte piacentina di Stefano Fugazza“ sono volumetti monografici che raccolgono la produzione dello storico direttore della Galleria Ricci Oddi - scomparso nel 2009- sui protagonisti dell’arte piacentina tra Otto e Novecento.
“Extra omnes” raccoglie la produzione extra del Papero, che va dalle traduzioni in dialetto di alcuni capolavori della letteratura (come ad esempio Al Principein, la versione in dialetto piacentino de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry) ad opere teatrali inedite, come ad esempio il reading teatrale "Sex & disabled people" di Alessandra Sarchi e Barbara Garlaschelli.
La sede del Papero si trova in piazzale Marconi 37 a Piacenza.
Potete contattarlo scrivendo a:
gabriele@paperoeditore.it davide@paperoeditore.it o chiamando il numero 0523 071383.
Per saperne di più: www.paperoeditore.it
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HELP DESK INCREDIBOL!: orientamento a supporto della creatività. Da oggi puoi prenotare online!
Lo staff di Incredibol! offre un servizio di orientamento su appuntamento nelle giornate del martedì e mercoledì mattina (dalle 9:00 alle 13:00, naturalmente gratuito).
Il servizio non è rivolto solo ai vincitori dei bandi promossi da Incredibol!, ma a tutto l'ecosistema della cultura e della creatività in Emilia-Romagna (aspiranti imprese, associazioni, singoli professionisti, start-up..).
Da oggi prenotare un appuntamento è ancora più semplice, inviando il modulo online
oppure scrivere a: incredibol@comune.bologna.it
Inoltre il sito www.incredibol.net, la pagina facebook di Incredibol! e il sito www.emiliaromagnastartup.it/creative offrono aggiornamenti per tutto ciò che riguarda bandi, concorsi, eventi, servizi, corsi e molto altro ancora, sempre nell'area delle ICC.
Video di presentazione del Progetto Incredibol! 2016
Cos'è Incredibol!? Guarda il video per scoprirlo!
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Il Comune di Bologna sostiene l'internazionalizzazione della Città Creativa per la Musica UNESCO e delle Industrie Culturali e Creative dell'Emilia-Romagna
Anche per il 2016/17 il Settore Marketing Urbano e Turismo, del Comune di Bologna, ha selezionato progetti volti a rafforzare gli scambi artistici tra le città creative della musica della rete UNESCO di cui Bologna fa parte, e le attività di ampliamento di mercato delle industrie culturali e creative della regione per sostenere l'apertura della città.
Due bandi 'cugini' quindi: uno dedicato alle associazioni musicali cittadine e uno alle imprese creative regionali.
Bologna ha le carte in regola per posizionarsi sulla mappa internazionale delle città creative, sia per la qualità dell'offerta musicale e delle imprese creative, sia per il ruolo che svolge di hub regionale della creatività e di città di elezione per l'alta formazione nei settori artistici, culturali e creativi
sostiene l'Assessore al Turismo e alla Promozione della Città del Comune di Bologna Matteo Lepore.
Contributi per l'internazionalizzazione delle industrie culturali e creative 2016
Sono stati selezionati, attraverso un avviso pubblico che si rivolgeva a imprese e liberi professionisti della regione Emilia-Romagna, progetti di internazionalizzazione per ampliare il mercato e raggiungere nuovi pubblici a livello sovra locale, a totale o parziale copertura di spese per eventi di promozione e di costruzione di contatti B2B di respiro internazionale. A ogni progetto è stato assegnato un contributo massimo di 3.000 euro.
I progetti pervenuti appartenevano alle tre macro-categorie delle ICC (Patrimonio storico ed artistico, Industria dei contenuti, dell'informazione e delle comunicazioni e Cultura materiale, secondo la definizione del Libro Bianco sulla Creatività del 2009 del MIBACT); nello specifico tra i selezionati è stato nettamente predominante il tema della Cultura Materiale (57,1 %):
Chimono Snc, impresa bolognese impegnata nell'export verso il Giappone (fashion design)
Vittorio Ceccoli jewelry design (design di prodotto)
VicoloPagliaCorta (design di prodotto),
Altro Sguardo Design (design di prodotto)
Riccardo Randi (design di prodotto)
Indici Opponibili Società coop. (produzuione audiovisiva)
Otago (editoria)
SetUp Arts Srl (eventi)
Acetaia Montale Rangone (industria del gusto)
Antonello Ghezzi (arte contemporanea)
Le realtà finanziate sono state selezionate in base a criteri di rilevanza nella scelta strategica di obiettivo di posizionamento su mercati esteri, target di riferimento e azioni di internazionalizzazione proposte.
Continua l'impegno a supporto del settore delle ICC regionali
Dal 2010 il Comune di Bologna, tramite il progetto Incredibol! - L'INnovazione CREativa DI BOLogna, supporta le imprese culturali e creative della regione Emilia-Romagna.
Bandi, incontri di informazione e formazione e opportunità specifiche vengono pensate e organizzate sulle esigenze di imprese e professionisti del mondo creativo. Il progetto INCREDIBOL! - l'INnovazione CREativa di BOLogna è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito dell'accordo di programma di durata triennale per la realizzazione di iniziative congiunte volte a favorire lo sviluppo del comparto delle Industrie Culturali e Creative della regione.
Info e contatti:
www.incredibol.net
incredibol@comune.bologna.it
tel. 051219 5667 - 4056
Contributi per l'internazionalizzazione della musica 2016/17
Sono 19 i progetti selezionati dal bando per l'internazionalizzazione dell'espressione musicale bolognese, su un totale di 45 domande pervenute, per aiutare musicisti, artisti e operatori a presentarsi sul piano internazionale attraverso la partecipazione a festival, tournée e scambi, oppure in grado di accogliere artisti provenienti dalle altre Città Creative della Musica UNESCO.
Alle associazioni, attive nell'area della Città Metropolitana di Bologna, sono stati assegnati contributi di massimo 3.000 euro destinati a progetti realizzati dal 1 gennaio 2016 fino al 31 luglio 2017.
Le associazioni selezionate sono
Andlay per l'Atse Tewodros Project,
il Gruppo Ocarinistico Budriese,
il Molinella Ocarina Group,
Enea Progetti Migranti con la formazione Bologna Baroque,
l'ensemble FontanaMIX,
Bologna Festival
Musica e Nuvole con i festival dell'appennino “Eco della Musica” e “Infrasuoni”,
Bo Ground per il Music Freedom Day Italy,
Società Corale Euridice,
Basmati per la tournée di Suz,
Eixample per il musicista Iosonouncane,
Visioni Trasversali per il progetto GIUNGLA di Emanuela Drei,
Il temporale con l'Orchestra Giovanile BenTiVoglio,
Arpeggi con il gruppo di arpisti LYRAE,
Locomotiv per la band Ofeliadorme,
Hovoc per la band Altre di B,
Soqquadro Italiano,
Concordanze,
Alivelab per la rassegna di musica elettronica “Ombre lunghe”.
Le proposte sono state valutate tenendo conto della qualità del progetto in relazione a creatività e innovatività, della sostenibilità economica, della rappresentatività del territorio bolognese. Sono stati inoltre privilegiati i rapporti internazionali già intrattenuti dalla città, come la rete delle Città Creative della Musica UNESCO, e le iniziative di scambio con sedi ospitanti prestigiose e idonee a sostenere la notorietà di Bologna come città creativa.
Info e contatti:
www.cittadellamusica.comune.bologna.it
cityofmusic@comune.bologna.it
tel. 051219 5951 – 4059
Business plan e internazionalizzazione per le industrie culturali e creative: corso di formazione manageriale per le imprese
***ATTENZIONE: L'INIZIO DEL CORSO E' STATO POSTICIPATO DI UNA SETTIMANA, PER CUI LA PRIMA LEZIONE SI TERRA' MERCOLEDI' 1° MARZO.
Area: Management
Data inizio: 01/03/2017
Durata: 48 ore di formazione
1 marzo; 8 marzo; 15 marzo; 22 marzo; 29 marzo; 5 aprile.
Numero minimo partecipanti: 12
Sede del corso: Bologna
Orari del corso: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Obiettivi:
il corso forma competenze manageriali per lo sviluppo di piani aziendali finalizzati alla presenza dell’impresa culturale creativa nei Paesi esteri. Il progetto fornisce competenze sulla contrattualistica internazionale e su come valutare la fattibilità di un progetto di internazionalizzazione; trasferisce conoscenze e capacità fondamentali per intraprendere accordi e relazioni con imprese del paese verso cui si intendono rivolgere i propri prodotti o servizi.
Contenuti:
Il business plan per l’internazionalizzazione d’impresa
Approfondimenti sul budget e il controllo di gestione
Contrattualistica internazionale. Analisi di modelli di contratti
Diritti della proprietà intellettuale. Analisi inerente la registrazione e protezione di marchi
Fondi e iniziative (contributi europei, nazionali, regionali e locali) dedicati allo sviluppo dell'internazionalizzazione.
Certificazione Rilasciata:
Attestato di frequenza
Docenti:
Francesco Capizzi - Giurista d’impresa con esperienze nella consulenza all’avvio di nuovi servizi e allo start up di impresa
Raffaella Pellegrino - Avvocato
Staff Incredibol- Comune di Bologna
Staff progetti d’impresa– Città Metropolitana di Bologna
Quota di partecipazione:
Il corso non prevede alcuna quota cash di partecipazione. Cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna e dal FSE, si configura come aiuto di Stato nell’opzione De Minimis. La quota di cofinanziamento dell’impresa è coperta con il mancato reddito.
Referente:
Per maggiori informazioni potete contattare DEMETRA Formazione: icc@demetraformazione.it
oppure 051 0828946 e chiedere di Jessica Fabi, tutor del corso.
Per scaricare i moduli di iscrizione e per altre informazioni cliccare qui
ArturoNoce – "Memories": Bologna creativity go to Berlin
"Memories" ideated by Federico La Piccirella (alias ArturoNoce) will represent the creativity of Bologna within the exhibition New Shapes of Made in Italy scheduled from 9th January to 3rd February 2017, at the Italian Institute of Culture in Berlin (Hildebrandstraße 2).
From September 2016 and until February 2017, Open Design Italia is promoting this exhibition on contemporary Italian design, in a few Italian Institutes of Culture abroad. Among the 15 Italian creative artists exhibiting their works and projects, also Federico La Piccirella (alias ArturoNoce), the designer who has represented the city of Bologna in 2015 at the Shenzhen Design Awards.
Architect and engineer Federico La Piccirella (aka ArturoNoce) completed his education between the University of Bologna and the Bauhaus in Dessau and worked for studios like Span Architecture (Austria), Menis Arquitectos (Spain) and Mario Cucinella Architects (Bologna, Italy). Since 2013 he is into digital art and designs wooden objects that are produced by local FabLabs.
His project, named "Memories", stems from the idea of working on the community memories, to revive events, situations, persons that are far away or are no longer there.
The exhibition is an important international showcase for young creatives from Italy, and from Emilia-Romagna, that have participated in previous editions of Open Design Italia, the independent platform for imcubation and promotion of creativity that every year sets up a networking event for professional, creatives and enterprises.
The exhibition is organized by Open Design Italia and set up and supported by the Culture Division of Emilia-Romagna Region and by the hosting Institutes abroad.
Arturonoce
Open Design Italia
Selezionati i vincitori della quinta edizione di INCREDIBOL!
Sono 92 i progetti creativi provenienti da tutta la regione Emilia-Romagna tra cui sono stati selezionati 16 vincitori IncrediBOL! , più 4 beneficiari di contributi speciali: ecco i numeri della quinta edizione di IncrediBOL! - l'INnovazione CREativa di BOLogna, progetto promosso e coordinato dal Comune di Bologna, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna – Direzione Attività Produttive, Commercio, Turismo e la collaborazione di un'ampia partnership pubblico-privata in continua espansione.
Da sempre IncrediBOL! offre ai vincitori contributi in denaro, quest'anno di 10.000 € per le imprese e i liberi professionisti e di 5.000 € per le associazioni, nonché un accompagnamento su misura in un mix di consulenze, formazione e promozione.
I vincitori di questa edizione sono 7 imprese, 3 liberi professionisti e 6 associazioni culturali costituiti da non più di quattro anni, composti in prevalenza da under 40 e con sede in Emilia-Romagna, ovvero 10 dal territorio metropolitano di Bologna, 2 da Forlì, 2 dalla provincia di Piacenza, 1 da Modena e 1 dalla provincia di Parma.
Tra i vincitori emerge una maggioranza di progetti nell'ambito della produzione e comunicazione di contenuti (8 progetti), seguiti da quelli relativi alla cultura materiale (4 progetti) e al patrimonio storico-artistico, la musica e lo spettacolo (4 progetti).
Tra i progetti selezionati, al vertice della graduatoria spicca iThalìa, neo-impresa bolognese che si occupa di ICT & beni culturali, un tema di grande rilievo per il futuro dell'arte, della cultura e della creatività, che sviluppa e commercializza l'applicazione MuseOn, un sistema innovativo per la fruizione in assenza di internet di contenuti storico-artistici alla portata di tutti attraverso l'utilizzo dei propri dispositivi mobili.
A pari merito una neo-impresa dal taglio molto differente ma ugualmente interessante: Scribo – Scrittura bolognese, che intende combinare tradizione manifatturiera, design e didattica in un progetto per il rilancio della scrittura a mano a partire dalla tradizione di eccellenza delle penne stilografiche bolognesi.
Scribo si aggiudica inoltre uno dei due contributi speciali di 3.000 € messi a disposizione dalla Città metropolitana di Bologna in memoria di Antonio Barresi, compianto responsabile di 'Progetti d'impresa' che ha da sempre collaborato attivamente a IncrediBOL!, riservati a imprese e liberi professionisti attivi nel territorio metropolitano, che abbiano presentato progetti con particolare riferimento ai settori della moda, del design e dell'high-tech o in ambito turistico.
L'altro contributo va a NativiDigitali Edizioni, per il progetto di ampliamento a nuovi mercati e prodotti attraverso lo sviluppo di 'visual novel', narrazioni cross-mediali all'incrocio tra editoria e videogames.
Si segnalano inoltre i due contributi speciali di 3.000 € messi a disposizione dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, riservati a due progetti di associazioni del territorio bolognese e ravennate, che quest'anno sono assegnati a Kepler-452, realtà di Bologna che presenta un progetto di creazione di percorsi turistici nella periferia bolognese, e ad Arte Teatro Socjale Piangipane, associazione della provincia di Ravenna, per l'attuazione di corsi professionalizzanti negli ambiti artistici del teatro, dell'audio-visivo e della musica.
Nelle prossime settimane, l'ufficio di coordinamento di Incredibol! incontrerà i vincitori e procederà all'assegnazione dei benefici previsti per questa edizione: oltre a contributi in denaro per un ammontare complessivo di quasi 140.000 euro, è prevista la definizione di un piano di sostegno su misura per ciascuno attraverso l'erogazione di consulenze e attività di formazione in collaborazione con i partner della rete.
I vincitori
Scribo - scrittura bolognese srl (Bologna)
iThalìa srl (Bologna)
Edo srl (Forlì - FC)
Nativi Digitali Edizioni snc (Bologna)
Cartaviva snc (Piacenza)
UpMama Srls (Bologna)
Cue srl (Imola - BO)
Jessica Pinotti - All The Fruits (libera professionista, Bologna)
Cristian Fanti - L'amor mio non muore (libero prefessionista, Forlì - FC)
Francesco Garbasi - Patrimonio culturale e turismo esperienziale (libero professionista, Parma)
Associazione "L'Opificio" (San Giovanni in Persiceto - BO)
Associazione Maison Ventidue (Bologna)
Associazione GPS Turismo (Vergato - BO)
Associazione Officine Baco (Roveleto di Cadeo - PC)
Associazione IMAGOblu (Bologna)
Associazione Andante Coordinamento Teatrale (Modena)
Qui è possibile scaricare la scheda descrittiva sintetica dei vincitori e dei progetti.
Qui è possibile scaricare le immagini relative ai vincitori della quinta edizione.
I numeri della quinta edizione
Tra i partecipanti, sono risultate 29 proposte presentate da imprese, 27 parte di liberi professionisti e 36 di associazioni culturali.
Anche quest’anno, gli specifici settori di interesse dei progetti sono stati individuati in base alla definizione italiana di “industrie culturali e della creatività” (Libro Bianco sulla Creatività - MiBACT, 2009) e, a confronto con i dati delle edizioni precedenti, viene confermata una sempre alta percentuale (il 39%) di progetti relativi alla la produzione e comunicazione di contenuti (es. software, editoria, TV e Radio, pubblicità, cinema), una percentuale stabile (il 32%) di progetti sul patrimonio storico-artistico (es. musica e spettacolo, architettura, arte contemporanea) ed una leggera flessione verso l'alto (il 29%) dei progetti di cultura materiale (es. moda, design industriale e artigianato, industria del gusto).
Buona in generale la copertura regionale, con 36 progetti su 92 provenienti dal di fuori dell'area metropolitana bolognese, di cui 10 da Ravenna e provincia; 6 da Piacenza e provincia; 6 da Modena e provincia; 5 da Forlì-Cesena e provincia; 4 da Parma; 2 da Rimini e provincia; 2 da Ferrara e 1 da Reggio-Emilia.
Il successo del bando ribadisce l'importanza di investire nello sviluppo delle ICC in Emilia-Romagna e sulle loro potenzialità in termini di ricadute economiche e sociali sul territorio. Grazie al rinnovo della collaborazione con la regione Emilia-Romagna, infatti, Incredibol! continua a promuovere e sostenere queste potenzialità, forte dell’esperienza delle precedenti edizioni e della propria rete di partenariato.